L'Armeno si candida per un ruolo di protagonista in Seconda - I AM CALCIO NOVARA

L'Armeno si candida per un ruolo di protagonista in Seconda

L'Armeno versione 2020-21
L'Armeno versione 2020-21
NovaraSeconda Categoria

E' stato per lungo tempo diviso tra la necessità di pensare ad una squadra che potesse primeggiare nel campionato di Seconda categoria e un sogno che portava diretti in Prima categoria attraverso i ripescaggi, l'Armeno; un sogno che però, è giusto dirlo, pareva più una chimera che una possibilità visto il posizionamento della compagine cusiana nella griglia dei ripescaggi, un quattordicesimo posto che lasciava poco spazio allo speranza. Tuttavia la dirigenza granata non si è persa d'animo e ha lavorato come se il passaggio di categoria potesse essere imminente, riuscendo non solo a mantenere tutti o quasi i big che nella scorsa stagione hanno condotto la formazione del confermato Sebastiano Ferri al terzo posto della graduatoria del girone A di Seconda categoria, dietro a Varzese e Gravellona San Pietro, ma anche ad inserire pedine di sicuro rendimento per la categoria che pongono i cusiani in cima alla lista tra le pretendenti alla vittoria del prossimo campionato 2020-21.

Un campionato che scorterà l'Armeno a festeggiare, nel prossimo dicembre, il cinquantenario dalla fondazione: un appuntamento che tutti in granata sentono in modo particolare, a cominciare dalla dirigenza che tanto si sta spendendo per far crescere la società, pensando anche a possibili migliorie alla struttura (si parla di una sistemazione degli spogliatoi e addirittura di un possibile intervento sul campo da gioco che potrebbe essere ripensato in sintetico, con il rafforzamento del parco luci in questo momento non omologabile per la disputa delle gare). "Abbiamo migliorato la squadra - commenta Ferri, rimasto sulla panchina granata per chiudere un lavoro cominciato nella scorsa stagione - pur garantendo continuità al gruppo di lavoro che nella scorsa stagione ha fatto molto bene. Con il direttore sportivo Filippo Bigi facciamo squadra, lui ha lavorato bene nel rinnovare una rosa che per molte ragioni andava puntellata anche perché tanti "vecchi" hanno deciso di smettere, e credo che ci sia riuscito portando qui ad Armeno gente di categoria superiore che può garantirci di fare bene e di mettere nel mirino quel salto di categoria che non ci è riuscito attraverso i ripescaggi. L'obiettivo è quello di migliorare la classifica della scorsa stagione che ci ha visto terminare al terzo posto anche se rimane un po' di amaro in bocca per come è terminato lo scorso campionato che è stato sospeso per i fatti dovuti alla pandemia quando eravamo in salute e, senza presunzione, penso che avremmo potuto giocarcela con Varzese e Gravellona San Pietro per la vittoria del campionato. E' stato un anno fantastico dal punto di vista sportivo, siamo tutti contenti di quanto siamo riusciti a fare e un po' dispiaciuti per non aver potuto portare a termine questo lavoro".

Ferri si ritroverà un gruppo pensato già per la Prima categoria ma che, giocoforza, si ritroverà a guerreggiare sui campi della Seconda. Un cambio di prospettiva che potrebbe essere deleterio se non preso dal verso giusto: "In fondo per noi cambia poco - rivela l'allenatore - perché vorrà dire che questo campionato cercheremo di vincerlo. Volevamo la Prima categoria anche per questo motivo, perché alla maggior parte dei ragazzi della rosa il campionato di Seconda può andare stretto a livello di mentalità; abbiamo lavorato in prospettiva avendo ben chiaro quello che dovrà essere il nostro obiettivo e cercheremo di guadagnarcelo sul campo".

I nomi dei nuovi sono ormai noti, con l'Armeno che ha prelevato dal Veruno un terzetto di corsa e qualità come quello formato da Lorenzo Antonioli, da Moreno Manca e da Davide Gonella, inserendo in rosa l'esperienza di Vincenzo Elvini che arriva dall'Oleggio Castello, completando la difesa con Luca Filiberti dal Gattinara e il centrocampo con Tommaso Moraca e scegliendo un secondo portiere da mettere alle spalle di Cordini in Tommaso Zanetti"Un gruppo ben assortito - confessa il Ds Bigi - anche perché abbiamo lavorato ancora non sapendo quali sarebbe state le scelte della Federazione che credo abbia aspettato un po' troppo quest'anno per dare un verdetto definitivo. Penso che la rosa sarebbe stata pronta per affrontare anche un campionato di categoria superiore, omaggiando la ricorrenza del cinquantesimo a cui tutti ad Armeno guardano con grande attesa, ma lo saremo ugualmente in Seconda avendo inserito le pedine giuste laddove servivano per dare a mister Ferri la possibilità di lavorare al meglio alla ricerca di quel traguardo a cui aspiriamo".

Il programma, già stilato in caso di Prima categoria, non cambierà anche con la squadra impegnata in Seconda: si comincerà la preparazione presto, lunedì 24 agosto, per farsi trovare pronti ad iniziare il campionato con una marcia in più rispetto alle avversarie. Nel mirino della società ci sarà anche la Coppa per permettere a tutti i giocatori di una rosa ampia come quella costruita dall'Armeno di avere il proprio spazio e le proprie chance per mettersi in mostra, aggiungendo un secondo obiettivo a quello della vittoria del campionato. "Il mercato non è ancora completamente concluso - confessa Bigi - perché qualche colpo in canna ci è rimasto soprattutto attendendo l'inizio delle preparazioni delle squadre delle categorie superiori, che potrebbero lasciare libero qualche ragazzo utile alla causa dell'Armeno. Nell'ottica della crescita abbiamo programmato amichevoli solo con squadre di Promozione e Prima categoria anche se le date non possiamo ancora renderle note perché molto dipenderà dagli impegni ufficiali che le squadre nostre avversarie dovranno sostenere. Obiettivi? La società ha tante ambizioni e la rosa è stata costruita per fare bene, le nostre attese sono aderenti a quelle già esplicate da mister Ferri e sicuramente lotteremo per essere protagonisti".

Carmine Calabrese

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