Arona, Di Mario è il nome nuovo per l'attacco di Fanelli - I AM CALCIO NOVARA

Arona, Di Mario è il nome nuovo per l'attacco di Fanelli

Fabio Di Mario, colpo dell'Arona
Fabio Di Mario, colpo dell'Arona
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Approdare in una città nuova per inseguire le pieghe della vita, che molto spesso ti portano laddove non avresti neanche immaginato. Fabio Di Mario, di professione attaccante con un proficuo curriculum tra Serie D, Eccellenza e Promozione ligure, con qualche puntata in Prima categoria, ha visto cambiare il proprio orizzonte in un estate, quella che l'ha portato a doversi trasferire in Piemonte. "E' stata una scelta d'amore - racconta Di Mario - perché avevo la necessità di trasferirmi più vicino alla mia ragazza, che studia Farmacia a Novara. Ci vedevamo poco da quando lei è partita e per questo ho deciso di muovermi io, ben sapendo che a calcio si gioca in Piemonte come in Liguria".

E nei nostri campionati provinciali Di Mario non ha fatto fatica a trovare da subito pretendenti che aspirassero a portarsi in casa un giocatore che nell'ultima stagione, tra la Promozione con il Ceriale e l'Eccellenza ad Alassio, è stato capace di andare in gol per ben 8 volte. Stresa ed Arona sono state le società che più sono andate vicine ad ingaggiare l'attaccante classe '93 ma alla fine la scelta di Di Mario è ricaduta sulla formazione biancoverde che sta allestendo una compagine di tutto rispetto per affrontare il prossimo campionato di Promozione. "Questa stagione voglio dedicarmi a fare il calciatore a tempo pieno - dice ancora l'attaccante - ed Arona mi è sembrata la scelta migliore per le mie caratteristiche. Sono una persona abbastanza impulsiva, mi baso molto sulle prime impressioni e a pelle sia i dirigenti che mister Fanelli mi sono piaciuti veramente un sacco. L'Arona punta a fare un ottimo campionato, gli obiettivi sono importanti ma so anche che la Promozione novarese è un campionato molto complicato, soprattutto quest'anno. Per me sarà una sfida ma io stesso mi pongo obiettivi alti: punto alla doppia cifra, a farmi conoscere presto anche a livello piemontese, e spero di poter vivere una stagione tranquilla, senza infortuni. Per il resto alla fine parlerà il campo".

Qualche informazione sull'ambiente aronese e sui suoi compagni futuri Di Mario l'ha raccolta da testimonianze dirette: "Ho parlato molto con Viganò, che nelle ultime stagioni ha giocato in Liguria ma che prima ha vissuto esperienze nel calcio piemontese, anche ad Arona. Mi ha parlato di Vergadoro, il mio prossimo compagno di reparto, dicendomi che è quello che si può definire un bel cavallo, un giocatore in grado di fare reparto da solo. Sono sicuro che in due riusciremo a mettere ancora più paura alle difese avversarie. Le mie caratteristiche? Sono "matto", senza ombra di dubbio, e penso che sulla linea degli attaccanti posso ricoprire qualsiasi ruolo. Non sono propriamente una punta centrale ma so destreggiarmi anche in quella posizione; mi piace avere la palla tra i piedi, puntare l'uomo e avere la possibilità di guardare la porta con continuità".

Un giocatore tutto da scoprire dunque alle nostre latitudini ma che potrebbe diventare una delle sorprese stagionali e lanciare l'Arona nell'Olimpo della prossima Promozione.

Carmine Calabrese

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