Coppa, il San Nazzaro vince la battaglia delle ruggini - I AM CALCIO NOVARA

Coppa, il San Nazzaro vince la battaglia delle ruggini

Fracassina, bomber della Badia
Fracassina, bomber della Badia
NovaraPrima Categoria

Una cosa è certa, Comignago San Nazzaro Sesia non si amano. Le due formazioni si portano dietro il retaggio vecchio di una stagione, quando ambedue hanno lottato per la vittoria nel girone B di Seconda categoria finita poi al terzo incomodo, il Borgolavezzaro, e si sono ritrovate nella finale dei playoff per la promozione in Prima che ha sorriso alla compagine di Mastromonaco. Ritrovatesi nella categoria superiore, la sfida di Coppa ha risfoderato il difficile rapporto con una partita spigolosa, piena di gesti al limite del lecito e forse anche un po' oltre. Una gara che sembrava senza né vinti né vincitori, con gli ospiti più bravi nella costruzione del gioco e i padroni di casa più vicini al vantaggio nelle occasioni, ma la rete al 90' di Migliavacca provvede ad eliminare il Comignago dal prosieguo della Coppa di categoria e manda i sesiani alla sfida finale per il primato nel girone contro il Virtus Villadossola con l'unica opzione di vincere la gara tra le proprie mura.

Manca la stoccata Spezzettato, cattivo, ricco di contestazioni e di proteste. Il primo tempo della sfida di Comignago non sarà certo ricordato come una gara da etichettare tra le migliori della stagione. Più propositivo nell'atteggiamento il San Nazzaro Sesia, che spesso e volentieri ha stazionato dalle parti dell'area avversaria, ma la mancanza di incisività sotto porta è stato un fattore per gli ospiti che non sono riusciti a trovare il varco giusto per siglare il vantaggio. Nel mentre, la grande foga agonistica con cui i due undici hanno interpretato il match è spesso sfociata nella gratuita fallosità, complice l'atteggiamento tutt'altro che decisionista del direttore di gara che spesso non ha dato la sensazione di riuscire a tenere in mano la gara dal punto di vista disciplinare. Eppure l'avvio aveva fatto bene sperare, con Minniti che dopo pochi secondi ha cercato di beffare Pollidini che una traiettoria beffarda da lontanissimo, che ha costretto il portiere ospite a ritornare precipitosamente sui propri passi. Le occasioni migliori sono però tutte di marca sesiana: al 6' Pajaro è coraggioso nel mettere il corpo sulla conclusione a botta sicura di Toninelli, all'11' il diagonale di Fracassina non esce di molto alla destra di Martini, vanamente proteso in tuffo. Brutta la fase centrale della gara, in cui l'unica spunto degno di nota è la richiesta di un calcio di rigore da parte dei padroni di casa, che hanno protestato lungamente per l'atterramento di Masciaga. Al 36' si torna a parlare di conclusioni quando Gavinelli obbliga Martini alla goffa respinta sulla quale Napoli realizza in sforbiciata ma partendo da posizione di fuorigioco. Al 40' tocca al positivo Colaci murare il tiro potente di Migliavacca mentre al 44' Napoli è veloce nel girarsi al limite e sparare di poco altro sulla traversa la migliore occasione della prima frazione.

Gol agli sgoccioli Più propositiva l'azione del Comignago nella ripresa che viene fermato due volte dai legni, subendo nel finale la beffa che consegna il successo alla formazione della Badia. Al 5' la difesa del San Nazzaro Sesia si addormenta obbligando Pollidini a toccare quel tanto che basta il pallone per anticipare Masciaga ma nulla può sul tap-in di Del Bene che si stampa sulla traversa salvando la formazione ospite. Brutto episodio all'11', che esacerba ulteriormente gli animi: su un pallone che il Comignago avrebbe dovuto restituire agli avversari Masciaga si avventa ugualmente, Pollidini è in anticipo e, una volta abbrancato il pallone, ferma la corsa dell'avversario con la gamba alta. Per l'arbitro (lontano dall'azione) non ci sono gli estremi per intervenire, ma i dubbi restano. Al 13' Masciaga è travolgente nell'azione sulla sinistra, salta un paio di avversari ma Pollidini è attento ad intervenire sulla traiettoria evitando guai peggiori. Al 17' Zappettini si immola sulla conclusione quasi a botta sicura di Del Bene poi è Calone, saltando fuori tempo, a riuscire ugualmente ad indirizzare il cross di Tosatto con la sfera che sbatte contro l'incrocio dei pali prima di uscire sul fondo (29'). Il San Nazzaro Sesia paga nella ripresa lo sforzo prodotto per cercare il vantaggio nella prima frazione e solamente alla mezz'ora riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Martini con Jerome, che indirizza sul fondo all'altezza del secondo palo una punizione proveniente dalla trequarti. Al 36' Minniti ci prova in acrobazia ma Pollidini ci arriva, mantenendo un equilibrio che si infrange giusto al 90', quando la conclusione ribattuta di Fracassina termina sui piedi di Migliavacca che non ci pensa due volte e spara di potenza sotto la traversa. E' il gol vittoria, quello che manda avanti i sesiani ed elimina il Comignago.

COMIGNAGO-SAN NAZZARO SESIA 0-1

Rete: 45'st Migliavacca.

Comignago (4-3-3): Martini; Pajaro (33'st Osumanu), Puricelli, Colaci, Guidetti (20'st Tosatto); Brigatti (24'st Calone), Harka, Buratti (1'st Dapena); Del Bene, Minniti, Masciaga (39'st Iossa). A disposizione: Zanetta, Verde, Raso. All. Mastromonaco.

San Nazzaro Sesia (4-2-3-1): Pollidini; Gavinelli, Zappettini, Vaccino, Finotti (21'st Ingrassia); Ranzani, Migliavacca; Napoli (15'st Marchiando), Rambone (31'st Scalvini), Toninelli (13'st Jerome); Fracassina. A disposizione: Boselli. All. Fallarini.

Arbitro: Alampi di Novara.

Note: Ammoniti Minniti e Del Bene per il Comignago, Vaccino e Migliavacca per il San Nazzaro Sesia.

Carmine Calabrese