Accademia senza scintille, il PDHA passa al "Comunale"

Il PontDonnaz festeggia il successo
Il PontDonnaz festeggia il successo

E' forse il momento più cupo della stagione dell'Accademia Borgomanero che, dopo aver perso in maniera rocambolesca la finale di Coppa Piemonte Eccellenza, subisce un brusco risveglio anche in campionato con il rovescio patito sul proprio terreno da un PontDonnaz HoneArnad apparso più in palla degli avversari, più pronto a livello fisico e con la consapevolezza che quella di Borgomanero era l'ultima chiamata per tornare a sperare di essere ancora protagonisti nel finale di campionato. Il successo del PDHA però fa felice soprattutto il Verbania che ora ha scavato sei punti di margine tra sé e le inseguitrici cominciando ad annusare in lontananza profumo di Serie D.

Spina nel fianco La posta in gioco è alta al "Comunale" di Borgomanero e come sempre quando i punti pesano in modo massimale spesso è la voglia di rischiare a farne le spese. La gara tra Accademia Borgomanero e PDHA, giocata sull'orlo di un nervosismo palpabile e che la direzione di gara troppo permissiva di Galasso di Ciampino contribuisce ad acuire, non è bella ma molto intensa; Ferrero deve fare a meno dell'infortunato Manfroni, sostituito in mezzo al campo da Cherchi, ma non rinuncia al suo 4-3-3 di riferimento in cui ritorna dal primo minuto anche Beretta al centro dell'attacco. Cusano getta nella mischia l'ultimo arrivato Pelliccioni, pescato nelle giovanili della Viterbese ma cresciuto tra i ragazzi della Lazio, e sarà proprio il classe 2000 a fare la differenza risultando il migliore in campo per distacco. Il primo tentativo, velleitario, lo cerca Amato dalla distanza al 17' con la palla che non inquadra lo specchio; ben più pericolosa la percussione palla al piede di Secci al 20' che lascia partire un cross buono per l'incornata di Cherchi che si perde oltre la traversa. Pelliccioni si dimostra presto il pericolo pubblico numero uno per la difesa rossoblu, al 26' l'esterno d'attacco brucia Salice sulla trequarti prima di confezionare un tocco delizioso per Varvelli che spreca tutto battendo troppo debolmente per far paura a Tornatora; sono però solo le prove del gol che arriva un minuto dopo sullo stesso asse, proprio Pelliccioni approfitta di uno svarione difensivo per pungere la difesa di casa sul fronte destro e, con generosità e altruismo, appoggiare sul secondo palo per il solitario Varvelli che a due passi dalla porta non può esimersi dal portare in vantaggio i valligiani. L'Accademia è in trance anche perché in occasione del gol deve salutare anche Ottina, infortunatosi nel tentativo di contenere l'avversario: al 31' Leto Colombo prova la battuta da fuori ma la parata di Gini è comoda. Il guizzo lo cerca anche Beretta che fa perno su Piscopo per liberarsi in area e lasciar partire una conclusione che lambisce il palo (41'). Ma l'occasione più grossa per capitalizzare capita ancora al PDHA, al 42' Pelliccioni parte sul filo del fuorigioco per presentarsi davanti a Tornatora, saltare il portiere e vedere la propria conclusione respinta sulla linea a porta sguarnita dal recupero disperato di Cerutti.

Poca brillantezza Non cambia di una virgola l'atteggiamento delle due squadre nella ripresa, l'Accademia Borgomanero che è chiamata a fare la partita fatica a costruire occasioni da gioco e a servire le proprie punte che rimangono assorbite nell'ultimo pacchetto difensivo valdostano. Bisogna arrivare al 12' per intravedere uno spunto di Poi il cui traversone basso sarebbe buono per la stoccata di Beretta se Gini non arrivasse in anticipo smanacciando il pallone. Al 17' la raffazzonata difesa di casa soffre ancora sul corner di Affinito, Piscopo anticipa tutti sul primo palo prolungando un pallone sul quale si fionda Fiore che, sotto misura, non riesce a spingere in porta. Pericolo scampato? Neanche per idea perché l'Accademia ce la mette tutta per farsi gol da sola, Cerutti sbaglia tutto consegnando il pallone a Pelliccioni che si proietta nell'area agognina freddando Tornatora con una battuta imparabile. E' il tracollo per i rossoblu di casa che pagano anche lo sforzo sostenuto mercoledì sera, il neo entrato Silva Fernandes scarica dal limite al 37' costringendo Gini ad allungarsi per deviare in angolo ma è troppo poco per riaprire una partita che rilancia le quotazioni del PDHA e impone in casa borgomanerese di recuperare energie fisiche e mentali in vista di un finale di campionato che si preannuncia incandescente.

ACCADEMIA BORGOMANERO-PONTDONNAZ HONEARNAD 0-2

Reti: 27' Varvelli; 18'st Pelliccioni.

Accademia Borgomanero (4-3-3): Tornatora; Pici (14'st Cabrini), Salice, Moia, Ottina (30' Cerutti); De Bei (14'st Anderson), Leto Colombo, Cherchi (30'st Silva Fernandes); Secci, Beretta, Poi. A disposizione: Piras, Francioli, Monzani, Giovagnoli, Diankha. All. Ferrero.

PontDonnaz HoneArnad (4-3-1-2): Gini; Scala, Piscopo, Fiore, Affinito (28'st Borettaz); Cena, Amato, Gai; Favre (36'st Jeantet); Pelliccioni (18'st Sassi), Varvelli. A disposizione: Thomain, Prola, Cusano, Marangone, Bresciani. All. Cusano.

Arbitro: Galasso di Ciampino.

Note: Ammoniti Cherchi, Cerutti, Anderson e Beretta per l'Accademia Borgomanero, Affinito, Sassi e Scala per il PontDonnaz HoneArnad.

Carmine Calabrese