Coppa, l'Oleggio scappa ma il Baveno lo riprende - I AM CALCIO NOVARA

Coppa, l'Oleggio scappa ma il Baveno lo riprende

Marco Cherchi, autore del vantaggio
Marco Cherchi, autore del vantaggio
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Lascia tutto sospeso al match di ritorno la gara del "Galli" di Baveno, dove i padroni di casa e l'Oleggio si sono affrontati per il primo atto di quelli che di fatto sono gli ottavi di finale della Coppa Piemonte di Eccellenza. Gli "orange" di Dossena sono andati vicinissimi a firmare il colpaccio avendo trovato per primi la rete che ha smosso l'equilibrio della gara ma nel finale, una volta che borromaici sono pervenuti al pareggio, hanno fatalmente rischiato il ribaltone con il Città di Baveno costante nell'impegnare Sivero che ha dovuto chiudere più volte la porta ai tentativi locali di conquistare l'intera posta in palio.

Cherchi fa centro Diversi i giocatori lasciati a riposo dai due tecnici ma quelle che scendono in campo non possono certo essere definite delle "squadre B", come spesso succede negli impegni di Coppa, perché molti sono i titolari chiamati a giocare la partita. Molle si affida alla sua coppia d'attacco titolare, quella composta da Salzano e Cerutti, lasciando a riposo gli esterni Eliseo e Ramalho oltre a Gjonaj; sul fronte opposto sacrificati Caporale, Latta, Canton e Bustreo tra i big ma in campo non manca l'esperienza di Salvigni e Luca Cherchi mentre il riferimento avanzato diventa Maio. L'avvio ospite lascia ben sperare perché già al 3' Poletti è costretto a rifugiarsi in angolo sul diagonale insidioso di Vacirca ma ad andare più vicino al vantaggio è il Baveno che al 10' spreca un'occasione capitale per ritrovarsi avanti: Sivero pecca in uscita sul cross profondo di Danzo dal fronte destro, Cerutti incoccia ma la sfera ma è sfortunata perché la palla va a sbattere contro l'incrocio dei pali ma, sulla ribattuta, il giovane attaccante spreca a porta sguarnita mettendo, sempre di testa, incredibilmente oltre la traversa. Nonostante una partenza frizzante i portieri sono poco impegnati nella prima parte di gara, con le due squadre impegnate a conquistare il centrocampo ma poco ficcanti in attacco; almeno fino al 27', quando il traversone di Facchinetti è un lampo che squarcia il buio e permette a Marco Cherchi di elevarsi con i tempi giusti e depositare la sfera a fil di palo senza che Poletti accenni nemmeno al tuffo. Lo svantaggio desta i padroni di casa e l'Oleggio rischia moltissimo al 32' quando Sironi atterra, forse sulla linea dell'area di rigore, Prandini: per il direttore di gara il fallo è avvenuta fuori e la punizione dal limite, di cui si incarica un Salzano dalle polveri bagnate, non sortisce effetto. Bell'iniziativa di Zoccheddu al 39', l'attaccante novarese si infila palla al piede sfidando l'intera difesa bavenese agevolando il tiro di Vacirca che non trova lo specchio. Al 43' è velleitario il colpo di testa di Danzo che da buona posizione non centra la porta ma allo scadere tocca a Sivero diventare decisivo per chiudere sullo stesso Danzo, bravo ad attaccare la profondità sulla fascia di destra mal presidiata da Armiraglio.

Forcing tardivo Quasi accontentandosi del risicato vantaggio, l'Oleggio nella ripresa diventa molto meno propositivo concedendo metri e spazio ad un Baveno che non si fa pregare per assumere il comando delle operazioni. Al 3' l'Oleggio commette un'ingenuità nella propria area che il direttore di gara punisce con una punizione a due: tutto la formazione novarese difende i propri sedici metri e l'occasione bavenese sfuma senza creare pericoli. Al 9' la palla buona, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, capita sui piedi di Casarotti ma il difensore conferma la scarsa predisposizione al gol destinando la palla sul fondo; Maio prova a rompere il copione che vede l'Oleggio solo difendersi partendo all'11' in contropiede ma la sua battuta, dritto per dritto, non inquadra lo specchio di Poletti. Poco dopo il quarto d'ora comincia la battaglia personale di Sivero contro i battitori lacuali intervenendo più volte prima sul rasoterra tagliente di Salzano (17') poi sul tentativo velenoso del neo entrato Ramalho (25') che si ripete al 27' quando il portiere oleggese a mano aperta concede solamente il corner: dalla lunetta però il piede di Salzano disegna una traiettoria invitantissima per Clausi che di testa, praticamente senza saltare, insacca il gol di quello che è un meritato pareggio. Il ritrovato equilibrio non basta però a placare la fame dei padroni di casa che si gettano alla ricerca del gol che consegnerebbe addirittura un clamoroso ribaltone, impegnando più volte Sivero fino all'espulsione di Romano al 44', in seguito alle proteste per un presunto rigore non concesso dal direttore di gara. Anche l'Oleggio cerca, con meno determinazione, un possibile gol che varrebbe la vittoria ma l'unica vera occasione la confeziona Caporale con un tiro dalla distanza che al 38' sfiora la traversa. Tutto rimandato, sarà la sfida del "Fortina e Zanolli" a definire chi dovrà passare il turno.

CITTA' DI BAVENO-OLEGGIO 1-1

Reti: 27' M. Cherchi (O); 27'st Clausi (C).

Città di Baveno (4-4-2): Poletti; Danzo, Salice, Casarotti (34'st Romano), Stanglini; Ferrara (7'st Di Leva), Clausi, Prandini, Gitteh (13'st Ramalho); Cerutti (24'st Gnata, 37'st Merio), Salzano. A disposizione: Chiodi, Eliseo, Motetta, Scaramozza. All. Molle.

Oleggio (4-3-3): Sivero; Facchinetti, Salvigni (32'st Zuliani), Sironi, Armiraglio (19'st Bustreo); Mattioni (1'st Canton), L. Cherchi (15'st Caporale), Vacirca; M. Cherchi, Maio, Zoccheddu (32'st Tanzillo). A disposizione: Anastasi, Botto Poala, Latta. All. Dossena.

Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato.

Note: Espulso al 44'st Romano (C) per proteste. Ammoniti Armiraglio e Facchinetti, entrambi dell'Oleggio.

Carmine Calabrese

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