Il Gozzano saluta la Coppa, anche a Como arriva una sconfitta - I AM CALCIO NOVARA

Il Gozzano saluta la Coppa, anche a Como arriva una sconfitta

Il gol vittoria del Como
Il gol vittoria del Como
NovaraSerie C

Ancora una sconfitta in Coppa per il Gozzano, ma questa volta il k.o. di Como vale la definitiva estromissione dalla competizione che nella scorsa stagione aveva visto i rossoblu cusiani fare molta strada. Le speranze di continuare il proprio cammino erano poche anche alla vigilia perché solamente un successo avrebbe consentito alla formazione di Sassarini di continuare a sperare in una prosecuzione che ora si giocheranno nel testa a testa i lariani e il Renate, ma la trasferta al "Sinigaglia" per il Gozzano valeva più che una semplice partita anche perché era il banco di prova di cui aveva bisogno il tecnico per misurare i progressi della squadra in vista del campionato. 

Pressione costante Il Gozzano si è presentato al "Sinigaglia" dopo il pesante ritiro di Druogno che ha costretto la squadra ad un lavoro supplementare a scapito della brillantezza nel confronto con i lariani che sono parsi fin da subito più in palla e che, nonostante il risultato risicato maturato nel finale di gara, hanno sicuramente meritato di portare a casa l'intera posta in palio. Una differenza tra le due squadre che si è sentita soprattutto nella prima frazione, quando i lombardi hanno spinto sull'acceleratore senza tuttavia trovare la strada per battere Crespi; soprattutto Gabrielloni è stato tra i più costanti nel sollecitare il portiere novarese, al 6' con una conclusione che non inquadra la porta cusiana e al 9' sugli sviluppi di un calcio d'angolo che non sorprende Crespi. Ancora Gabrielloni al 13' si esibisce in una girata che manda il pallone di poco lontano dai pali rossoblu con Crespi che al 17' deve compiere gli straordinari per uscire precipitosamente dalla propria area ed anticipare Miracoli lanciato a rete. E' il momento forse migliore dei lariani che anche grazie al proprio centrocampo, sempre pronto a recuperare palla, riesce a stringere nella propria trequarti un Gozzano che pare all'angolo: al 22' Marano si impossessa della sfera e serve Iovine che sfiora il bersaglio grosso, un minuto dopo il tentativo di Gabrielloni si infrange contro la difesa schierata. Pericolosissimo il tracciante di Miracoli dalla distanza al 26' che, seppur centrale, mette in non poche difficoltà Crespi. L'occasione migliore il Como la colleziona al 38' ma è ancora una volta Crespi a chiudere la porta in faccia a Miracoli, imbeccato da H'Maidat dopo un'azione insistita che avrebbe potuto portare i lombardi più volte al tiro. Prima del riposo il Gozzano cerca di uscire dal guscio e al 43' Pozzebon approfitta di una mancata chiusura della difesa per creare qualche grattacapo a Facchin, costretto ad anticipare l'attaccante novarese senza fronzoli.

Successo meritato Sembra un Gozzano diverso quello che rientra in campo nella ripresa, più incisivo nella propria manovra e coraggioso nel presentarsi con continuità nella metà campo comasca. Subito Concas prova a centrare lo specchio di Facchin senza fortuna poi è lo stesso portiere di casa a leggere bene un traversone dello stesso ex Carpi e a mettere una pezza prima che la situazione possa complicarsi (8'). Miracoli cerca di pungere al 10' ma il suo colpo di testa non ha mordente e Banchini capisce che ha bisogno di qualcos'altro per scardinare la difesa novarese e butta nella mischia il figlio d'arte Ganz. L'attaccante è subito pericoloso con un rasoterra da fuori area che non sortisce gli effetti sperati (29') ma il Como si appoggia sul nuovo entrato anche per riprendere in mano il pallino del gioco e tornare a premere nella metà campo cusiana. Al 31' Marano rifinisce per Ferrazzo ma la palla viene sparata ben oltre la traversa. Il gol, meritato per i padroni di casa, è però diretta conseguenza di questo atteggiamento propositivo e al 36' il premiato è proprio Marano che conclude con un diagonale tagliente l'ennesimo scambio al limite ordito dai lariani a cui la difesa del Gozzano non ha saputo opporsi in maniera più convinta. Per gli ospiti la gara praticamente finisce qui, al 42' la bordata dal limite di Iovine trova un ostacolo nella difesa che concede solamente angolo ma nel finale è Marano a sprecare malamente la rete del raddoppio (che per il Como avrebbe potuto significare molto) calciando egoisticamente in porta quando per il meglio piazzato Ganz sarebbe stato forse più semplice trovare la via della rete: palla alle stelle e fischio finale.

COMO-GOZZANO 1-0

Rete: 36'st Marano. 

Como (3-5-2): Facchin; Toninelli, Sbardella (19'st Bovolon), Solini (32'st Celeghin); Iovine, H'Maidat (19'st Ferrazzo), Bellemo, Marano, Loreto; Gabrielloni (32'st Peli), Miracoli (17'st Ganz). A disposizione: Zanotti, Toniolo, Vocale, Raggio Garibaldi, Kouadio. All. Banchini.

Gozzano (4-2-3-1): Crespi; Zucchetti, Emiliano, Rizzo, Di Giovanni; Secondo (15'st Spina), Guitto; Concas, Rolle (38'st Bukva), Tomaselli (16'st Fasolo); Pozzebon. A disposizione: Lorenzo, Corioni, Salvestroni, Mutti, Bruzzaniti, Palazzolo, Vono. All. Sassarini.

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa.    

Note: Ammoniti Gabrielloni e Loreto per il Como, Pozzebon, Zucchetti e Guitto per il Gozzano. Angoli 6-2, Spettatori 1000 ca.

Carmine Calabrese

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