Pari al "Margaroli" ma ad Accademia ed Oleggio restano i rimpianti - I AM CALCIO NOVARA

Pari al "Margaroli" ma ad Accademia ed Oleggio restano i rimpianti

Accademia, il vantaggio non dura
Accademia, il vantaggio non dura
NovaraEccellenza Girone A

Da qualunque parte la si guardi la sfida del "Margaroli" tra Accademia Borgomanero Oleggio lascia più scontenti che soddisfatti allo scoccare del 90' di gioco, segno che entrambe le squadre sono scese in campo con il chiaro intento di guadagnare l'intera posta in palio nel pomeriggio borgomanerese. Il match, a cui entrambe le formazioni arrivano in una posizione di classifica difficilmente ipotizzabile in avvio di stagione, con l'Oleggio alle prese con un rinnovamento sostanziale della rosa e l'Accademia che ha deciso in estate di puntare tante delle proprie fiches sui giovani, propone due squadre che giocano un calcio convincente e riconoscibile, che sicuramente possono e devono ancora migliore ma per le quali i margini di crescita lasciano ipotizzare che quanto visto nel mese di settembre possa durare e non essere il classico fuoco di paglia, senza perdere d'occhio gli obiettivi posti dalle due società che non erano certo quelli di vincere un campionato che deve ancora trovare la sua dimensione.

Gioco di rimessa Sul campo l'ex Ferrero disegna un Oleggio propositivo, che arriva a Borgomanero da prima in classifica e vuole far pesare questo status assumendosi l'onere di fare la gara. E la squadra "orange" segue il pensiero del proprio tecnico partendo fin da subito con un piglio da conquistatore visto che l'atteggiamento offensivo porta gli ospiti a stazionare in maniera continuativa nella metà campo avversaria: al 3' Ballgjini prova a sorprendere Galli dalla lunghissima distanza ma la sua conclusione non centra lo specchio della porta agognina. I rossoblu di Molinaro rintuzzano le azioni avversarie per poi provare a ripartire in contropiede nel tentativo di trovare gli spazi per fare male; al 9' Pagliaro veste i panni del playmaker servendo nello spazio Giordani che arriva fin sul fondo per crossare a beneficio di Puskaric, con Maiorino decisivo nell'anticipare l'attaccante agognino. Al 19' l'Oleggio ribalta il fronte recuperando palla a centrocampo con Antonioli, lesto a servire Ballgjini che abbassa la testa, ignora l'inserimento ficcante di Blanda per calciare largo; ancora Ballgjini piomba come un falco sul cross tagliato di Zuliani ma sul disturbo di Samina tocca in maniera sporca non trovando il bersaglio grosso (21'). L'Accademia Borgomanero prova a sfruttare i centimetri dei propri difensori anche in area avversaria come al 25', quando Bacaloni svetta sulla punizione dalla trequarti di Papa spedendo oltre i pali difesi da Baglieri, ma è in ripartenza che riesce a far male alla mezz'ora allo sbilanciato Oleggio chiudendo con Puskaric un'azione perfetta e velocissima impostata da De Bei con un passaggio che mette l'attaccante in porta e nelle condizioni di rendere vano il tentativo di recupero di Antonioli e l'uscita disperata del portiere ospite. L'Oleggio prova a reagire subito allo svantaggio con Caporale che sfrutta una sponda di Ballgjini per calciare verso la porta di Galli, salvata da una deviazione provvidenziale, ma di fatto i padroni di casa riusciranno ad inaridire le fonti di gioco oleggesi portando al riposo il gol del vantaggio dell'attaccante croato che pone virtualmente in testa alla classifica del girone la compagine agognina.

Mezz'ora di forcing L'1-0 è un risultato troppo punitivo per l'Oleggio visto nella prima frazione e i primi a rendersene conto sono proprio i giocatori ospiti che rientrano in campo con il furore di chi sa di non meritare la sconfitta. E complice l'atteggiamento troppo remissivo e i tanti errori commessi dai padroni di casa si prendono il campo trovando quasi subito il gol del pari. La prima conclusione la tenta Caporale al 4', la mira è scarsa e il pallone si perde lontano dai pali; un minuto dopo però Antonioli si accende come un lampo, lascia partire una sassata dal limite che nella sua traiettoria incoccia anche una deviazione che mette fuori causa Galli e riequilibra la situazione. All'Oleggio però non basta, al 7' Ballgjini è fulminante nella girata in piena area con la palla che non esce di molto oltre il palo più lontano dal punto di sparo, ancora Galli al 9' si deve superare in allungo per chiudere la porta sulla botta al volo dell'ispirato Antonioli. L'Accademia fatica a ripartire costringendo Molinaro a cambiare molto ma è sempre Oleggio fino alla mezz'ora con Caporale a spaventare la platea del "Margaroli" con una punizione da distanza siderale (22') e Blanda a lasciar partire un cross su cui Punzo si avventa arrivando con qualche centimetro di ritardo all'appuntamento con la porta semi sguarnita (35'). Le energie ospiti tuttavia terminano quasi di colpo permettendo ai padroni di casa di venir fuori alla distanza e coltivare qualche recriminazione con un finale garibaldino che sfrutta proprio gli innesti dalla panchina: al 36' Poletti converge dalla sinistra per cercare un rasoterra che Baglieri contiene, al 41' è Giordani a calciare da posizione più che invitante con il portiere ospite ad intervenire in due tempi per quello che è più un gol sbagliato che una parata dell'estremo difensore. L'occasione migliore però l'Accademia Borgomanero la costruisce al 44' quando Modena calcia a botta sicura e Zuliani è letteralmente miracoloso nel salvare sulla linea, blindando il primo posto dell'Oleggio che conserva con il pari la vetta solitaria della classifica.

ACCADEMIA BORGOMANERO-OLEGGIO 1-1

Reti: 30' Puskaric (A); 5'st Antonioli (O).

Accademia Borgomanero (4-3-3): Galli; Bressan, Bacaloni, Samina, Pisanello; De Bonis (13'st Giuliano), Papa, De Bei (31'st Modena); Pagliaro (38'st Bonicelli), Puskaric (13'st Poletti), Giordani. A disposizione: Albertini, Barbaglia, R. Grippo, Rekkab, Sardo. All. Molinaro.

Oleggio (4-2-3-1): Baglieri; G. Grippo (21'st Sironi), Maiorino, Casarotti, Zuliani; Legnani, Antonioli (42'st Rivetti); Iemmi (28'st Punzo), Caporale, Blanda; Ballgjini (14'st Rogora). A disposizione: Avallone, Hysaj, Passarella, Viganò, El Akri. All. Ferrero.

Arbitro: Squara di Chivasso.

Note: Ammoniti De Bei per l'Accademia Borgomanero, Maiorino per l'Oleggio.

Carmine Calabrese