Cameri, Spinelli resta in sella con il ripescaggio all'orizzonte

Poli non si nasconde, Cameri ambizioso
Poli non si nasconde, Cameri ambizioso

Ha fatto bene Michele Spinelli da quando, preso in corsa il Cameri nella scorsa stagione, l'ha condotto ad una comoda salvezza. Tanto bene che la società ha fatto di tutto per mantenerlo alla guida della squadra anche nella prossima stagione. Il tecnico, che all'interno dell'organigramma nerazzurro era inquadrato come allenatore delle giovanili e già nella stagione appena conclusa aveva sperimentato quanto fosse gravoso il doppio incarico, è stato titubante nell'accettare fino a quando è stato deciso che avrebbe seguito solamente la prima squadra. Da lì l'accordo, confermato dal direttore sportivo Ciro Poli"Ripartiamo da Spinelli, sperando di continuare così come abbiamo terminato la stagione, ossia in scia ai tanti risultati positivi ottenuti nella seconda parte della stagione. Sarà un Cameri ambizioso, che proverà anche ad ottenere il ripescaggio in Prima categoria: lo chiederemo, perché la società e il paese lo meritano, ma anche se non dovesse arrivare allestiremo una squadra che possa ambire a disputare comunque un campionato di vertice nella prossima stagione".

A Cameri si sta già lavorando sulla squadra, sia valutando la rosa al momento a disposizione che per crescere a livello di qualità ha bisogno prima di tutto di mantenere tutti o quasi i suoi punti di forza, sia sondando il mercato per ricercare le figure indicate da Spinelli e che al momento mancano in rosa: "Il gruppo del Cameri - racconta Poli è giovane e di prospettiva e anche per questo speriamo di trattenere la quota esperta della squadra com'è sicuramente, ad esempio, Giannetti la cui permanenza non è ancora certa per scelta personale del giocatore: sta valutando se continuare o meno, ha 37 anni e un bambino nato da poco: noi ci auguriamo che lui resti per garantire continuità all'ottima stagione appena conclusa. Stiamo però già intervenendo in sede di mercato, per esempio andando a coprire la figura del portiere con un elemento d'esperienza e con un giovane che si giocheranno il posto partendo allo stesso livello; siamo già in parole anche con un difensore centrale, non per sostituire Giannetti ma per integrare il reparto, e abbiamo individuato una punta d'esperienza che in settimana dovrebbe farci sapere se accetta la nostra proposta. Attualmente ci manca da ricoprire solamente la figura del centrocampista centrale, un giocatore che il mister vuole a tutti i costi per integrare la rosa: siamo intervenuti per creare una spina dorsale d'esperienza che aiuti anche tutti i nostri giovani a crescere ulteriormente".

L'intento, neanche nascosto dal dirigente camerese, è quello di alzare l'asticella rispetto alla scorsa stagione per mettere la formazione nerazzurra in prima fila nella Seconda categoria della prossima stagione: "Vogliamo un cambio di mentalità - dice con forza Poli - e il fatto che Spinelli sia rimasto è un ulteriore indizio di questa nostra volontà. Il Cameri si dà come impegno quello di essere competitivo come minimo per la zona playoff in Seconda categoria, un obiettivo alla portata della società: non vogliamo partire a fari spenti, vogliamo creare fin da subito quella positività che serve affinché chiunque si senta avvicinato da noi sappia quali sono i nostri obiettivi".

Nomi intorno al mercato del prossimo Cameri se ne fanno tanti: la punta d'esperienza potrebbe essere Rocco Raia, appena risalito in Seconda categoria con la Pernatese ma da sempre giocatore appetibile per i tanti club novaresi che galleggiano tra Prima e Seconda categoria. Raia è stato cercato anche nelle scorse stagioni dalla dirigenza nerazzurra che guarda però anche verso altre punte come potrebbe essere Jonathan Luglio, nella scorsa stagione in forza alla Juvenzo San Rocco ma che sarebbe un cavallo di ritorno per il Cameri anche perché mister Spinelli lo conosce bene fin dai tempi di Galliate. A centrocampo il sogno proibito sarebbe Antonio Verri, cervello del centrocampo del San Nazzaro Sesia che in carriera la Seconda l'ha già vinta alla Maranese e reduce dalla delusione patita proprio con la casacca sesiana in questa stagione perdendo sul filo di lana playoff campionato e Coppa a livello regionale. Per la porta la rosa è molto ampia: si parla con forza di Luca Torre, anche lui nell'ultima stagione alla Juvenzo San Rocco, e di Andrea Signorelli del San Rocco come portieri d'esperienza oltre ad Alessandro Annoni del Basso Novarese, nell'ultima stagione retrocesso in Terza categoria. Per quanto riguarda il difensore centrale fari accesi su Giammarco Riboldazzi del Lumellogno, che sarebbe stato indicato come possibile inserimento del pacchetto arretrato, anche se il sogno resta quello di riportare nel novarese Marco Maglione, nell'ultima stagione in forza alla Turbighese ma allenato da Spinelli per molti anni a Trecate. Sempre a Trecate Spinelli ha avuto modo di lavorare con Andrea Mancini, retrocesso con l'Olimpia Sant'Agabio e indicato dal tecnico come possibile rinforzo per il reparto avanzato.

"Fin quando non ci saranno le firme non si può parlare di veri e propri rinforzi e anche nomi a livello ufficiale non se ne possono fare - conclude Poli - anche per rispetto alle società dove questi ragazzi hanno giocato nell'ultima stagione. La speranza però è quello di creare una squadra competitiva e siamo sicuri, con i giocatori che arriveranno a Cameri, di riuscirci".

Carmine Calabrese

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