Il "Bomber" Bini: "Premio che significa tanto. Torneo? Equilibrato" - I AM CALCIO NOVARA

Il "Bomber" Bini: "Premio che significa tanto. Torneo? Equilibrato"

Bini, premiato anche ad ottobre
Bini, premiato anche ad ottobre
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Era successo solo ad un giocatore. Quel giocatore era Marco Massaro, e stiamo parlando del riuscire a vincere il "Bomber del Mese Gallè" per due volte consecutive. Infine, utilizziamo il verbo essere al passato perché in questi primi due mesi della stagione 2019-2020 un altro calciatore è riuscito nell'impresa: Riccardo Bini continua a scalare la classifica dei migliori bomber del nostro territorio conquistando ad ottobre il suo terzo trofeo personale.

Vi proponiamo l'intervista alla punta della Juve Domo, attualmente ferma ai box per un fastidioso infortunio, rilasciataci al Gallè di Galliate, nostro partner del "Bomber" per questa stagione.

- Riccardo, sei al terzo "Bomber del Mese", uno dei pochi a poterne vantare tre in bacheca, e sei riuscito a metterne due di fila in questo primo scorcio di stagione. Cosa significa per te ricevere il nostro premio?

"Fa molto piacere perché è un riconoscimento che per un attaccante credo voglia dire tanto ed è anche il frutto di un momento positivo della squadra, infatti ad ottobre abbiamo ottenuto quattro vittorie consecutive. Quindi merito anche alla Juve Domo, del quale io sono il finalizzatore, che ha conquistato 12 punti che ci hanno fatto risalire la classifica".

- In questo momento non sei protagonista a causa di qualche problemino fisico, ma dopo il mese di ottobre da te citato avete registrato due sconfitte, entrambe maturate nell'ultimo quarto di gara. Casualità, questione fisica o è mancata la tenuta mentale?

"Mi sono fatto male a Varallo Sesia e sto cercando di recuperare il prima possibile per poter tornare a disposizione al 100% anche se domenica ho giocato, ma come si dice, "con una gamba sola". Per quanto riguarda la squadra ti dico che con il Bulè penso sia stata una sconfitta meritata perché non abbiamo giocato bene anche se eravamo riusciti ad andare in vantaggio. Poi abbiamo perso Alliata che per noi è un giocatore fondamentale in mezzo al campo e abbiamo subito il pari su una disattenzione. Potevamo portare a casa almeno un pari ma abbiamo preso altri due gol ingenui come nella partita di domenica, una gara da 0-0 con forse qualcosina in più per noi dal punto di vista delle occasioni. Poi da un nostro errore in uscita abbiamo preso il primo gol. Più che ad un calo fisico sarei portato a pensare ad un calo mentale su alcune situazioni importanti, a dieci minuti dalla fine in scontri diretti certi errori non si possono fare".

- Fino a questo momento è stato un campionato indecifrabile: alcune outsider al comando e le grandi favorite ad inseguire a distanza piuttosto ridotta. Pensi che sia una situazione che possa durare nel tempo?

"Io penso che potrà durare fino in fondo perché è molto livellato questo campionato. Il Briga sarà una squadra che sicuramente se la giocherà fino alla fine perché oltre ad essere un'ottima squadra ha molta fiducia, vola sulle ali dell'entusiasmo e darà del filo da torcere a tutti quanti. Vigliano, Bulè, Omegna e anche la Dufour sono squadre forti che stanno dando continuità. Dopo 11 partite nessuno è più una sorpresa".

- La prossima partita è un derby ossolano, Juve Domo-Piedimulera. Una sfida che non potete sbagliare ma che anche in casa gialloblu sarà vista nella stessa maniera perché i ragazzi di Poma saranno arrabbiati per una classifica che non è quella che speravano... Sarà una sfida ad alta tensione?

"Sicuramente sarà una battaglia. In primis perché si tratta di un derby: dalle amichevoli alle partite di Coppa, quelle tra Juve Domo e Piedimulera sono sempre gare molto sentite. In più come dicevi sia noi che loro abbiamo tanta fame di punti. Loro arrivano da un periodo negativo, come noi del resto dopo due sconfitte consecutive, sarà una partita da vincere assolutamente e dovremo fare di tutto per portarla a casa".

- Guardando la classifica cannonieri abbiamo notato che tu sei partito fortissimo e ora causa anche infortunio hai avuto un rallentamento, Romussi che è alle tue spalle non segna da tempo. Dietro di voi facciamo fatica a trovare un attaccante di riferimento dal grande potenziale nelle varie squadre. Tu come ogni anno punti alla classifica cannonieri, secondo te quale potrebbe essere l'avversario da dover battere? L'anno scorso forse ce n'era qualcuno in più, avete fatto una bella corsa ed eravate in tanti là davanti.

"So che Romussi non stava bene, deve aver saltato qualche partita per infortunio e comunque il momento del Cossato non è stato dei migliori ma se la giocherà fino alla fine. Sicuramente uscirà Hado perché è stranissimo che fino ad ora abbia fatto solo un gol ma oltre a lui ci sono altri giocatori forti come Elca e Blanda. Si deciderà tutto in primavera, come per il campionato. Il girone di ritorno poi è tutta un'altra storia come per me l'anno scorso, con un'andata da 6 reti ed un ritorno da 15 gol. Come successo a me l'anno scorso, può succedere che qualcuno che non sta facendo benissimo oggi possa riscattarsi e segnare molto nella seconda parte di stagione".

- Probabilmente in quest'ottica qualcuno ti ha dato per spacciato l'anno scorso, ma poi "hai rovesciato il tavolo"...

"L'anno scorso diciamo che la prima parte di stagione non era andata bene fra qualche infortunio e il rendimento altalenante della squadra. Ho vinto qualche scommessa nello spogliatoio con alcuni compagni che mi sfidavano ad arrivare a 15, per fortuna le cose sono cambiate e sono riuscito ad arrivare ad un traguardo per me importante come quello dei 20 gol, una soglia che provo a raggiungere ogni anno e se dovessi farcela anche in questa stagione sarebbe la sesta volta negli ultimi sette campionati".

Complimenti ad un attaccante sempre più costante e completo da parte della nostra redazione ed un appuntamento per tutti i "bombers" al prossimo mese!

Stefano Calabrese

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