Bulé double-face, arriva il primo sorriso per i "Tigrotti" - I AM CALCIO NOVARA

Bulé double-face, arriva il primo sorriso per i "Tigrotti"

Bulé, Mangolini preciso dal dischetto
Bulé, Mangolini preciso dal dischetto
NovaraPromozione Girone A

Ci voleva un risultato del genere, ancor prima di guardare alla prestazione, per ravvivare l'ambiente del Bulè Bellinzago provato da un avvio di stagione sicuramente sotto le aspettative della dirigenza gialloblù. Un pre-campionato privo di soddisfazioni e la pronta eliminazione dalla Coppa Piemonte subita proprio a causa della Chiavazzese aveva fatto suonare il campanello d'allarme in casa novarese che non ha mai fatto mistero di puntare alle zone alte della classifica. Un allarme che è continuato a risuonare anche dopo il brutto primo tempo dell'esordio con i biellesi ma che i "Tigrotti" hanno momentaneamente zittito con una ripresa giocata di buon piglio, foriera di quelle buone nuove che a Bellinzago si attendevano con ansia. Non tutto è chiaramente risolto perché alcuni nodi dovranno essere ulteriormente sciolti ma quanto meno si comincia ad intravedere un po' di sereno laddove prima del fischio d'avvio c'erano solo nuvole.

Dominio biellese Manca ancora Capacchione in casa novarese (il rientro dovrebbe essere prossimo, per la sfida con il Briga di domenica prossima) ma è difficile giustificare l'arrendevole primo tempo del Bulè Bellinzago con l'assenza di un solo uomo, per quanto determinante possa essere. Mister Palazzi schiera i suoi con il 4-1-4-1 in cui Mostoni figura come perno di centrocampo e Maio diventa l'unica punta ma di fatto i gialloblù restano invischiati nella rete tesa della Chiavazzese che con un frizzante 4-2-3-1 in cui brilla la stella di Sekka conquistano il dominio incontrastato del campo costruendo più volte i presupposti per rendere anche più rotondo il risultato di parità con cui incredibilmente i rossoblu andranno al riposo. Non passano sessanta secondi che Tessitore, in difficoltà per tutto il primo tempo, buca l'intervento su un lungo traversone che raggiunge Aimone Prina che, al momento di battere a rete, stecca sparando a lato. All'11' sull'out opposto è Sekka a seminare il panico in area novarese mettendo a sedere Cervizzi e Lorenzo prima di servire Aimone Prina il cui tocco risulta troppo debole per infilare il portiere che nel frattempo ha recuperato la propria posizione. Il gol ospite è però solo una questione di minuti e al 23' la Chiavazzese trova il meritato vantaggio proprio con Sekka, lasciato libero di ricevere una sventagliata di Mihaila su punizione dalla propria trequarti, prendere la mira e battere da fuori area un immobile Lorenzo. Subita la rete il Bulè reagisce ma prima Tuveri, che tocca male da buona posizione al 24', e poi Repossini che un minuto dopo spara in bocca a Primon, sciupano l'occasione del pareggio che l'ex Dufour accarezza anche al 36' quando, su azione d'angolo, recupera un pallone che sfila vicino al palo della porta biellese. Serve un episodio per rimettere in corsa i novaresi e al 40' l'ingenuità la commette Marcantoni che trattiene in piena area Maio su un pallone tutt'altro che pericoloso: il rigore è evidente e dal dischetto Mangolini ridà fiato ai padroni di casa che rischiano di capitolare ancora poco prima del riposo quando una bellissima azione corale biellese manda al tiro Mihaila con intervento decisivo di Tessitore a salvare la propria porta.

Tutta un'altra storia Chi giunge a Bellinzago tra primo e secondo tempo assiste ad una gara completamente diversa nella ripresa perché quasi inspiegabilmente la Chiavazzese esce dal campo lasciando spazio alla crescita iperbolica dei padroni di casa che trovano subito il vantaggio con Tuveri, bravo a ribadire in rete una corta respinta di Primon su cross radente di Repossini (4'), che nella ripresa riportato nel cuore dell'attacco del Bulè diventerà un fattore con il bellissimo gol del 3-1 all'11', un tiro a giro che spegne la sua corsa all'incrocio dei pali. Il doppio uppercut spegne la luce biellese e il Bulè può sfruttare gli spazi per essere ulteriormente pericoloso come succede al 20' quando Repossini, direttamente su rinvio di Lorenzo, sfida l'intera difesa ospite per cercare la porta fallendo la mira. La Chiavazzese potrebbe rientrare in corsa quando una leggerezza difensiva locale consente a Naamad di tenere in campo un pallone che sembrava perso e che invece diventa buono per la testa di Mihaila che ha tempo di indirizzare verso la porta di Lorenzo senza centrare lo specchio (24') ma è il Bulè a costruire le azioni migliori sempre con Repossini che prima arriva sul secondo palo per intervenire sul cross profondo di Tuveri riuscendo tuttavia solamente a scuotere l'esterno della rete (26') e poi sfrutta la propria velocità per pungere in contropiede obbligando Primon ad accartocciarsi per tenere il rasoterra insidioso dell'attaccante novarese (37'). La Chiavazzese è ormai domata, Sekka ci prova ancora su punizione dal limite al 40' ma la parabola è di facile lettura per Lorenzo. Al terzo tentativo contro i biellesi il Bulè Bellinzago fa centro e dovrà ripartire da qui per dare altro colore alla propria stagione.

BULE' BELLINZAGO-CHIAVAZZESE 3-1

Reti: 23' Sekka (C), 40' Mangolini rig. (B); 4'st Tuveri (B), 11'st Repossini (B).

Bulè Bellinzago (4-1-4-1): Lorenzo; Cervizzi, Rogora, Bullano, Tessitore; Mostoni; Repossini (38'st Negrello), Mangolini, Maizza, Tuveri; Maio (33'st Stangalino). A disposizione: Puglielli, Orlando, Pasquino, De Felici, Monzani, Buccolini, Campra. All. Palazzi.

Chiavazzese (4-2-3-1): Primon; Naamad, Foglia Crosa, Marcantoni, Corniati; Dondi, Tiani (14'st Giunta); Aimone Prina (21'st Vaglienti), Mihaila, Sekka; Sassi (33'st Giglio). A disposizione: Turetta, Licheri, Gjuzi, Makroum, Principato. All. Pertel.

Arbitro: Framba di Torino.

Note: Ammoniti Mostoni e Maizza per il Bulè Bellinzago, Sekka, Mihaila e Foglia Crosa per la Chiavazzese.

Carmine Calabrese