L'Arona rivoltata come un guanto: "Giocatori che sposino la causa" - I AM CALCIO NOVARA

L'Arona rivoltata come un guanto: "Giocatori che sposino la causa"

Alessandro Lionello
Alessandro Lionello
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Si prospetta una mini-rivoluzione ad Arona, un cambiamento marcato della rosa costruita in estate che non ha dato i suoi frutti obbligando l'Arona a lottare per salvarsi. Una situazione quella che si sta vivendo in questo momento in casa lacuale bisognosa di interventi drastici in sede di mercato: "Dobbiamo cambiare tanto - conferma il direttore sportivo Alessandro Lionello e abbiamo iniziato partendo dai portieri; è stata una scelta quasi obbligata perché quella dei due portieri è stata più una decisione loro che nostra. Di Bianco, non giocando, ci ha chiesto di andare via mentre Cavadini, quando gli abbiamo proposto di continuare con noi facendo il secondo a Sivero, non se l'è sentita e cercherà un posto dove giocare. Abbiamo così dovuto prendere anche un secondo e la nostra scelta è caduta su Marco Vitali, che ha cominciato questa prima parte di stagione ad Agrano".

Sono però tanti i giocatori che, con l'apertura di questo mercato, sono stati lasciati liberi dalla società biancoverde di trovarsi altra sistemazione: il difensore Nicholas Gir Atak, gli attaccanti Fabio Di MarioRoberto Greco Simone Ferrari. Diverso il discorso per il classe 2001 Lorenzo Borriello, che l'Arona vorrebbe trattenere ma per il quale c'è un problema logistico: "Borriello arriva da Novara e viaggiava insieme a Di Bianco, Di Mario e Gir Atak, tutti giocatori che non proseguiranno con noi. Stiamo cercando una soluzione affinché il ragazzo possa continuare a stare qui ma non è semplice".

Potrebbero però non essere gli unici perché ad Arona si è appena cominciato a lavorare nella costruzione della squadra per la seconda parte di stagione: "Ho fatto un discorso alla squadra molto chiaro - confessa Lionello - chiedendo a chi non se la sentiva di restare qui ad Arona a lottare di fare un gesto di coraggio e di umiltà e fare un passo indietro. Ci voglio stimoli per uscire da questa situazione difficile e vogliamo ripartire con un gruppo che segua in tutto e per tutto mister Ragazzoni. Sul fronte ingressi ci sarà sicuramente il centrocampista Matteo Ravetto, che si allena con noi già da qualche giorno dopo aver rotto con la Chiavazzese, e stiamo guardando con attenzione il mercato delle punte perché dobbiamo coprire i buchi che si sono venuti a creare. Quello avanzato non sarà l'unico reparto dove andremo ad operare perché questo gruppo ha bisogno di giocatori di esperienza che sposino la causa, e sappiamo tutti che non è facile portare questo tipo di giocatori in una squadra con la classifica come la nostra".

Diverse pedine potrebbero essere annunciate a brevissimo perché alcuni discorsi sono già ben avviati ma per Lionello il lavoro in questo inizio di dicembre potrebbe non essere finito: "Abbiamo chiuso anche con due giovani, il difensore classe 2000 Gianmaria Salviato che arriverà da Stresa e l'attaccante classe 2001 Federico Pappalardo che ci è stato girato in prestito dall'Accademia Borgomanero, un ragazzo di valore che avrebbero voluto in molti anche in Eccellenza. Ci servono però almeno un paio di elementi per reparto, non è solamente l'attacco da puntellare. In mezzo al campo è già arrivato Ravetto ma sicuramente inseriremo un altro nome di spessore; in difesa cercheremo un profilo di esperienza, uno come Salvigni tanto per intenderci che abbiamo sentito ma che probabilmente non arriverà. Questo è però l'identikit, l'Arona ha bisogno di giocatori che siano in grado di dare qualcosa anche a livello umano perché uno dei grossi problemi che abbiamo avuto all'interno dello spogliatoio è stato a livello di personalità e di atteggiamenti sbagliati. In estate sono stati fatti degli errori pesanti, ci prendiamo la responsabilità delle scelte sbagliate, ma ora cercheremo di metterci una pezza".

Carmine Calabrese

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