Boom-boom Blanda, allo Sparta il derby con il Bulè - I AM CALCIO NOVARA

Boom-boom Blanda, allo Sparta il derby con il Bulè

E' una Sparta che vola in campionato
E' una Sparta che vola in campionato
NovaraPromozione Girone A

Quale sarà il destino finale di Bulè Bellinzago Sparta Novara in questo momento non è dato saperlo ma certamente si può giudicare la situazione attuale delle due squadre che, dopo il confronto diretto di Bellinzago vinto con merito da una Sparta che ha saputo girare a proprio favore tutti gli episodi della gara, presentano una classifica difficile da prevedere sull'uno e sull'altro fronte. In maniera negativa per un Bulè Bellinzago che molti volevano in grado di giocarsi un posto nell'altissima classifica ma che sta pagando una difesa troppo ballerina per una squadra di vertice ed una sorta di "maledizione del dischetto" che ha prodotto ai danni dei gialloblu l'ennesimo rigore gettato alle ortiche; in chiave positiva per i bianconeri di Zanardi, diventati domenica dopo domenica una realtà del campionato con cui tutti, prima o poi, si troveranno a fare i conti.

Attacchi inoffensivi E dire che a livello di gioco è difficile imputare qualcosa alla squadra di Colombo, che per lunghi tratti ha tenuto nelle proprie mani il pallino dell'azione obbligando gli avversari ad un'ordinata difesa senza riuscire tuttavia a pungere per via di un reparto avanzato che soffre la mancanza di una punta di peso. Il Bulè parte lasciando in panchina gli ultimi arrivati, gli ex Oleggio Salvigni e Maio, per proporre uno schieramento dove diventa Capacchione la punta mobile con licenza di svariare; Zanardi oppone il collaudato 4-3-3 dagli oliati meccanismi di una Sparta che bada a chiudere gli spazi e lascia l'incombenza di offendere alla fantasia della coppia Blanda-Petrone, ex di giornata. I padroni di casa partono bene, al 2' Tinaglia gira di testa nell'area piccola un corner tagliato, anticipando il forse meglio piazzato Motta ma destinando oltre la traversa. Al 7' Lazzarini con intelligenza batte velocemente un piazzato che favorisce Capacchione, conclusione al volo nel cuore dell'area che non sorprende l'attento Accordino. Al 19' ancora Lazzarini disegna un traversone profondo per l'inserimento sul secondo palo di Buccolini che, in scivolata, non arriva in tempo ad impattare la sfera quasi a botta sicura. Registrati i meccanismi, la Sparta inaridisce le fonti di gioco gialloblu e prova ad offendere in ripartenza, approfittando delle tante imprecisioni dei padroni di casa come al 32', quando Blanda approfitta di una palla persa per partire in contropiede, venendo chiuso in angolo dal recupero affannoso della difesa. Al 37' Gattone di mette una pezza volando sul primo palo a contenere il tiro potente di Petrone ma il tempo si chiude nell'area bianconera dove, sul cross perfetto di Tinaglia, Capacchione getta alle ortiche mettendo di testa sul fondo da ottima posizione anche se sarebbe stato tutto inutile, perché l'attaccante di casa viene pescato con le mani nel sacco e in posizione di offside (42').

Blanda superstar Quello che non si è visto nel primo tempo viene distillato in una ripresa piena di episodi, gol e belle giocate. Si parte subito forte perché dopo 2' lo Sparta Novara trova il vantaggio, il cross di Bainotti è precisissimo per la testa di Blanda che sale come un ascensore e spinge alle spalle di Gattone. Il vantaggio dà nuova linfa agli ospiti che stringono alle corde gli avversari: all'11' Petrone carica la botta da fuori, Gattone respinge con i pugni non arrischiando la presa; al 14' lo stesso ex Bulè cerca la porta direttamente su punizione da posizione defilata sorvolando di poco la traversa. Colombo si gioca la carta Maio al 16' e dopo pochi secondi la mossa paga fruttuosi dividendi: l'attaccante al primo pallone toccato anticipa Punzo sulla linea dell'area di rigore, il centrocampista ospite non trovando più la palla impatta contro la gamba dell'avversario e il rigore diventa solare; dal dischetto questa volta si presenta Pescarolo, il tiro angolato è ben indirizzato ma Accordino ha un conto in sospeso da presentare, vola e para tenendo avanti i bianconeri. Che al 20' sfruttano il momento per trovare il raddoppio con l'indiavolato Blanda che mette il turbo, svernicia Bompan e batte Gattone con un tocco da leccarsi i baffi. E' un colpo da k.o. per i padroni di casa, Salvigni entra per portare una scossa ma il Bulé produce la miseria di una conclusione di Capacchione, contenuta facilmente da Accordino (27'). Servirebbe un episodio per riaccendere la sfida e al 34' Antoniotti si vede sventolare sotto il naso un cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, un tocco con il braccio che produce una decisione forse troppo severa. In superiorità numerica il Bulè prova ad accelerare, al 37' Motta viene rimpallato dalla difesa ma la sfera giunge a Bompan che da due passi imprime poca forza alla sfera facilitando il compito di Accordino che salva. Ormai la pressione è costante e lo Sparta si accontenta di difendere un prezioso risultato che vacilla al 48' quando Accordino non è perfetto sulla conclusione dalla distanza di Maio, dando la possibilità a Capacchione di ribadire in rete di testa. Restano tre dei sei minuti di recupero, ci sarebbe tempo per provarci ancora ma dopo pochi secondi Maio si guadagna il secondo giallo ristabilendo la parità numerica e praticamente non si giocherà più, consegnando alla Sparta Novara un successo da incorniciare.

BULÈ BELLINZAGO-SPARTA NOVARA 1-2

Reti: 2'st Blanda (S), 20'st Blanda (S), 48'st Capacchione (B).

Bulè Bellinzago (4-1-4-1): Gattone; Nesticò, Bompan, Motta, Tinaglia (31'st Mostoni); Pescarolo (22'st Salvigni); Buccolini (13'st Monzani), Stangalino, Lazzarini (16'st Maio), Ouhemmou; Capacchione. A disposizione: Mazziotti, Vitale, Ticozzelli, Campra, Jammeh. All. Colombo.

Sparta Novara (4-3-3): Accordino; Antoniotti, Barbero, Zanotti (35'st Cavagnetto), Bainotti; Punzo, Sposito (40'st Basilico), Battaglia; Anchisi (29'st Schiattarella), Petrone (44'st Verzotti), Blanda. A disposizione: Martelli, Canetta, Pola, Karmaj, Bersezio. All. Zanardi.

Arbitro: Cafaro di Bra.

Note: Espulsi al 34'st Antoniotti (S) per fallo da ultimo uomo e al 49'st Maio (B) per doppia ammonizione. Ammoniti Tinaglia per il Bulè Bellinzago, Sposito, Verzotti e Schiattarella per lo Sparta Novara. Al 17'st Pescarolo (B) si è fatto parare un calcio di rigore.

Carmine Calabrese