Up & Down - Alessandria-Novara

UP
Collettivo: Non è comune vedere una squadra nuova per la quasi totalità della rosa esprimersi in maniera così corale ragionando e muovendosi come un unico elemento. Il tutto alla terza giornata e dopo un'estate in cui si è parlato di tutto tranne che di campo. Grandi meriti dunque a mister Toscano che ha già conquistato l'ambiente e anche ai giocatori per l'abnegazione con la quale seguono le indicazioni del tecnico calabrese.
Pablo Gonzalez: Dopo la rete del vantaggio ha fatto la differenza come non lo si vedeva fare da almeno un anno e mezzo. Sembravano esserci due categorie di differenza fra lui e gli avversari. Peccato non sia arrivata la vittoria, magari con Corazza a trasformare nella rete dello 0-2 il suo bell'assist. Ora saremmo a sei punti e con un Pablo eroe della serata pronto a spiccare il volo.
Nicolò Bianchi e Lorenzo Dickmann: Gli ultimi due azzurri in ordine di tempo ad aver fatto il loro esordio in un campionato professionistico col Novara. Bianchi, classe '92, dopo aver peregrinato sui campi di C nelle ultime stagioni (più di 50 gettoni all'attivo) è finalmente tornato all'ovile ed è parte attiva ed integrante della rosa. Dickmann, nato nel settembre del '96, compirà 18 anni fra pochi giorni. Un predestinato che speriamo resti a lungo a Novara.
DOWN
Crocefisso Miglietta: Dopo le due prime buone prove è cascato in un'ingenuità che ci si aspetta da giocatori meno esperti, non da un 33enne. La sua espulsione priva il Novara di un uomo importante in vista della sfida con la Cremonese e soprattutto incide molto sulla mancata vittoria esterna.
Mancanza di concretezza: Il Novara ha segnato due reti nelle prime tre giornate di campionato a fronte di almeno una ventina di palle gol create in tre gare. Se da una parte fa ben sperare la facilità con la quale il Novara arriva in zona gol, dall'altra si accende un piccolo campanello d'allarme sulla capacità di trasformare in lingotti l'oro colato prodotto dalla squadra.
