Moretto incamera i primi punti: "Contributo di chi entra fondamentale" - I AM CALCIO NOVARA

Moretto incamera i primi punti: "Contributo di chi entra fondamentale"

Gregory Moretto, Borgovercelli
Gregory Moretto, Borgovercelli
NovaraEccellenza Girone A

Il primo mattoncino è posto. Se spesso partire bene significa essere a metà dell'opera, il Borgovercelli di Gregory Moretto può guardare al futuro con ottimismo e speranza che il sogno Serie D possa davvero tramutarsi in realtà. Il campo di Oleggio per iniziare era ostico, nessuno si nascondeva ciò in casa vercellese, ed aver colto una vittoria di questa portata segna la strada da continuare a perseguire: "Ce lo siamo detti per tutta la settimana - confessa Moretto - e ce lo siamo ribaditi anche prima di scendere in campo che serviva portare a casa un risultato positivo qui ad Oleggio perché bisognava iniziare con il piede giusto. Non è stata una fortuna partire su un campo difficile come questo ed infatti siamo andati sotto perché di fronte avevamo una buona squadra ma sono contento della reazione dei ragazzi perché vuol dire che c'è materiale per lavorare, che ci sono i "cojones". Ora godiamoci questa vittoria fino a lunedì sera e già da martedì penseremo alla prossima con il Borgaro che sicuramente sarà un'altra battaglia".

Moretto si è ritrovato per le mani una rosa notevolmente rinforzata durante la finestra di mercato che ha consentito alla società di pescare altrove a piene mani, inserendo pedine di tutto rispetto come gli ex Stresa Frascoia, Secci e Negretti e l'esperta punta Pinelli, lasciata libera dal Venaria, rivoluzionando quasi il roster di partenza. Una situazione che pone il Borgovercelli tra le squadre più qualitative ed esperte dell'intero lotto, un mix importante per puntare in alto: "Non credo che siamo stati rivoluzionati dal mercato - glissa Moretto perché dobbiamo tenere conto che dall'inizio dell'anno abbiamo perso due giocatori che per problemi di lavoro non hanno potuto continuare questo cammino con noi e sono stati sostituiti da ottimi giocatori che hanno reintegrato la rosa. Noi sappiamo che il 90 per cento delle partite si vincono con chi entra dalla panchina e la gara di oggi sta lì a dimostrarlo: se un giocatore mastica amaro perché non parte dall'inizio ma poi reagisce nel modo giusto quando è il momento di scendere in campo, sia pure per dieci minuti od un quarto d'ora, i risultati poi si ottengono per tutto il gruppo".

Il tecnico vercellese ha ben chiaro l'obiettivo che la sua squadra si deve porre in questo mini-campionato che potrebbe davvero dimostrarsi aperto a mille sorprese: "E' difficile porsi degli obiettivi in questo contesto, quello che dobbiamo sapere è che ci aspettano per davvero dieci finali e che ogni partita va affrontata nel modo giusto per costruire settimana dopo settimana quello che sarà il nostro futuro. Alla decima gara vedremo quanti mattoncini saremo riusciti a mettere e se saremo stati più bravi degli altri vorrà dire che festeggeremo la Serie D altrimenti vedremo fin dove saremo riusciti ad arrivare".

Carmine Calabrese