L'Oleggio scala la montagna Piedimulera, l'Eccellenza è più vicina

Oleggio, Eccellenza all'orizzonte
Oleggio, Eccellenza all'orizzonte

Se il campionato fosse una corsa ad ostacoli l'Oleggio potrebbe ben dire, dopo la vittoria di Piedimulera, di aver saltato quello di più alto tra i tre che gli rimanevano prima di tagliare il traguardo del salto in Eccellenza. Il successo in casa dei gialloblu ossolani consente alla compagine di Dossena di guardare ai prossimi due impegni (con la Sparta Novara già salva al "Fortina e Zanolli" e in trasferta sul campo del Ce.Ver.Sa.Ma. Biella coinvolto nella lotta per evitare i playout) con maggiore ottimismo e con la consapevolezza di avere nelle proprie mani l'opportunità di staccare il biglietto per la prossima Eccellenza. Fanno da contraltare i visi foschi che il match lascia in casa ossolana, con il Piedimulera che scivola a -10 dal secondo posto rischiando seriamente di non potersi giocare un playoff che i ragazzi di Poma avrebbero meritato di poter disputare.

Match vibrante in campo e sugli spalti E dire che l'avvio del Piedimulera lasciava presagire ben altro esito perché la formazione gialloblu, nella prima frazione schierata a favore di vento che in casa ossolana non manca quasi mai, dopo soli 6' si ritrova in vantaggio grazie alla prodezza di Marco Fernandez che, direttamente su calcio d'angolo e aiutato, oltre che dal vento, anche dall'imperfetto intervento di Passarelli, infila l'angolino sul palo lungo della porta ospite. E' un Piedimulera volitivo quello che in avvio mette in difficoltà la capolista, al 16' ancora Marco Fernandez fa secco sul fronte sinistro Budelli lasciando partire una conclusione a giro che esce oltre la traversa per una questione di centimetri. Passata la buriana però anche l'Oleggio dimostra di essere sceso in campo e al 17' tocca a Mattioni scaldare la mani di Sivero con una bordata che il portiere locale respinge con i pugni. Al 23' Maio si infila alle spalle della difesa con i tempi giusti e, sull'uscita di Sivero, cerca un rasoterra che ha poca fortuna e termina la propria corsa lentamente sul fondo; l'attaccante oleggese si rifà alla mezz'ora, il cross di Zuliani è invitante e lo stacco poderoso, la girata di testa si spegne in fondo al sacco e la gara torna sull'1-1. Ancora Mattioni al 37' tiene di fisico con Tasin e scarica una conclusione che Sivero è bravo nel bloccare a terra ma è il Piedimulera a rischiare di chiudere la prima frazione in vantaggio quando al 40' Andrea Fernandez arriva sul radente di Progni mancando la deviazione sotto misura.

Tre punti d'autore Nella ripresa cambia l'inerzia della gara anche perché è l'Oleggio a ritrovarsi il vento alle spalle e a poter sfruttare l'abbrivio che questo fornisce. Al 3' rischia tantissimo Moretti quando, nel tentativo di anticipare Maio, per poco non infila la propria porta guardando la palla uscire in calcio d'angolo con un sospiro di sollievo. Ma gli ospiti non possono abbassare la guardia perché al Piedimulera il pareggio non basta e caricare dalle parti di Passarelli che al 7' si deve impegnare mettendo i guanti sul diagonale potente di Mammucci sulla cui respinta Progni si avvita colpendo però male e generando una traiettoria schiacciata che non fa paura all'Oleggio. Al 19' l'occasione buona capita a Marco Fernandez ma l'attaccante di casa, invece di concludere di prima intenzione verso la porta "orange", tenta un difficile controllo spalle alla porta perdendo la possibilità di battere a rete. Con il passare dei minuti l'Oleggio riesce a prendere campo sfruttando una mediana dove Salvigni e Caporale cominciano a dettare legge e al 29' la magia di Vezzù, che passa con il pallone tra due avversari che lasciano fare, permette all'ex Dormelletto di presentarsi a tu per tu con Sivero e batterlo con un tocco felpato. E' il gol che potrebbe far prendere al campionato una piega "orange" anche perché nel finale il Piedimulera sparisce dal campo, frenato dalla concretezza anche in fase difensiva della squadra di Dossena, e l'Oleggio può addirittura mettere il punto esclamativo sulla partita: al 33' Vezzù, direttamente su punizione, obbliga Sivero al volo plastico per evitare di capitolare ulteriormente anche se al 42' il portiere locale nulla può sul colpo di testa in area piccola di Salvigni che stacca in mezzo ad un nugolo di avversari per deviare in rete l'ennesimo angolo oleggese. Tocca ancora a Sivero evitare un passivo peggiore al 46', il portiere ossolano vola all'incrocio dei pali per deviare una saetta di Marjanovic ma per l'Oleggio può bastare così e l'Eccellenza dista ora solamente 180'.

PIEDIMULERA-OLEGGIO 1-3

Reti: 6' M. Fernandez (P), 30' Maio (O); 29'st Vezzù (O), 42'st Salvigni (O).

Piedimulera (4-3-3): Sivero; Mammucci, Gibbin, Mainini, Tasin (17'st Barone); Cugliandro, Moretti (17'st Viscomi), A. Fernandez (35'st Tinaglia); Progni, Ceschi, M. Fernandez. A disposizione: Rezzonico, Vignaga, Vadalà, Zonca, De Tomasi. All. Poma.

Oleggio (3-5-2): Passarelli; Budelli, Sironi, Facchinetti; Mattioni, Caporale, Salvigni, Asero (25'st Ardizzoia), Zuliani (37'st Zaro); Maio (45'st Vacirca), Vezzù (40'st Marjanovic). A disposizione: Tega, Shaqja, Tanzillo, Poletti, Zoccheddu. All. Dossena. 

Arbitro: La Luna di Collegno.

Note: Ammoniti Ceschi, A. Fernandez e Barone per il Piedimulera, Vezzù per l'Oleggio.

Carmine Calabrese

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