Il tecnico del Renate, Diana: "Con il Gozzano lo spirito giusto" - I AM CALCIO NOVARA

Il tecnico del Renate, Diana: "Con il Gozzano lo spirito giusto"

Aimo Diana, tecnico del Renate
Aimo Diana, tecnico del Renate
NovaraSerie C

La vittoria del suo Renate nella prima uscita stagionale ufficiale, la gara di Coppa con il Gozzano, è sicuramente un buon viatico per iniziare l'annata ma il tecnico brianzolo Aimo Diana non si dimostra pienamente soddisfatto di quanto visto sul terreno di gioco al "Piola" di Vercelli: "Di buono c'è sicuramente la vittoria perché anche se siamo solamente ai primi di agosto vincere ti dà soddisfazione e anche un premio per il lavoro fatto fino ad ora. E' chiaro che c'è ancora tantissimo da lavorare, siamo indietro ed è anche normale visto che siamo una squadra completamente nuova ma questo non dev'essere un alibi; dobbiamo trovare le coordinate giuste, dobbiamo trovare le giocate e soprattutto la condizione giusta visto che siamo una squadra molto più muscolare rispetto a quella della scorsa stagione. Soddisfatto? Non posso considerarmi soddisfatto della prova ma vincere la partita e tenere a livello fisico fino alla fine mi lascia ben sperare. Abbiamo offerto una buona prova a livello difensivo ma anche in attacco le occasioni migliori sono state le nostre rispetto ad un Gozzano che sul piano del palleggio ha fatto una prestazione importante".

L'impressione è che l'infortunio dopo i primi minuti di Marchetti, che ha costretto il Renate a cambiare le carte in tavola, alla fine sia risultato positivo per gli ospiti: "Mi è piaciuto lo spirito - continua Diana - perché nelle amichevoli precedenti, finite con tanti gol come spesso succede d'estate, abbiamo peccato un po' in quell'attenzione che quando i tre punti hanno cominciato a contare è stata diversa. La difesa ha lavorato bene ma possiamo migliorare tantissimo davanti perché da metà campo in su abbiamo giocatori dalle caratteristiche importanti e parecchia tecnica, ma a questa dobbiamo cominciare ad abbinare la giusta aggressività".

Sorprende in chi ha scoperto il Renate per la prima volta in stagione al "Piola" di Vercelli sentire da mister Diana che il punto debole dei brianzoli fino a questo momento era stata la difesa: "Non siamo ancora pronti al campionato, in questo momento è veramente difficile dare delle valutazioni concrete perché al Renate fino alla gara con il Gozzano era mancata proprio la difesa mentre oggi la prestazione difensiva è stata ottima. Abbiamo avuto le nostre occasioni, non credo che la gara sia stata decisa solamente da un episodio anche se questo ha avuto un peso importante: siamo una squadra fisica, in questo momento abbiamo le gambe pesanti, ma cresceremo sotto questo frangente e troveremo il nostro equilibrio strada facendo. Il campionato? Il girone A, a differenza di quello che si dice, non è affatto semplice ed io non credo tanto nei blasoni delle squadre; non vedo una favorita perché conta poco aver il nome se poi devi andare a giocare su campi difficili come appunto Gozzano o Renate. Certo, se qualcuno trova la quadratura giusta come questo Monza di cui parlano tutti, allora i valori possono contare".

Carmine Calabrese

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