Lecco-Novara 1-0, ora è sprofondo azzurro - I AM CALCIO NOVARA

Lecco-Novara 1-0, ora è sprofondo azzurro

Lanini non si ripete a Lecco
Lanini non si ripete a Lecco
NovaraSerie C Girone A

Quarta sconfitta in campionato per un Novara irriconoscibile in terra lombarda. 1-0 il finale per il Lecco che capitalizza una delle pochissime occasioni da gol dell'intero match da ambo le parti. Partita brutta, noiosa, giocata male soprattutto dagli azzurri, pericolosi solo dopo il 90'. Urge cambiare rotta.

 

Come arrivano le squadre  Il debutto di Marcolini è stato agrodolce: ha mosso la classifica, ma ha mancato la prima vittoria nel proprio stadio. Visto come si era messa la partita, con due rigori contro ed un'espulsione poco dopo l'inizio della ripresa il punto conquistato non è certo da buttare. Novara comunque a secco di vittorie nelle ultime tre gare. Il Lecco era partito alla grande con tre vittorie nelle prime 4 gare, poi i blucelesti si sono inceppati conquistando solo due punti su 15 nelle ultime 5 gare, precipitando così in classifica.

Le formazioni  I padroni di casa dopo la pessima gara col Renate cambiano qualcosa e si schierano col 3-4-2-1, D'Anna e Mangni hanno il compito di supportare l'ex Gozzano Capogna. Gli azzurri scendono in campo per la prima volta dall'inizio col 3-5-2 di riferimento per mister Marcolini. La difesa a tre che ha convinto nel secondo tempo di Novara-JuveU23 viene confermata, esordio stagionale dal primo minuto per il rilanciato Piscitella in luogo di Cagnano, a destra Natalucci. Collodel rimpiazza Bianchi, tandem d'attacco Zigoni-Lanini.

Traffico centrale, squadre bloccate  Le due squadre al di là delle scaramucce iniziali rappresentate da un tiro largo di Buzzegoli e da una soluzione di Mangni fra le braccia di Lanni partono molto guardinghe e non hanno alcuna intenzione di scoprirsi. Il Lecco si... lecca le ferite dopo le ultime disastrose uscite, il Novara deve prendere confidenza con mister, modulo e posizioni in campo. Ne scaturisce un primo tempo noioso, scolastico, praticamente senza conclusioni e con il Novara che forse ha una leggera predominanza territoriale ma assolutamente sterile.

Unico brivido la traversa di Capogna  Al 26' Bove scambia con Piscitella e quasi con sorpresa riesce ad infilarsi fra un nugolo di difensori blucelesti arrivando indeciso in zona rossa, rimanendo incerto attimi di troppo sul da farsi e decidendo di calciare quando ormai la posizione si è fatta troppo defilata, palla sull'esterno della rete. Al 41' arriva l'unica grande palla gol del primo tempo; errore della difesa azzurra, Capogna raccoglie al limite dell'area ed è bravo ad eludere il controllo della difesa con un paio di finte. Si gira e fa partire un tiro forte e preciso che incoccia la traversa a Lanni battuto. Dopo un minuto di recupero ed un infortunio a Galli con un fallo che costa il giallo a Collodel, si va a riposo sullo 0-0.

Iniziativa Lecco, Novara assente  Il Lecco prende possesso del centrocampo con l'inizio della ripresa e pur non costruendo nessuna palla gol degna di nota mette pressione ad un Novara che da lì in avanti non concluderà niente, finendo per non affacciarsi nemmeno dalle parti di Pissardo. Mangni però è impreciso e Capogna, che pare il più ispirato della truppa, riceve rifornimenti insufficienti. La difesa del Novara dà impressione di solidità, pur con qualche sbavatura.

Triplo cambio senza esito  Marcolini al 17' cambia Natalucci ed il tandem d'attacco - deludente ed inconcludente nell'ora abbondante di gioco concessa - puntando sulla freschezza di Cisco e Tordini ma la manovra azzurra stenta a decollare, mancando di velocità e pericolosità. La  gara resta nel limbo, senza grosse opportunità ed i due portieri praticamente inoperosi.

Capogna impiatta, Mangni punisce  Arriva così come una doccia gelata il vantaggio del Lecco. Intendiamoci, non certo immeritato ma inatteso per il tasso di pericolosità scarso della formazione lombarda fino a quel momento. Alla mezz'ora D'Anna serve Capogna spalle alla porta, il centravanti è abilissimo a servire col tacco l'inserimento centrale di Mangni, fino a quel momento fra i peggiori. Il numero 10 controlla e batte Lanni per il vantaggio dei lacuali.

Rosso a D'Anna, errori fatali nel recupero  Il Novara è un pugile suonato e non reagisce, confuso e molle sulle gambe. Una ventata di brio la porta l'improvvisa espulsione al 41' a carico di D'Anna, reo di un intervento pericoloso ed inutile su Bianchi a centrocampo. Il Lecco si tira indietro, il Novara prova il forcing. Nel lungo recupero arrivano le due occasioni mancate fino a quel momento; al 93' su un suggerimento alto nel cuore dell'area Capoferri è vittima di un rimpallo e arma la conclusione di Cisco, il giovane esterno veneto da ottima posizione calcia clamorosamente sul fondo gettando al vento il pareggio. Al 96', sull'ultima azione, una punizione di Buzzegoli coglie libera sul dischetto la testa di Migliorini, il lungo centrale ex Salernitana incorna centralmente facendo sfumare il pari. Per il Lecco è il sospirato ritorno alla vittoria, per il Novara un altro bagno di umiltà e per mister Marcolini ci sarà davvero molto da lavorare.

 

LECCO - NOVARA  1-0

Rete: 30'st Mangni.

 

Lecco (3-4-2-1): Pissardo; Merli Sala, Malgrati, Celjak; Nesta, Bolzoni, Galli (1'st Marotta), Capoferri; Mangni (44'st Moleri), D'Anna; Capogna (40'st Mastroianni). A disposizione: Bertinato, Lora, Del Grosso, Porru, Haidara, Raggio, Bonadeo. All.: D'Agostino.

Novara (3-5-2): Lanni; Sbraga, Migliorini, Bove; Natalucci (17'st Lamanna), Collodel, Buzzegoli, Firenze, Piscitella (28'st Bianchi); Zigoni (17'st Tordini), Lanini (17'st Cisco). A disposizione: Desjardins, Spada, Colombini, Zunno, Bellich, Pagani, Rusconi. All.: Marcolini.

Arbitro: Sig. Maranesi di Ciampino.

Note: In panchina per gli azzurri Davide Mandelli, secondo dello squalificato Marcolini. Espulso D'Anna al 41'st per gioco violento. Angoli 1-5 per il Novara; ammoniti Merli Sala e Malgrati per il Lecco, Natalucci, Bove, Buzzegoli e Collodel per il Novara.

Stefano Calabrese

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