Il Barengo ha un progetto: "Proporre calcio con i giovani"

La crescita concreta di una società non passa solo attraverso i risultati della squadra ma anche, o forse soprattutto, attraverso la lungimiranza di dirigenti che pensano in maniera fattiva a posare delle fondamenta, siano queste lavori strutturali su campi e appendici attigue o riassetti interni che possano sorreggere il lavoro a livello giovanile. E questo l'assioma in cui credono a Barengo dove, pur provando a far crescere di pari passo una prima squadra che nel prossimo futuro possa anche pensare di lasciare la Terza categoria, di pari passo non si disdegna di operare a più ampio raggio, mettendo le basi per una società che viaggi sulla strada dell'autosufficienza.
Portavoce della società bianconera è il direttore sportivo Giorgio Calabrese che, partendo dall'analisi del lavoro compiuto nella scorsa stagione, illustra quelli che possono essere i programmi dell'annata che andrà a ricominciare a breve: "La scorsa è stata una stagione travagliata non solo dal punto di vista dell'emergenza sanitaria, con il problema Covid-19 che ha tagliato le gambe un po' a tutti, ma anche dal punto di vista dei risultati a livello nostro personale. Abbiamo vissuto parecchie problematiche ma, sondando l'aspetto dei punti in classifica, la squadra non era poi così lontana dalle posizioni che contano ovviamente ad esclusione delle prime tre della classe, Megolo, Branzack United e Oratorio San Vittore, che hanno fatto quasi campionato a sé. Siamo convinti che avremmo fatto di più quindi non possiamo considerarla una stagione positiva ma ci ha permesso come società, in cui siamo tutti piuttosto giovani dal punto di vista dell'approccio al calcio, di avere tanti spunti su cui lavorare in vista della nuova stagione dandoci il tempo di pianificare con calma. Abbiamo deciso di mettere al centro del nostro progetto i giovani, cercando di riportare la piazza di Barengo ad avere appeal nel mondo del calcio dilettantistico".
Anche in una stagione travagliata come l'ultima la società ha saputo crescere lavorando sulle proprie strutture, con interventi importanti che hanno consentito di trasformare il campo di Barengo per renderlo ancora più fruibile: "Dobbiamo ringraziare il Comune di Barengo - commenta il Ds - perché ci ha fornito una grandissima mano soprattutto nel dotare il nostro campo di un impianto di illuminazione che lo renda agibile anche per le partite in notturna e credo che siano poche le società in Terza categoria che possano vantare un campo a norma dove giocare eventualmente le gare serali. Questa strada la stiamo seguendo anche quest'anno ammodernando la sede e dando una rinfrescata a tutti gli ambienti, spogliatoi compresi, e a breve dovrebbero arrivare anche le nuove porte: abbiamo cercato di alzare il livello del nostro impianto sportivo per poterci permettere di perseguire il nostro obiettivo futuro, che è quello di accogliere anche una formazione giovanile che porti la maglia del Barengo. Nelle ultime due stagioni e mezzo abbiamo convissuto con le formazioni giovanili del Caltignaga e il sodalizio è stato positivo per entrambi: questo confronto ci ha dato la voglia di portare più giovani possibili a Barengo e se quest'anno non ci siamo riusciti per questioni organizzative, la strada è tracciata e nei prossimi tre anni il progetto è quello di costruire un nostro settore giovanile".
Il prossimo sarà un nuovo anno zero per il Barengo che, riconfermato Rognone, ha virato su un ringiovanimento marcato della rosa che vedrà nei 22 di partenza solamente quattro Over 30. Ma quali obiettivi si porrà la compagine bianconera: "L'obiettivo è quello di fare calcio ovvero quello di cercare di crescere assieme ai tanti ragazzi giovani che sono arrivati in questa sessione estiva, di cui ben sei Under 20. Da loro ci aspettiamo che diano uno spirito diverso alla nostra squadra che, assieme all'esperienza dei veterani che faranno un po' da chioccia a tutto il gruppo, si trasformi in spinta vincente. Mercato chiuso? Stiamo terminando le ultime pratiche per alcuni prestiti ma credo che ormai il grosso sia fatto anche perché avremo alcuni elementi che faranno la preparazione con noi e saranno valutati in questo periodo, per completare il nostro gruppo che sarà chiamato anche quest'anno a disputare la Coppa di categoria: abbiamo approfittato del fatto che fosse gratuita ma è una competizione a cui teniamo in primis perché ci dà la possibilità di confrontarci con delle realtà che vivono una categoria superiore alla nostra come ci è successo l'anno scorso quando, in un girone con tutte squadre di Seconda, non abbiamo certo sfigurato e poi perché ci consente di concedere minutaggio anche a chi magari in campionato gioca un po' meno".
Nelle prossime settimane saranno comunicati gli organici sia della Seconda che della Terza categoria e, da lì, la composizione di gironi e calendari. Il Barengo storicamente è sempre stato inserito nel raggruppamento del Vco che viene considerato anche quello più competitivo, una condizione che potrebbe anche variare in una stagione in cui sono rinate tante società a livello di Terza categoria: "C'è una differenza tangibile tra i due gironi come si è visto anche nella scorsa stagione, inutile negarlo, ma per quel che ci riguarda non ci è mai dispiaciuto confrontarci con le squadre più forti. A livello personale, al di là di Novara o Vco, mi piacerebbe essere inserito in un girone dove ci sono tutte le squadre del nostro circondario, penso ad esempio a Suno o a Libertas Vaprio, perché il calcio è bello anche per questi scontri dove si è avversari in campo per novanta minuti ma poi magari, visto che ci sono tanti amici, la sera ci si ritrova a parlare della partita".
Il Barengo comincerà a lavorare in vista della prossima stagione giovedì 27 agosto nella struttura di casa dove è stata pensata anche un'area per evitare di rovinare il campo di gioco principale. La formazione di Rognone ha anche già programmato una serie di amichevoli che condurranno il gruppo al 4 ottobre, quando dovrebbe cominciare ufficialmente il campionato: la prima domenica utile, il 6 settembre, l'avversaria sarà il Maggiora mentre il 13 è prevista la sfida con il Lozzolo, Coppa permettendo. Il calendario di Coppa condizionerà anche il prosieguo degli impegni con il solo San Maurizio sicuro avversario mercoledì 23 settembre.
La rosa del Barengo 2020-21:
Portieri: Gabriele Zaggia ('01, Carpignano), Alex Zanellato ('00, Momo).
Difensori: Simone Borruto ('74, confermato), Diego Fabris ('00, Momo), Matteo Gallarini ('94, confermato), Nicolas Moccia ('95, confermato), Daniele Santamaria ('02, Momo), Marco Zoia ('82, confermato).
Centrocampisti: Giuseppe Camasso ('81, confermato), Fabio Recanati ('98, confermato), Mirko Severico ('97, confermato), Simone Tacca ('91, confermato), Federico Tebaldi ('94, confermato), Valerio Viviani ('92, confermato).
Attaccanti: Stefano Carta ('94, confermato), Andrea Lombardi ('01, Momo), Paolo Negri ('91, confermato), Marco Papa ('83, confermato), Vincenzo Perri ('92, confermato).
