Cannobiese, tre punti che sanno di salvezza

Pastore e Morandi a confronto
Pastore e Morandi a confronto

E' troppo ampio il gap visto al "Pedroli" di Verbania durante la partita tra Cannobiese e Romagnano tra due squadre che vivono un momento psicologico talmente differente da far pensare a formazioni che stanno giocando in campionati diversi. Da una parte i frontalieri, che accarezzano una salvezza tutt'altro che scontata ad inizio stagione, costruita a poco a poco dopo una partenza complicata e che ha portato anche al cambio di guida tecnica, dall'altra i sesiani che al contrario avevano approcciato nel modo giusto alla stagione, salvo poi perdersi strada facendo per sprofondare in un'apatia causata dalle tante assenze che il Romagnano ha pagato anche nell'anticipo del 23° turno nel quale quasi mai la squadra di De Lise è parsa entrare in partita. La classifica piange per i granata anche se 21 punti non sono una condanna a priori e ci sarebbe ancora tempo per provare ad uscire dal momento grigio che sta attanagliando i sesiani ma il tecnico dovrà lavorare sul "mood" di una squadra che si scioglie alla prima difficoltà dando ai giocatori la forza di reagire alle avversità.

Monologo Si gioca praticamente ad una porta nel primo tempo, con la Cannobiese che prende in mano il comando delle operazioni riuscendo presto a portare il bilancino della gara dalla propria parte. Dopo pochi secondi la conclusione di Schirru che costringe il giovane Petterino a distendersi per allontanare in tuffo è una dichiarazione d'intenti e al 7' la Cannobiese si ritrova già meritatamente in vantaggio anche se l'azione che porta al gol dei padroni di casa virtuali avrebbe necessitato di essere rivista al Var: sul cross teso di Morandi dalla destra si avventano in contemporanea il portiere sesiano e Gnonto, che vengono a contatto, la palla passa e l'accorrente Mendoza non ha difficoltà a depositare nella porta sguarnita. C'è però una regola non scritta che nell'area piccola il portiere sia intoccabile, resta quindi il dubbio sulla regolarità di un'azione che sancisce comunque l'1-0 cannobino. La squadra di Fusaro legittima però il vantaggio non alzando mai il piede dall'acceleratore: al 17' è tutta in verticale l'azione dei biancorossi che, al termine di una fitta rete di passaggi, mettono il positivo Mendoza nelle condizioni di pescare in piena area di rigore Gnonto che insacca ma da posizione di offside e la rete del raddoppio viene annullata. Per il 2-0 è però solo questione di tempo, il pallone che Gemelli lascia partire al 24' per l'inserimento di Maiorana è delizioso, il capitano di casa aggancia di destro e con lo stesso piede trova un diagonale chirurgico che beffa Petterino. Al 29' la Cannobiese costruisce una trama avvolgente che sposta il pallone più volte da sinistra verso destra e viceversa, ne beneficia Gnonto che calcia a botta sicura in posizione centrale trovando la fortuita deviazione di un avversario che, forse con un braccio tra le proteste dei padroni di casa, devia la sfera sul fondo. Al 38' Schirru suggerisce per Maiorana che dal limite dell'area colpisce male generando una conclusione debole e di facile lettura per il portiere sesiano che al 43' ringrazia la dea bendata con Gnonto che, servito da un incomprensibile passaggio arretrato di Marangoni, strozza un tiro che pareva destinato in fondo al sacco.

Praterie da sfruttare De Lise, costretto fuori dal campo per squalifica, cambia subito l'assetto dei suoi inserendo il "cervello" di un Fontaneto non in perfette condizioni per l'evanescente Antonietti e le cose per il Romagnano cambiano tanto che sono i sesiani, più con la forza della volontà che con un gioco chiaro e riconoscibile, a costruire i primi pericoli della ripresa complice anche l'abbassamento della Cannobiese, che lascia troppo spazio di manovra agli avversari. Al 2' Mirko Zanni allontana male di testa e la palla termina sul corpo di Pastore, fermato in angolo dalla difesa di casa; sul corner è Allegrini di nuca a colpire con la palla che sfila a pochi centimetri dai pali di Carmine. La Cannobiese risponde con Gemelli che ha tempo anche di prendere la mira al 3', costringendo Petterino a salvarsi in angolo. Nonostante un maggior possesso palla il Romagnano non riesce a pungere mentre alla Cannobiese basta accelerare di quel tanto per trovare varchi a iosa: è quasi clamoroso l'errore di Gnonto al 18', l'attaccante viene lasciato libero di colpire tutto solo di testa sul cross perfetto di Bolfe ma sbaglia la mira non centrando la porta. L'ex Inter Farmaci si riscatta pochi secondi dopo quando sulla parabola arquata di Fabrizio Zanni interviene in scivolata anticipando il portiere che non si aspettava l'intervento fulmineo dell'avversario: 3-0. Il Romagnano ha però un moto d'orgoglio, al 21' Mirko Zanni abbatte in piena area di rigore Vecchio e dal dischetto Pastore si incarica di accorciare le distanze ingannando Carmine con una battuta centrale. Ci sarebbe lo spazio anche per provare a riaprire il match ma al 28' Vecchio sciupa il cross preciso di Landi prendendo bene il tempo della stacco ma senza schiacciare la sfera che si perde oltre la traversa. L'errore è pesante e i sesiani non si riprendono più; anzi, nel finale è la Cannobiese ad uscire nuovamente dal guscio e a sfiora il poker al 42' con la punizione quasi perfetta di Schirru che esce di un niente sfiorando l'incrocio dei pali. Il poker arriva ugualmente, in pieno recupero, ed è firmato dalla coppia Schirru-Gnonto che scambiano più volte nella sguarnita metà campo granata prima che proprio Schirru sentenzi il Romagnano appoggiando per il più facile dei gol.

CANNOBIESE-ROMAGNANO 4-1

Reti: 7' Mendoza (C), 24' Maiorana (C); 19'st Gnonto (C), 21'st Pastore rig. (R), 47'st Schirru (C).

Cannobiese (4-3-2-1): E. Carmine; F. Zanni, M. Zanni, Porru, F. Albertella; Gemelli, Maiorana (15'st Tondelli), Mendoza; Morandi (12'st Bolfe), Schirru; Gnonto. A disposizione: L. Carmine, Loddo, Pesola, Mussetti, D. Albertella, Polli, F. Carmine. All. Fusaro.

Romagnano (4-4-2): Petterino; Trunfio, Mora, Allegrini, Landi (37'st D'Angelo); Antonietti (1'st Fontaneto), Marangoni, Stroppolo, Pastore; Iengo (20'st Del Vecchio), Vecchio. A disposizione: Peracini. All. De Lise (squalificato).

Arbitro: Piizzi del Vco.

Note: Ammoniti Bolfe per la Cannobiese e Trunfio per il Romagnano. La gara è stata giocata al "Pedroli" di Verbania per la temporanea indisponibilità del "Brocca" di Cannobio dovuta ai festeggiamenti del Carnevale 2019.

Carmine Calabrese

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