Bulé, è fatta! Talarico è il nuovo tecnico gialloblu - I AM CALCIO NOVARA

Bulé, è fatta! Talarico è il nuovo tecnico gialloblu

Talarico è il nuovo tecnico del Bulé
Talarico è il nuovo tecnico del Bulé
NovaraPromozione Girone A

C'era poco tempo per provvedere a sostituire Diego Colombo, dimissionario dopo il pesante 6-2 maturato ieri pomeriggio al "Patti" nella gara contro la Sparta Novara, ma la dirigenza del Bulé Bellinzago si è subito mossa sondando diverse piste per riempire il vuoto lasciato da un tecnico che nelle ultime stagioni è stato pilastro del progetto cresciuto in casa novarese. Alla fine la scelta è ricaduta su Antonio Talarico che da questa sera entrerà in carica per essere fin dal prossimo impegno il proprietario della panchina del Bulé.

E' lo stesso presidente del sodalizio dei "tigrotti" Luigi Blasi a confermare la scelta lampo compiuta dalla società: "Preso atto delle dimissioni di Colombo ci siamo subito riuniti per capire quale potesse essere la mossa giusta da compiere e il nome di Talarico è quello che si avvicinava di più al tipo di progetto che il Bulé Bellinzago sta portando avanti perché non pensiamo solamente alla prima squadra; ho già parlato con l'allenatore e gli ho spiegato la nostra dimensione che è quella di una società in cui bisogna partecipare alla vita comune, seguendo tutto il movimento e capendo che la prima squadra deve essere la locomotiva per far crescere anche tutto ciò che c'è dietro. Proprio per questo motivo, mentre ieri sera nel giro di un paio d'ore tanti nomi si sono anche proposti per allenare la prima squadra, abbiamo anche pensato ad una soluzione interna che già conoscesse il nostro mondo ma abbiamo preferito mantenere delle situazioni già consolidate e quindi Talarico era la scelta giusta per noi: è una persona che conosco, che ha già allenato anche dei giocatori che fanno parte quest'anno della nostra rosa e in più, cosa che ho appreso parlando con lui, ha praticamente visto tutte le gare che abbiamo giocato in questa stagione".

La scelta di Talarico porterà a rivedere anche alcune scelte di mercato operate quest'estate e anche su questo fronte Blasi non si tira indietro: "Qualcosa dovrà cambiare anche a brevissimo termine, perché il tecnico arriva con le sue idee che andranno assecondate e noi gli abbiamo chiesto di venire a Bellinzago per fare calcio, proponendoci di metterlo nelle migliori condizioni per farlo. Molto probabilmente qualcosa è stato sbagliato nella costruzione di questa squadra e con il mercato ancora aperto è probabile che verranno fatte delle scelte: c'è sicuramente qualche doppione in rosa, oltre a qualche giocatore che potrebbe non servire nel nuovo impianto di gioco che vorrà proporre Talarico, per cui dovremo essere pronti ad intervenire subito, si parla di ore, anche per dare la possibilità a chi non farà più parte del nostro progetto di accasarsi altrove sfruttando la finestra di mercato ancora aperta. Non faremo rivoluzione ma sicuramente ci sarà un cambio di modulo, può essere che un paio di pedine e di posizioni andranno riviste anche considerando che in questo momento diventa difficile intervenire sui giovani".

L'ultimo pensiero Blasi lo dedica a mister Colombo, quasi costretto dalla situazione a presentare le proprie dimissioni al termine della gara di domenica: "Mi spiace molto per Diego, perché lo ritengo un grande allenatore e come società non possiamo che esserne contenti perché con lui abbiamo vinto e siamo cresciuti tanto. Gli riconosco che è stato un signore nel fare una scelta del genere perché non è mai facile: forse si sarebbe potuto fare qualcosa di diverso ma quando sono andato nello spogliatoio a fine gara era già stato tutto deciso e l'aveva già comunicato anche ai ragazzi, sarebbe stato difficile tornare indietro per continuare il nostro percorso assieme. Credo che ci possa essere sotto qualcosa che in questo momento io conosco poco, ma che Diego conoscendo lo spogliatoio abbiamo invece intuito: quel che è certo è che chi ha visto la partita con la Sparta avrebbe fatto fatica a riconoscere i nostri giocatori, e a me personalmente è spiaciuta una prestazione del genere perché non eravamo neanche abituati a figure sportive così brutte neanche quando eravamo agli inizi. Qualcosa senza dubbio si era rotto e bisognava prendere una strada diversa, sperando che la stagione si possa in qualche modo recuperare".

Carmine Calabrese