Lipari ma non solo, ecco l'alba del nuovo Verbania - I AM CALCIO NOVARA

Lipari ma non solo, ecco l'alba del nuovo Verbania

Demetrio Lipari
Demetrio Lipari
VcoEccellenza

Quando il primo acquisto è un ritorno a casa come quello compiuto da Demetrio Lipari, che ha sposato nuovamente la causa del Verbania vestendosi di biancocerchiato dopo più di otto anni, vuol dire che una strada si sta tracciando ed è quella di costruire attorno a Luca Porcu, che garantisce la continuità, una squadra che rappresenti maggiormente il territorio in cui vive, opera e spera di crescere ancora. L'arrivo di Lipari segue le conferme di Gianluca Austoni, ormai un "prodotto di casa" visto che verbanese lo è diventato d'adozione, e quella di Daniele Tettamanti che ha scelto di ritornare all'ovile dopo aver chiuso la scorsa stagione, cominciata proprio con la casacca del Verbania, andando a giocare nella Vogherese per l'ultimo spezzone della tribolata stagione post-Covid.

Tutti e tre questi nomi possono vantare quell'esperienza necessaria ad iscrivere il Verbania tra le possibili protagoniste della scorsa stagione: Lipari, nell'ultimo anno al Piedimulera, ha già avuto modo di farsi apprezzare da parte dell'attuale dirigenza biancocerchiata vestendo la maglia di quell'Arona guidato proprio dalla famiglia Fortis ma nel suo curriculum vanta stagioni positive e vincenti con Stresa, Omegna e Juventus Domo, sempre ad alto livello. Lo stesso conosciuto da Austoni, giunto in riva al Lago Maggiore per vestire la casacca del Verbania in D dopo lungo peregrinare nel bergamasco con Pianese, Grumellese, Pontisola e Scanzorosciate e un avvio di carriera nel settore giovanile della Sampdoria che ha permesso all'attaccante classe '94 di assaggiare anche il professionismo; infine Tettamanti, che a Verbania non ha certo bisogno di presentazioni essendo un "enfant du pays" ma che ha eletto la D a propria casa fin dagli esordi con il Borgomanero, prima di toccare Borgosesia, Bra (C2 e ancora D), Gozzano e Chieri. 

Un ritorno è anche quello di Manuel Sistino, che ritrova i colori biancocerchiati dopo qualche stagione tra Omegna e Piedimulera e che puntellerà la difesa di Porcu mentre a centrocampo le conferme sono quelle dei giovani Daniele Vanzan Andrea Margaroli, entrambi classe 2000 che il primo assaggio di Verbania l'hanno già avuto nelle prime settimane della scorsa stagione dopo essere stati prelevati direttamente dalle giovanili del Novara. 

Infine il portiere, ruolo cardine e delicato, che la dirigenza verbanese ha scelto di affidare a Christian Cavaliere, anche lui un 2000 con fisico da corazziere passato nella scorsa stagione dall'Accademia Borgomanero ma cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Milan che l'aveva pescato a Romagnano.

Carmine Calabrese

Leggi altre notizie:VERBANIA Eccellenza