Harakiri Dormelletto, il Piedimulera sale al terzo posto

L'avvio della partita sotto la neve
L'avvio della partita sotto la neve

Perdere una gara negli ultimi cinque minuti, con un uomo in più e un gol di vantaggio, potrebbe essere una macchia difficile da cancellare per il Dormelletto nella corsa alla salvezza per la permanenza in Promozione. E non importa che davanti ci fosse un Piedimulera in piena corsa per i posti di vertice del campionato, la squadra di Fanelli avrebbe dovuto portare a casa preziosi punti salvezza partendo dal presupposto che con un po' di attenzione in più si sarebbero potuti evitare due reti da palla inattiva. Questo però non cancella il grande orgoglio dimostrato dalla formazione ospite, che non ha mai mollato sospinta dal proprio tecnico che, nel momento più complicato, si è giocato il tutto per tutto infarcendo la squadra di pedine offensive. Un azzardo che per il Piedimulera ha pagato e che ora proietta la squadra ossolana in una zona di classifica in cui tutto, ma proprio tutto, diventa possibile.

Gara cristallizzata La neve che in maniera continua è caduta per tutto il primo tempo rendendo complicato interpretare le condizioni del terreno di gioco non hanno certo favorito lo spettacolo in una prima frazione giocata quasi interamente ad una porta. Troppo tenero l'approccio del Dormelletto che non è riuscito praticamente mai a mettere in difficoltà un avversario che, dal canto suo, ha giocato bene fino ai sedici metri avversari perdendosi in un bicchier d'acqua al momento di concludere. All'8' la battuta di Vadalà da fuori, la prima di una gara cominciata a scartamento ridotto, è potente ma impreciso e termina lontana dai pali di Scottini; due minuti dopo il rasoterra di Viscomi viene fuori strozzato e il portiere di casa ha vita facile nel far sua la sfera. Ben più complicata la parata a cui Scottini viene chiamato al 18', con l'ex Verbania a volare per togliere dall'incrocio dei pali il fendente di un ispirato Vadalà; sul corner successivo Mainini fa tutto bene salendo in cielo col terzo tempo ma l'impatto con la sfera manda il pallone di poco a lato. Tanti gli errori commessi nel fraseggio su ambedue i fronti e solo al 33' si torna a vergare sul taccuino lo spara a salve di Cugliandro che manda sul fondo al termine di una pregevole azione in ampiezza della compagine ospite. Passa un minuto e il Piedimulera il gol lo troverebbe con Viscomi che mette la palla sotto la traversa ma a gioco fermo, perché il direttore di gara interrompe tutto per un probabile tocco di mano sulla sponda di Vadalà che aveva liberato al tiro il compagno.

Reazione di nervi Il calcio a volte strano ed una squadra che nel primo tempo non è mai riuscito ad andare al tiro in maniera insidiosa esce dagli spogliatoi e dopo pochi minuti si ritrova in vantaggio. E' il 4', Motta scambia al limite con Lionello che riconsegna la sfera al compagno con un pregevole colpo di tacco, il rasoterra è affilato e supera l'ex Sivero terminando in fondo al sacco. Dormelletto in vantaggio e gara che cambia ulteriormente quando il severo Strozza di Asti espelle nel giro di pochi minuti prima Poma che aveva protestato in maniera veemente e poi capitan Mammucci, reo di aver chiesto spiegazione in maniera forse troppo colorita; la gara sembra prendere una brutta china per gli ossolani che però non smettono di giocare. Al 22' Tinaglia schiaccia di testa in piena area di rigore e la palla, che balla per qualche secondo nell'area novarese, viene rinviata in affanno prima che Gibbin trovi la deviazione vincente. Al 27' Progni fa le prove dal limite, la sua punizione sibila vicino al palo con Scottini che pare sulla traiettoria. Tutto però potrebbe rivelarsi inutile se la conclusione di Gonzalez Herrera al 32', impennatasi dopo il tocco fortuito di Gibbin, invece che sbattere sulla traversa a Sivero battuto si fosse infilata in porta per il beffardo 2-0 lacuale. Il Dio Palla è però dalla parte degli audaci e al 39' il Piedimulera pareggia grazie al tocco in mischia del subentrato Ceschi che, su una punizione che spiove dalla trequarti, beffa l'immobile difesa novarese irrompendo con il piattone. Il pareggio cambia gli stati d'animo, il Dormelletto per paura si rintana nella propria trequarti e concede con Motta una punizione dal limite al 44', Progni batte in diagonale come fatto pochi minuti prima ma questa volta la palla beffa Scottini e si infila in porta regalando al Piedimulera un successo che vale doppio e ai padroni di casa solo recriminazioni.

DORMELLETTO-PIEDIMULERA 1-2

Reti: 4'st Motta (D), 39'st Ceschi (P), 44'st Progni (P).

Dormelletto (4-2-3-1): Scottini; Curioni, Giani, Archita, Merchioni; Motta, Coscia; De Paoli, Lionello (28'st Gonzalez Herrera), Notte; Sacco (38'st Romano). A disposizione: Castorina, Zotti, Patap, Abello, Vaglica. All. Fanelli.

Piedimulera (4-1-4-1): Sivero; Mammucci, Gibbin, Mainini, Tasin (13'st Ceschi); Barone (38'st De Tomasi); Progni, Cugliandro, Viscomi, Tinaglia (41'st Moretti); Vadalà. A disposizione: Bionda, De Martini, Comazzi, M. Fernandez. All. Poma.

Arbitro: Strozza di Asti.

Note: Espulsi al 17'st Mammucci (P) e l'allenatore del Piedimulera Poma, entrambi per proteste. Ammoniti Coscia e Motta per il Dormelletto, Mainini, Cugliandro, Tasin e Progni per il Piedimulera.

Carmine Calabrese

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