Gargallo in crescita, ma il Megolo lotta per vincere - I AM CALCIO NOVARA

Gargallo in crescita, ma il Megolo lotta per vincere

Balassi ha appena segnato, 0-1
Balassi ha appena segnato, 0-1
NovaraTerza Categoria VCO

Gioventù ed entusiasmo contro esperienza e classe da vendere. Quella tra Gargallo Megolo più che una partita è stato uno scontro generazionale tra chi si approccia per la prima volta alla ribalta del calcio dilettantistico e chi invece ha alle spalle tante stagioni giocate in ogni categoria. Il gap non poteva essere cancellato anche se nello scontro singolo, si sa, spesso può succedere di tutto come il calcio stesso racconta e il Megolo alla fine ha fatto valere le ragioni di una squadra che sa di avere tutto per provare a vincere questo campionato, dall'alto di una rosa che pochi eguali ha in categoria. Resta però da sottolineare il coraggio, a tratti la sfrontatezza, mostrata dai ragazzi di Bonetti che, e questo è quasi una certezza, faranno sicuramente parlare di loro nel prossimo futuro.

Peccati di gioventù Che non sia stata una passeggiata per il Megolo lo dimostra un primo tempo in cui il Gargallo, nonostante uno svantaggio dopo pochi minuti, ha saputo reagire trovando il pareggio e tenendo per tanti minuti in scacco una squadra che ha dovuto cavare dal cilindro il colpo del singolo per rimettere la testa avanti. Gli ossolani aggrediscono meglio il campo in avvio di gara, già al 4' Vadalà da terra furbescamente lancia Lipari che obbliga Berte a salvarsi in angolo; sul corner tagliato di Forzani, Balassi sotto misura trova l'impatto con la sfera ma non la porta e l'azione sfuma. Il vantaggio del Megolo è però datato 11' con lo stesso Balassi che, una volta prese le misure, svetta su calcio d'angolo del solito Forzani impiombando la difesa novarese, troppo schiacciata nella propria area di rigore. E' un monologo del Megolo anche dopo il gol, anche perché il Gargallo fatica ad essere incisivo nella metà campo avversaria: al 16' break di Forzani che recupera palla e serve Vadalà che dal limite spara oltre la traversa; passano un paio di minuti e Manini vince il contrasto al limite con Colombo ma a tu per tu con Berte si fa ipnotizzare sparando addosso al portiere. Lo stesso Manini al 22' lascia scendere un traversone calciando di prima intenzione, con il solo risultato di sfiorare l'incrocio dei pali. A spezzare la trama ossolana al 23' arriva la prima vera occasione per il Gargallo che i padroni di casa tramutano nella rete del pareggio: un errore di disposizione della difesa ospite permette a Vaccarin di infilarsi tra le maglie avversarie e di freddare Imperiale con un tocco morbido che rende vana l'opposizione del portiere. La partita cambia in pochi secondi e il Gargallo diventa più pericoloso, anche se al 25' è ancora Vadalà dal limite ad aggiustare la mira senza tuttavia impensierire Berte; un minuto dopo però Tenace calcia pericolosamente dalla distanza ed Imperiale è obbligato a concedere angolo per salvarsi. Il Megolo fatica a trovare le giuste geometrie come gli è successo nei primi venti minuti e si affida ai calci da fermo, di cui Forzani è ovviamente uno specialista: al 31' l'esperto giocatore ci prova direttamente su punizione senza fortuna, prima che il Gargallo si avvicini tantissimo al vantaggio al 34' quando il cross di Antonioli sembra buono per la correzione sotto misura di Vaccarin se solo Balassi non toccasse quel tanto che basta per mettere fuori tempo l'avversario. E, come un contrappasso, un ingenuo fallo ai venti metri permette a Forzani di prendere nuovamente la mira al 39', spedendo la sfera all'incrocio dei pali dove Berte può solo guardare il pallone infilarsi in rete.

La forza dell'esperienza Sembrerebbe una partita dal copione scritto, con il Gargallo bisognoso di scoprirsi per segnare la terza rete e il Megolo, pronto ad agire in contropiede, alla ricerca del gol che potrebbe chiudere ogni discorso. Ma a Gargallo i ruoli si ribaltano e se a giocare sono spesso gli ospiti, si allargano gli spazi per i giovani interpreti di Bonetti che più di una volta rischiano di far male in ripartenza. All'11' però tocca al neo entrato Zanetta salvare capre e cavoli anticipando Vadalà pronto alla battuta a rete; sul corner Korelic si trova la palla buona da spingere in rete tutto solo sul secondo palo ma da zero metri riesce ad alzare oltre la traversa. Vaccarin e Bovolenta negli spazi rischiano di fare male la compassata difesa ospite, al 12' l'attaccante riesce a liberare al tiro l'esterno che sbaglia tutto. Le emozioni si susseguono, al 13' lob di Vadalà dalla distanza che manda il pallone a stamparsi contro la traversa; al 20' Tenace, tra i più positivi, calcia da fuori con Imperiale che tiene la sfera in due tempi. Centrale la conclusione di Manini al 22' ma è al 25' che il Megolo mette il punto esclamativo sulla partita: ingenuità di Barban che colpisce la palla con il pugno chiuso in piena area di rigore; la massima punizione è inevitabile ma dal dischetto Vadalà si fa parare la conclusione da Berte, riuscendo a ribadire in rete la respinta del portiere. Il colpo è come un macigno per il Gargallo che esce di scena: al 33' Korelic calcia di potenza, Berte tocca e la palla finisce la sua corsa contro il palo; la bordata su punizione la cerca anche Tenace con Imperiale che non rischia la presa e ci mette i pugni. Chiude Bergamaschi al 41', l'ex Crodo da buona posizione mette sul fondo ma va bene anche così perché la punizione sarebbe stata altrimenti troppo pesante per un buon Gargallo.

GARGALLO-MEGOLO 1-3

Reti: 11' Balassi (M), 23' Vaccarin (G), 39' Forzani (M); 25'st Vadalà (M).

Gargallo (4-4-2): Berte; A. Bonetti (36'st Righi), Colombo, Barban, Santi (1'st Zanetta); Antonioli (24'st Gaye), Tenace, Fracazzini, Bovolenta (42'st Niang); Gallo (38'st Gartoum), Vaccarin. A disposizione: Savoini, Gariberti, Pala. All. L. Bonetti.

Megolo (4-4-2): Imperiale; Moscattini (31'st Bergamaschi), Rolando, Balassi, Toniutti (40'st Trapani); Lipari (29'st Barbuto), Korelic, Forzani, Savaglio; Vadalà, Manini (34'st Birocchi). A disposizione: Boni, Fodrini, Nencioni. All. Bertaccini.

Arbitro: Giano di Biella.

Note: Al 25'st Vadalà (M) si è fatto parare un calcio di rigore. Ammoniti Santi e Barban per il Gargallo.

Carmine Calabrese

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