Il Borgo Ticino presenta i suoi gioielli: "Vogliamo il paese vicino" - I AM CALCIO NOVARA

Il Borgo Ticino presenta i suoi gioielli: "Vogliamo il paese vicino"

Foto di gruppo per il nuovo Borgo Ticino
Foto di gruppo per il nuovo Borgo Ticino
NovaraTerza Categoria

E' bastato tornare a parlare di calcio e a pensare ad una squadra che in prospettiva potesse difendere i colori di casa per infiammare un'intera cittadina, quella di Borgo Ticino, che di calcio aveva tanta fame e tanta voglia, la stessa fame e la stessa voglia che è trasparita nella serata di martedì quando presso l'osteria "Il Piccolo Borgo", in quello che è stato eletto il quartier generale della nuova società, la squadra è stata presentata e svelata prima di tutto a loro, ai tifosi che a partire dal prossimo mese di settembre torneranno ad assiepare le tribune del "Gigi Meroni", rimaste vuote dai tempi della Pro Borgo e, ancora prima, della storica Iris Borgoticino.

Un successo che ha prima di tutto un nome, quello di Davide Talarico dal quale è nata l'idea di rifondare la società diventandone allo stesso tempo Presidente e anche Allenatore. Una scelta controcorrente, che potrebbe avere anche i suoi risvolti negativi, ma che non spaventa nessuno a Borgoticino che proprio attorno al suo Presidente si è stretto nella serata della presentazione che lo stesso Talarico ha condotto da perfetto padrone di casa, presentando ad uno ad uno i giocatori che faranno parte della rosa e lo staff che lo seguirà e lo supporterà in questa avventura che parte con i crismi di chi vuole fare tanta strada. 

E sono proprio i giocatori ad aver parlato a margine della presentazione, a cominciare da quello che è stato eletto a furor di popolo capitano dai suoi stessi compagni, il giocatore forse più rappresentativo dell'intero pacchetto che ha scelto di mettersi in gioco con la maglia del Borgo Ticino dopo tante stagioni spese tra Città di Verbania, Oleggio, Stresa e Turbighese: Mattia Diaz. "Enfant du pays" essendo Diaz proprio di Borgo Ticino, il centrocampista ha grande voglia e nessuna paura di caricarsi sulle spalle l'intero gruppo: "Sono contento del gruppo che si è creato, la speranza è quella di creare qualcosa di bello soprattutto per tutta la gente del paese che, sono sicuro, si avvicineranno molto a questa squadra. Sarà una strada lunga e complicata ma ce la metteremo tutta per riportare Borgo Ticino a divertirsi nel calcio e a togliersi delle belle soddisfazioni. E' stata una scelta difficile scendere in Terza? In realtà ci ho messo davvero poco a scegliere questo progetto perché per me questa è casa, sono cresciuto qui anche calcisticamente e qui c'è la mia famiglia, non ho fatto fatica a scegliere una piazza che per me vale tanto quanto tutte le altre in cui sono stato in questi anni".

Tra i nomi importanti approdati a Borgo Ticino c'è anche quello del portiere, Davide Bertolio, reduce da una stagione da titolare in Promozione con il Dormelletto: "Sarà una bella avventura, tutti abbiamo l'obiettivo di fare bene. Io stesso sono venuto qua perché ci sono tante persone a cui sono legato e credo fortemente in questo progetto: la squadra è forte e il gruppo c'è come abbiamo visto stasera, ora dobbiamo solamente vincere. Non credo che sarà difficile rimettersi in gioco in Terza categoria dopo varie stagioni a livello più alto, quando ami il calcio la categoria non conta anzi, è meglio fare una stagione così con un gruppo che ti fa sentire importante piuttosto che un anno in categoria in una squadra in cui non stai bene e fai fatica tutto l'anno. L'arma vincente? Il gruppo conterà molto ma io credo che i nomi dei giocatori che hanno sposato questa causa siano sotto gli occhi di tutto, segno della bontà di una società che tutti riteniamo seria e meritevole di fiducia".

Infine, dopo un centrocampista e un portiere, non poteva mancare un riferimento d'attacco di sicuro valore per la categoria come Stefano Bacchetta. Liberatosi dal disgregamento del Veruno, Bacchetta non ha avuto dubbi nello scegliere Borgo Ticino per proseguire la sua parabola calcistica: "Questa scelta non la vivo come un declassamento ma come un punto di partenza. Nello scegliere una destinazione la categoria non è mai stata una priorità e anche questa volta è voluto scegliere basandomi sull'ambizione di una società che è stata in grado di costruire un gruppo che a nomi è molto forte ma che vorrà dimostrare anche sul campo quel che vale. Obiettivi? I miei personali sono quelli di fare più gol possibile e di aiutare così la squadra ad ottenere il miglior piazzamento possibile; per quanto riguarda la squadra ovviamente non possiamo essere presuntuosi e dire oggi che vogliamo assolutamente vincere anche perché i campionati si vincono giocando ma sappiamo di essere stati costruiti per lottare fino alla fine. Borgo Ticino è una piazza ambiziosa, qui il calcio manca da tanto e sarebbe bello riportare la gente allo stadio la domenica a divertirsi".

La rosa del Borgoticino 2020-21:

Portieri: Davide BERTOLIO (1997), Roberto CASALE (1993), Daniele METE (1995).

Difensori: Davide BURATTI (2000), Riccardo CULIERSI (1993), Alessandro LIOTTO (1999), Carmelo MAISANO (1983), Alessandro NASSI (1994), Costantino ROCCA (1977), Vincenzo SCAFARO (1993).

Centrocampisti: Leonardo ANTONELLO (2003), Stefano BACCHETTA (1994), Franco BARBALE (1994), Mattia DIAZ (1995), Francesco GUGLIELMI (1993), Gabriele IULITA (2001), Stefano ROCCA (1996).

Attaccanti: Sandro GALLO (1987), Antonio PORTOGALLO (1987), Marco ROSSETTO (1993).

Staff tecnico e dirigenziale:

Presidente e allenatore: Davide TALARICO

Vice Presidente: Andrea MORA

Direttore Generale: Christian METE

Direttore Sportivo: Michael BRUNO

Segretario: Nicolò SIMONI

Social Manager: Roberta VAVASSORI

Vice Allenatore: Giacomo LOIACONO

Allenatore dei portieri: Andrea CALIGIURI

Dirigente Accompagnatore: Marino ISABELLA

Medico Massaggiatore: Alfio ALLERA

Carmine Calabrese

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