Oggi ti presento: Alessandro Rogora

Alessandro Rogora (photo: Coppari)
Alessandro Rogora (photo: Coppari)

Tornare a tingersi di "novarese" la rubrica tenuta dal match analyst Mirco Vecchi, che tutte le settimane analizza nel suo "Oggi ti presento" i migliori prospetti Under di categoria. La scelta settimanale è ricaduta sul duttile Alessandro Rogora, partito in stagione come punta centrale alla Romentinese e Cerano ma capace di riciclarsi strada facendo, sotto la guida di Giorgio Rotolo, anche in altre posizioni del campo, diventando un elemento importante della rosa romentinese.

Questa settimana la nostra rubrica si occupa di un giocatore polivalente che in stagione ha dimostrato di potersi integrare al meglio in svariate soluzioni tattiche, il giovane Under della Romentinese e Cerano Alessandro Rogora, punta centrale classe '99 che in questa stagione ha saputo adattarsi al nuovo ruolo di terzino destro.

Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Gozzano, la scorsa annata ha collezionato diverse presenze in serie D tra le fila dei rossoblu aggiungendo al suo palmares la vittoria del campionato. In estate il passaggio alla Ro.Ce. dove inizialmente è stato schierato come punta centrale e come esterno nel 4-3-3 novarese, salvo successivamente essere schierato per necessità in posizione di terzino destro. All’esordio nel nuovo ruolo Rogora ha dimostrato di sapersi giostrare in maniera adeguata tanto che mister Rotolo l’ha riproposto svariate volte da laterale basso.

Alto quasi 190 centimetri, fisico imponente, muscolarmente ben strutturato, longilineo dalla corsa dinoccolata, il giocatore è in possesso di velocità media sia negli scatti che in progressione ma mostra una buona resistenza generale, eccellendo in capacità condizionali per perentoria forza esplosiva. Non troppo mobile e flessibile con un equilibrio nella media, sempre concentrato e determinato, bravo ad applicare ritmo alle giocate dimostra buona fantasia motoria, discrete capacità di orientamento e di anticipazione dei movimenti. Destro naturale, raramente ricorre all’utilizzo del piede debole anche se dimostra un'ottima tecnica individuale: preciso nei passaggi, dotato di un buon tiro sa essere freddo e concentrato in chiave di finalizzazione, ottimo nei dribbling e nell’uno contro uno, è in possesso di fantasia ed imprevedibilità in fase di rifinitura.

Tatticamente, come già detto in precedenza, si dimostra un giocatore molto duttile. Rogora nasce come attaccante che può essere impiegato sia come prima punta sia come esterno offensivo dove è molto bravo a far salire la squadra, predisposto al sacrificio ed ottimo in fase di protezione della palla, oltre ad essere capace di prendere posizione con il corpo tendendo a dialogare molto con i compagni per poi inserirsi in verticale. In questa stagione il giovane classe '99 sotto la sapiente guida di mister Rotolo ha compiuto una stupefacente metamorfosi tattica adattandosi bene al ruolo di terzino destro sia nel reparto a quattro sia come laterale nel 3-5-2. Dal punto di vista tattico nella nuova posizione Rogora si applica meglio alla fase offensiva che a quella difensiva, non sfigurando in fase di possesso dove grazie ad una buona tenuta atletica macina chilometri per la fascia proponendosi spesso in sovrapposizione e dialogando con i compagni attraverso uno-due e triangolazioni per poi attaccare il fondo ed andare al cross. Tende a cercare di stare molto attento e concentrato in fase difensiva commettendo comunque errori di inesperienza nel ruolo; difficile da superare in velocità, attento nell’uno contro uno eccelle nell’anticipo dell’avversario, anche se dimostra di avere ampi margini di miglioramento in particolare nell'attenzione sulle ripartenze, sui di cambi di gioco e sui passanti del diretto avversario. Fisico perentorio, tempi d’inserimento ed ottima elevazione fanno di Rogora un giocatore sempre pericoloso su palla inattiva.

Nonostante la Ro.Ce. stia vivendo una stagione di alti e bassi Rogora si è dimostrato tra i più positivi della rosa risultando spesso tra i migliori in campo dei granata. Nella svolta tattica il classe '99 ha trovato nuova linfa non perdendo il vizio del gol: sua infatti la rete del definitivo 3-0 in casa del Lucento. Integratosi bene nei meccanismi difensivi, da laterale basso Rogora eccelle grazie alla sua fisicità mettendo in risalto anche le sue doti tecniche mentre mostra qualche limite di tenuta sulla medio-lunga distanza; notevoli in prospettiva i suoi margini di miglioramento, per diventare uno dei terzini top della categoria tutto dipenderà da quanto l'ex Gozzano saprà sacrificarsi a ricoprire un ruolo lontano dalle sue aspettative iniziali di carriera.

Mirco Vecchi

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