Pernatese, la vittoria che vale la Seconda rimanda la Dinamo

Pernatese in festa, successo ai playoff
Pernatese in festa, successo ai playoff

Con il capolavoro di Omegna la Pernatese ha portato a termine quello che in gergo viene definito un percorso ad inseguito, conquistando la vittoria e il salto di categoria ai playoff partendo da sfavorita in tutte le gare in cui è scesa in campo nella post season. Anche con la Dinamo Omegna i novaresi potevano solamente vincere ma probabilmente la necessità di non fare calcoli è stato un valore aggiunto in casa granata che, giocando sgombri a livello mentale, sono riusciti ad esprimersi come forse i cusiani non sono riusciti a fare. Per la Dinamo non mancano gli alibi, a partire dalle tante assenze (Lampione e Di Carlo su tutti che hanno costretto il tecnico a variare modulo) che hanno infarcito la vigilia della formazione omegnese, ma non tutto è perduto perché il cammino arancionero prosegue con il triangolare che potrebbe ugualmente portare la squadra di Boldrini in Seconda ctegoria.

Occasioni col contagocce Non decolla la partita nella prima frazione anche perché al "Liberazione" di Omegna la fa da padrona il gran caldo esploso in quello che è di fatto il primo vero weekend estivo. Le squadre pagano l'importanza della partita tanto che nella prima mezz'ora Galli e Rossi (uscito per infortunio al 26') restano spettatori di una partita che si attorciglia su se stessa, con la Dinamo che non riesce a ritrovare il bandolo della matassa anche per la mancanza di un vero centravanti e la Pernatese che si limita a non scoprirsi, non riuscendo a fare breccia nell'attenta difesa di casa. Non è un sussulto, ma questo passa il convento, la conclusione tentata da lontanissimo da Giusto su punizione al 28' che sfila sul fondo senza conseguenze; lo stesso dicasi per il piazzato da trenta metri calciato da Cerutti che centra la porta ma finisce in bocca all'attento Galli. E' invece miracoloso l'intervento di Manuel Sista, entrato da pochi minuti, al 33' sulla girata volante di Re con il portiere ad intervenire quasi in controtempo sulla stoccata del fantasista novarese imbeccato da Tessaro. Al 38' Fittipaldi di testa arriva sulla sfera ma non riesce a girare in porta un pallone che sfila per tutta l'area piccola senza che capitan Loiacono trovi lo spunto per il tocco che avrebbe regalato il vantaggio alla Pernatese.

Mai arrendersi Una gara essenzialmente bloccata nel primo tempo, si apre subito nella ripresa nel segno di Matteo Cerutti che, raccogliendo un pallone al limite dell'area, lascia partire una stoccata che non concede scampo sul primo palo a Galli mettendo in discesa la partita dei cusiani (5'). Servirebbe la pronta reazione degli ospiti che al 6' però non riescono a produrre niente di meglio che un tiro quasi dal cerchio di centrocampo di Re: la palla, che né compagni né avversari toccano, si impenna pochi metri prima di Sista con un rimbalzo fasullo che fa fare brutta figura al portiere locale e regala l'insperato pareggio alla Pernatese. Il rocambolesco 1-1 dà vigore all'offensiva della Pernatese che ha bisogno di un altro gol e dalla distanza lo cerca Tessaro con una conclusione che mette in difficoltà il confuso Sista; la Dinamo non sta però a guardare, all'11' Galli si dimostra reattivo sulla deviazione sotto misura di Piazza che è andato ad un passo dal finalizzare la caparbia azione di Giusto sulla destra. Boldrini e Anversa chiedono alle due squadre di ragionare, anche perché all'orizzonte ci sono i supplementari che in queste condizioni atmosferiche potrebbero tagliare le gambe, e i ritmi rallentano; al 21' rischia molto Cerutti con un corto retropassaggio sul quale si fionda Fittipaldi, anticipato dall'uscita precipitosa di Sista. Un minuto dopo sul fronte opposto Jodero combatte in area concludendo con una "puntata" su cui si allunga Galli. La difesa omegnese patisce i lunghi rilanci orchestrati dalla Pernatese, al 26' Antonini è approssimativo nel calcolare il rimbalzo di un pallone che tocca di testa favorendo l'inserimento di Raia che manca di lucidità al momento di concludere verso la porta sprecando tutto. Ma alla mezz'ora, quando Tessaro disegna una traiettoria su punizione che sorprende la difesa cusiana che lascia scoperto il palo lungo dove si infila Fittipaldi che sfodera un piattone vincente, la Dinamo si ritrova sperduta e a secco tanto da non riuscire a reagire. Giusto al 37' si intestardisce nel fare tutto da solo sparando dal limite senza costrutto ma è la Pernatese, che si difende con sagacia per poi ripartire, ad andare più vicina al gol nel finale con la stoccata di Re che l'incerto Sista controlla in due tempi anticipando il tap in di Raia. Gli ultimi minuti Anversa se li gioca buttando nella mischia Imparato che con esperienza passa quasi l'intero recupero presso la bandierina del calcio d'angolo facendo scorrere i minuti che separano la Pernatese dal sospirato ritorno in Seconda categoria.

DINAMO OMEGNA-PERNATESE 1-2

Reti: 5'st Cerutti (D), 6'st Re (P), 30'st Fittipaldi (P).

Dinamo Omegna (3-5-2): Rossi (26' M. Sista); Papetti, Zennaro, Antonini (34'st Ticozzi); Piazza, Lapidari, Cerutti, Marchesa (42'st Gioia), Madeo (28'st Ripamonti); Giusto, Jodero. A disposizione: Stefanelli, Russo, A. Sista, Distefano. All. Boldrini.

Pernatese (4-3-1-2): Galli; Bushaj, Kalou, Despirito, Borruto; Loiacono, Tessaro, Ferrarese (28'st El Mharrar); Re; Raia (47'st Passarella), Fittipaldi (35'st Imparato). A disposizione: Scoppa, Mazza, Cerina, Mainino, Velardo. All. Anversa.

Arbitro: Magagna di Biella.

Note: Ammoniti Antonini per la Dinamo Omegna, Despirito ed El Mharrar per la Pernatese. La gara è stata giocata al "Pippo Coppo" di Omegna.

Carmine Calabrese

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