L'Accademia taglia il nastro di avvio della stagione: "Borgaro avanti" - I AM CALCIO NOVARA

L'Accademia taglia il nastro di avvio della stagione: "Borgaro avanti"

Piero Paracchini
Piero Paracchini
NovaraEccellenza Girone A

L'Accademia Borgomanero è già in campo per una stagione che per i rossoblu significa continuare un percorso di crescita già intrapreso nella scorsa stagione e che dovrà portare stabilmente gli agognini a lottare per i primi posti della classifica di Eccellenza con l'obiettivo di mettere nel tempo qualcosa di più nel mirino, senza dimenticare di strizzare l'occhio al proprio settore giovanile.

Santa Cristinetta è il teatro delle prime fatiche stagionali dell'Accademia che, sotto l'occhio attento di tutta la dirigenza e dell'amministrazione comunale che ci ha tenuto a portare il proprio saluto prima dell'inizio delle operazioni, ha cominciato a lavorare in gruppo sotto la guida del riconfermato Alessandro Ferrero.

Le prime parole rossoblu della stagione 2019-20 arrivano dal direttore generale Piero Paracchini che a margine del primo allenamento stagionale ha chiarito quelle che sono le basi di partenza dell'annata rossoblu: "E' stata un'estate intensa e problematica perché quest'anno, a differenza di quanto successo nella scorsa stagione, abbiamo dovuto fronteggiare la concorrenza di società della nostra zona come ad esempio lo Stresa che l'anno scorso era nella categoria superiore, che hanno cercato anche di portar via qualche giocatore del nostro gruppo. Siamo però soddisfatti di quanto fatto in questo periodo, abbiamo cercato di riconfermare tutti i nostri giocatori ed è andato via solamente Salice che per sue necessità ha preferito non rimanere e siamo convinti di aver raggiunto a livello di nuovi acquisti quei giocatori che possono fare al caso nostro per la stagione a venire".

La rosa, almeno a guardare la carta d'identità, è forse meno esperta di quella che ha chiuso la prima stagione dal ritorno in Eccellenza ma in casa Accademia non sono preoccupati di presentarsi ai nastri di partenza con un gruppo in parte rinnovato: "L'obiettivo - continua a Paracchini - era quello di colmare alcune lacune palesatesi nella scorsa stagione come la mancanza di fisicità in alcuni frangenti che abbiamo risolto acquisendo centimetri. Per quel che ci riguarda ci eravamo posti dei bersagli e li abbiamo raggiunti, ponendo grande attenzione al fattore tecnico; in più avevamo la necessità di inserire alcuni dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile come 2000 e 2001, anche per valorizzare il lavoro di quello che viene riconosciuto come uno dei più importanti vivai a livello piemontese con le sue cinque squadre che giocheranno nei prossimi campionati regionali".

E' forse presto parlare di obiettivi per la prossima stagione anche se in casa rossoblu sono concretamente focalizzati su quello che dovrà essere il cammino dell'Accademia Borgomanero che, viene ribadito con forza dalla società, nella scorsa stagione ha fatto un passo avanti nella propria crescita. "Io firmerei tutti gli anni, e lo farei anche oggi, per arrivare nei primi cinque posti della classifica - conferma Paracchini - e conquistare la finale di Coppa Piemonte. Qualche collega della stampa e anche qualche tifoso ha definito la nostra stagione scorsa fallimentare ma forse ci si dimentica troppo in fretta che l'Accademia Borgomanero ha cominciato la scorsa stagione da neo promossa e quindi arrivare terzi, anche perdendo per un punto la possibilità di disputare i playoff, credo che sia un risultato non disprezzabile. Quest'anno l'obiettivo rimane quello di fare bene e fare bene significa cercare di conquistare uno dei primi cinque posti della classifica finale: siamo convinti di aver fatto una buona squadra per raggiungere questo obiettivo ma poi in campo vanno anche gli avversari e mi pare che qualche società come il Borgaro ha sbagliato la categoria pensando di essere ancora in Serie D (sorride Paracchini, n.d.r.). I torinesi sulla carta partono davanti a tutti poi ci sarà un gruppone a lottare per i posti che contano, un gruppo che comprende PontDonnaz, Ro.Ce., Borgovercelli e magari anche l'Accademia Borgomanero".

Carmine Calabrese