Il Maggiora stende il Veruno, la classifica si fa interessante - I AM CALCIO NOVARA

Il Maggiora stende il Veruno, la classifica si fa interessante

Ciavarella ha deciso la sfida
Ciavarella ha deciso la sfida
NovaraSeconda Categoria Girone A

Quella di Cavallirio era una partita che già alla vigilia poteva dire molto di quello che sarebbe stato il prosieguo del campionato delle due formazioni. Da un lato il Maggiora, in crescita costante, che puntava ad un successo per consolidare il proprio status e iscrivere anche il proprio nome tra quelle delle serie candidate ad un posizionamento in zona playoff; dall'altro il Veruno, che sta correndo per il vertice, ma sul quale pende la spada di Damocle di un'assenza, quella di bomber Valloggia, che non si sa ancora per quanto potrebbe protrarsi. Temi importante per un girone A di Seconda categoria che si sta riscoprendo un girone da vivere sul filo del rasoio.

Tattica vincente C'era preoccupazione per le condizioni del manto erboso della struttura di Cavallirio, anche per le ultime abbondanti piogge cadute prima della gara, ma tutto sommato il campo agli occhi delle due squadre si presenta in condizioni più che accettabili e la gara può essere giocata. Calafiore sceglie un undici coperto, infittisce le maglie a centrocampo per fare densità e lascia a Cittadino il compito di scardinare la difesa del Veruno che a sua volta sopperisce all'assenza di Valloggia con il duo Bacchetta-Zanetta di punta e il supporto del fantasioso Antionioli. L'intento dei padroni di casa è quello di pungere senza scoprirsi e il gol che al 7' apre la contesa è il modo giusto per approcciare alla gara: punizione dal lato destro dell'area, della battuta si incarica Ciavarella che lascia partire un tiro carico di effetto, in mezzo all'area tanti cercano di toccare senza riuscirci davanti a Poletti che viene ingannato dalla traiettoria che si infila alla base del palo lungo per il vantaggio dei padroni di casa. Colpito a freddo il Veruno reagisce d'istinto sfruttando l'intesa tra le sue punte, Bacchetta fa correre Zanetta ma il diagonale di quest'ultimo non inquadra lo specchio (15'). La manovra ospite tuttavia resta imbrigliato dall'attento atteggiamento difensivo dei padroni di casa, bravi a ripartire dopo aver contenuto gli avversari; al 25' Cittadino letteralmente si mangia il raddoppio a porta spalancata, spedendo a lato di testa l'ottimo cross di Contribunale che aveva sorvolato l'errata uscita di Poletti. Un minuto dopo Ciavarella ci prova da fuori, alzando la mira della sua conclusione, mentre al 29' tocca ancora a Poletti opporsi a mani aperte sulla conclusione potente di Contribunale. E' un Maggiora che controlla agevolmente il match quello che alla mezz'ora rischia la frittata sull'incomprensione tra Gioria e Piazza, il difensore tocca di testa sull'uscita del portiere che deve precipitosamente recuperare per evitare il facile tap-in di Bacchetta, appostato nei pressi; il Veruno va ancora vicino al pareggio al 31' quando Golfetto anticipa tutti sul primo palo su azione d'angolo incrociando un pallone che sfila di centimetri oltre il palo più lungo a Gioria immobile. Buschini ruba il tempo a tutti provando la botta dal limite che si alza troppo (38') prima che Marino chiuda di fatto il primo tempo con un contropiede terminato da un passante che supera Poletti ma non Mora, che salva letteralmente sulla linea di porta (40').

Calano le energie Le squadre hanno speso tanto in un primo tempo giocato a buoni ritmi ed è quasi naturale che la stessa vivacità, complice la pesantezza del terreno di gioco, non si possa vedere nella ripresa. Maggiora e Veruno partono forte anche nei secondi 45' di gioco ma l'attenzione va calando con il passare dei minuti e con essa la lucidità che porta le due squadre, ospiti in testa, ad essere più confusionarie nella costruzione del gioco. Al 4' Poletti è costretto a distendersi sul diagonale di Contribunale, al 6' tocca a Gioria fare gli straordinari prima salvando tutto con un'uscita spericolata ma efficace sui piedi di Bacchetta e poi chiudendo la serranda sul fendente successivo di Preti. Lo stesso Preti al 16' riesce ad incunearsi nella difesa maggiorina ma il suo tiro dritto per dritto termina proprio sul portiere locale. La frustrazione del Veruno è evidente così come il calo dei suoi attaccanti, molto mobili nella prima ora di gara, e al 29' Cittadino cerca il colpo del k.o. con una giocata d'autore che rimane solo nelle intenzioni dell'attaccante neroverde. Al 36' l'imponderabile: Manca sparacchia dalla linea della mezzeria con il pallone che assume una traiettoria che lo porterebbe a terminare la corsa nel sette della porta di Gioria che sporca la sfera che sbatte contro l'incrocio dei pali. Una giocata che riaccende la speranza che Del Boca prova a spegnere da fermo al 41', spedendo di poco alto; le emozioni non terminano però fino al 90' quando Botta Ramella fischio un fallo a due nell'area del Maggiora per un retropassaggio dei padroni di casa la proprio portiere: il Veruno orchestra una buona conclusione che porta Ghiotti a sparare quasi a botta sicura, la difesa mura in qualche modo e si salva perché non bastano agli ospiti gli oltre sei minuti di recupero per riequilibrare la sfida. Il Maggiora fa bottino pieno ed ora diventa una delle possibili protagoniste delle prossime domeniche.

MAGGIORA-VERUNO 1-0

Rete: 7' Ciavarella.

Maggiora (4-5-1): Gioria; Piazza, Leonardi, Vanti, Fioraso; Contribunale (40'st L. Gallo), A. Gallo, Del Boca, Ciavarella, Marino (18'st Zola); Cittadino. A disposizione: Zucchet, Di Giovanni, Medina, Pizzi, Giromini, Gasparetto. All. Calafiore.

Veruno (4-3-1-2): D. Poletti; Manca, Mora, Esposito (29'st Fontaneto), Valsesia (34'st Ghiotti); Preti, Golfetto (46'st G. Poletti), Buschini (12'st Gonella); Antonioli; Bacchetta, Zanetta. A disposizione: Tumler, Travenzollo. All. Morosini.

Arbitro: Botta Ramella di Biella.

Note: Ammoniti A. Gallo, Fioraso, Ciavarella, Cittadino e Marino per il Maggiora, Buschini per il Veruno. Campo pesante ma in discrete condizioni.

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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