Speciale Oggi ti presento: Briga-Dormelletto

Con i campionati di Eccellenza in archivio il nostro match analyst Mirco Vecchi, prima di concedersi una meritata e speriamo breve vacanza, non poteva rinunciare a fare una capatina nel campionato di Promozione in cui, nell'ultima giornata di campionato, ha visionato la gara tra Briga Dormelletto. Non un singolo giocatore quindi ma una panoramica ricca di spunti sui tanti giovani schierati dalle squadre di Ramazzotti e Fanelli. Un format tutto nuovo quindi, che proponiamo alla vostra attenzione.

Non si ferma il viaggio di Iam Calcio alla ricerca di giovani di prospettiva e, terminato il campionato l’Eccellenza, l’ultima giornata di Promozione era una opportunità troppa ghiotta per essere sprecata di osservare Under.

Abbiamo visionato nel dettaglio Briga-Dormelletto, gara giocata allo stadio comunale di Borgomanero: entrambe le squadre erano alla ricerca dei tre punti per ragioni differenti, i padroni di casa per cercare di approdare ai play off mentre gli ospiti per evitare i play out. In un match equilibrato e combattuto ad avere la meglio è stato il Briga che si è imposto per 3-1, risultato che ha condannato il Dormelletto ai play out e rivelatosi al contempo inutile in chiave play off a causa della vittoria della Fulgor Valdengo.

Nella puntata odierna di “Oggi ti presento” optiamo per un format diverso della nostra rubrica: abbiamo deciso di segnalare gli Under che hanno meglio figurato in questo match, in quanto per un'analisi dettagliata di un singolo sarebbe stato necessario visionarlo per più gare.

Diversi i giovani che si sono messi in mostra in questa partita, in particolare tra i padroni di casa dove spicca il portiere classe 2000 Alessandro Baccin. Il giovane estremo difensore è da due anni una certezza tra i pali degli agognini; titolare inamovibile, il numero uno si è reso protagonista con diverse buone parate diventando fondamentale nel momento chiave del match quando (10'st) ha neutralizzato un rigore a Sacco sul punteggio di 1-0 negando cosi agli ospiti l’opportunità di agguantare il pari.

In evidenza nella formazione di mister Ramazzotti anche il classe '99 Saverio Motta, destro naturale, cresciuto nel settore giovanile di Pro Vercelli e Gozzano; in questa partita è stato schierato come esterno alto a destra nel 4-2-3-1. Motta ha dato fisicità al centrocampo brighense, alto poco meno di 180 cm, ben strutturato eccelle per forza fisica, mostra grande decisione nei contrasti e nei tackle, determinato al punto giusto non tira indietro la gamba; ha giocato un primo tempo di quantità e sostanza risultando propositivo in fase di conclusione della manovra, si è reso pericoloso centrando una traversa dai 25 metri mostrando di possedere un buon calcio con il piede forte, autore di una prova generosa è calato con il passare dei minuti fino alla sostituzione ad inizio ripresa.

Al posto di Motta è entrato il classe '99 Benjamin Appiah, che è stato utilizzato come esterno destro nel 4-2-3-1; nell’arco dell’annata il giocatore è stato però anche schierato come terzino destro che è a tutti gli effetti il suo ruolo naturale. Il giovane è sceso in campo con il piglio giusto e grande voglia di mettersi in mostra: alto circa 170 cm, baricentro basso e buona muscolatura, mostra grande velocità nel breve e negli scatti, dotato di potente progressione e discreta tecnica, destro naturale tende ad utilizzare il piede forte, corsa e quantità su tutta la corsia, propositivo in fase di spinta, dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo è stato decisivo sfornando l’assist per il momentaneo 2-0, giocatore da seguire e da rivedere in una gara dal primo minuto.

Ultimo nome da segnalare tra le fila del Briga è quello di Mirko Picozzi, giovanissimo classe 2002: per lui la vetrina degli ultimi 20 minuti di partita. Alto circa 180 cm, muscolatura ancora in fase di definizione ma comunque nella media per la sua età, piede destro, è stato schierato come centrale difensivo nella difesa a 4; ha agito sul centrodestra dimostrandosi molto determinato e coraggioso negli interventi. In un ruolo molto delicato ha evidenziato sicurezza ed intraprendenza in particolare nell’anticipo. Da rivedere in azione in un match in cui gioca dal primo minuto, senza dubbio quello di Picozzi è un nome che gli addetti ai lavori si devono segnare sul taccuino per visionare i suoi progressi e la sua crescita nell’annata calcistica 2019/20.

Tra gli ospiti sono stati due i giovani che hanno mostrato buon potenziale, il primo è Gianluca Romano, classe '99, l’anno scorso in Eccellenza con l’Arona. Alto poco più di 180 cm, fisico asciutto e longilineo, dotato di ottima tecnica individuale, destro naturale, tende a giocare con il piede forte e lascia vagamente intravedere sprazzi di fantasia motoria. Nasce come centrocampista con attitudine al ruolo di mezzala, con l’arrivo di Fanelli in panchina è stato reinventato come seconda punta: nella nuova posizione può essere più incisivo in fase di rifinitura, tuttavia in questa gara si è mostrato a tratti spaesato tatticamente attaccando poco la porta e giocando in maniera discontinua.

Il secondo giocatore ospite che ha ben figurato in questo match è Marco Curioni, terzino destro classe 2000 da due stagioni in forza al Dormelletto. In questo biennio è cresciuto e maturato molto diventando un terzino di buona affidabilità per la categoria. Curioni, alto poco meno di 170 centimetri, baricentro basso, pur non disponendo di un fisico statuario si dimostra un arcigno difensore, molto veloce e reattivo nel breve, dotato di grande progressione; eccelle per rapidità e reattività, deciso nei contrasti è molto difficile da superare nell’uno contro uno. Il millenial è stato autore di una gara attenta: in difficoltà nei primi minuti nel duello ad alta velocità con Kouadio, il terzino è cresciuto con il tempo disputando nel complesso un buon match; attento in fase difensiva è salito in cattedra con il passare dei minuti vincendo sempre più duelli individuali con il diretto avversario. Destro naturale, spesso propositivo, in fase di costruzione e sviluppo tende ad andare al lancio lungo per le punte, buona tecnica e precisione, discreta visione di gioco, a volte si fa vedere in avanti per provare ad andare al cross.

Nel complesso questi sono i giovani che più si sono messi in evidenza in questa sfida. In ottica della prossima stagione c’è curiosità ed interesse per capire quale ruolo potrà ritagliarsi il classe 2002 Picozzi, mentre per Appiah, Motta e Romano l’orizzonte è più nebuloso perché l’anno prossimo i classe '99 non saranno più considerati nella quota giovani e saranno quindi chiamati ad un'ulteriore prova di maturità per ribadire il loro potenziale in questa categoria.

Appare roseo il futuro di Curioni e Baccin, entrambi nati nel 2000, pronti ad iniziare la terza stagione da Under avendo nel proprio bagaglio personale un ottimo potenziale e grande esperienza per svolgere un ruolo da protagonisti in Promozione.

Mirco Vecchi

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