La Sparta in vetta, Lo Russo: "Voglio una squadra che faccia tutto" - I AM CALCIO NOVARA

La Sparta in vetta, Lo Russo: "Voglio una squadra che faccia tutto"

Festa Sparta, bianconeri davanti a tutti
Festa Sparta, bianconeri davanti a tutti
NovaraPromozione Girone A

Sei punti in due partite di campionato, vetta della classifica e un gioco a tratti spumeggiante grazie ad un collettivo sostenuto da individualità di tutto rispetto e di categoria superiore. La Sparta Novara comincia il suo nuovo corso come meglio non si potrebbe, un nuovo corso che porta la firma di un allenatore esordiente per la categoria come Euplio Lo Russo ma che sembra aver già capito come far rendere al meglio la sua squadra.

Considerando la caratura degli avversari, ecco che il successo con il Briga, che è squadra costruita per lottare per i piani alti della classifica, assume un valore che va forse anche al di là dei semplici tre punti: "Non so in realtà quanto possa valere questa vittoria, ma a prescindere dai risultati per me conta molto la fiducia che sento in tutto l'ambiente circa quello che stiamo facendo. E' vero che siamo una squadra dalla carta d'identità giovane, ma credo che ormai si sia parlato abbastanza di questo aspetto perché sia io che la società abbiamo ritenuto che questi ragazzi sono validi per affrontare questo campionato per cui ai miei occhi sono semplicemente diventati venti giocatori tra cui scegliere ogni domenica quelli da mandare in campo. Non voglio che questo aspetto diventi né un alibi quando si perde né un vanto quando si vince, la Sparta è semplicemente così ed è normale che ogni domenica in campo ci saranno tanti giovani: quando uno è bravo non conta l'età, sia per i giocatori che per gli allenatori che per gli stessi dirigenti. Conta la qualità e questi ragazzi che conosco bene ne hanno tanta e spero continuino a dimostrarlo in campo".

Questione di obiettivi quindi, che questa Sparta Novara si deve porre anche se dopo solamente due giornate di campionato diventa difficile tirare delle somme definitive: "Senza obiettivi non si può secondo me vivere nessun aspetto neanche fuori dal calcio però noi sappiamo che prima di tutto dobbiamo giocare contro noi stessi senza guardare oltre. Tanti ragazzi che compongono la rosa della squadra avrebbero possibilità di giocare anche in categorie più importanti rispetto a quella in cui sono attualmente ma solo cercando di essere la miglior versione possibile della Sparta Novara ogni domenica è possibile salire ulteriormente. Io tutte le settimane chiedo alla squadra di provare ad essere uno Sparta differente, possibilmente sempre migliore, e questo diventa l'obiettivo tangibile per crescere tutti insieme".

Punti di forza questa Sparta ne ha mostrati molti nella gara con il Briga, in cui la formazione di Lo Russo è sembrata a tratti camaleontica per la capacità di sapersi adattare ai diversi momenti del match. Tanto che diventa difficile individuarne solamente uno anche per il tecnico: "Non dev'esserci una regola definita perché in campo bisogna saper fare tutto. Diventa banale ma fare le cose giuste al momento giusto alla fine fa la differenza: in settimana ci alleniamo a fondo per replicare ciò che potrebbe succedere durante la partita, anche per saper interpretare i momenti, condividendo una filosofia che è quella che ci accompagna e che proviamo sempre a mettere sul campo. Le partite sono sempre diverse tra di loro perché dipendono da tante variabili tra cui gli avversari oppure il campo, perché ad esempio sul sintetico si gioca in modo differente rispetto all'erba abituale. Avere dei paletti fissi non è produttivo, quello che non deve cambiare mai è l'idea di gioco che si vuole avere e soprattutto l'atteggiamento da tenere in campo per provare a raggiungere l'obiettivo".

Carmine Calabrese