Arona, oltre un'ora in dieci ma a rischiare è la Sparta - I AM CALCIO NOVARA

Arona, oltre un'ora in dieci ma a rischiare è la Sparta

Accordino, tra i migliori in campo
Accordino, tra i migliori in campo
NovaraPromozione Girone A

E' da considerarsi un punto guadagnato o un'occasione persa uno 0-0 interno, partendo con tante assenze e giocando in inferiorità numerica per due terzi di gara contro una squadra di sicuro valore come la Sparta Novara? Alla fine ad Arona si guarda il bicchiere mezzo pieno di una sconfitta evitata ma, a fare il conto delle occasioni create e non sfruttate e considerato che Accordino si è probabilmente meritato la palma di migliore in campo non deve suonare come un'eresia considerare che se c'è una squadra ad uscire dal "Del Ponte" di Mercurago con qualche rimpianto di troppo quella è proprio l'Arona di Ragazzoni che, con un po' più di fortuna dalla propria, avrebbe anche potuto fare bottino pieno. Il pareggio finale costa ai lacuali la vetta della classifica, ora appannaggio del solo Briga, ma lascia la sensazione di una squadra strutturata per competere fino alla fine; discorso simile ma diverso per i novaresi di Ramazzotti, che devono migliorare nella fase di finalizzazione se vogliono salire in una classifica che li vede comunque in piena corsa.

Quante occasioni Altissima la posta in palio in quello che senz'altro risulta il big match di giornata nel girone A di Promozione, e il primo quarto d'ora delle due squadre sta a dimostrare la voglia che hanno Arona e Sparta Novara di portare a casa tre punti che potrebbero essere fondamentali nella corsa all'Eccellenza. Ragazzoni, con tante assenze concentrate quasi interamente tra difesa e centrocampo, sceglie una retroguardia il cui perno diventa capitan Giroldi mentre Romano trova posto a centrocampo; anche i novaresi hanno i loro problemi soprattutto nella zona avanzata dove Martella, unico disponibile al cento per cento, regge l'intero peso del reparto. Al 2' Pescarolo, uno dei tanti ex in campo con la Sparta Novara, calcia mettendo in difficoltà Tornatora che non la tiene, ma per sua fortuna il successivo tap-in di Pici finisce sul fondo; sul fronte opposto Cosentino si ritrova in piena area un pallone da spingere in fondo alla porta ma la conclusione è debole e grazia Accordino. Ancora Pappalardo al 6' scippa palla a Decollibus chiamando Accordino al non semplice intervento a piè pari; il giovane centrocampista bianconero prova a farsi perdonare al 9' con una botta da fuori che sibila non lontano dai pali aronesi. E' tutto un fiorire di occasioni da rete da una parte e dall'altra, al 14' il destro di Giovagnini è affilato e Tornatore è costretto a salvarsi in angolo; si cambia fronte ed è ancora Pappalardo a sgusciare a tutta velocità con Accordino che si oppone con il corpo. E' impossibile che le due formazioni possano tenere questo ritmo per tutta la gara e infatti è stallo fino alla mezz'ora quando però tutto rischia di precipitare: l'Arona si fa trovare impreparato su una fulminea ripartenza ospite, Martella sta quasi per entrare in area senza disturbo che arriva il contrasto falloso di Massara che vale al difensore il cartellino rosso e alla Sparta la punizione dal limite che esalta Tornatora, pronto a distendersi sul palo più vicino per intercettare la battuta di Pescarolo. E' il momento migliore degli ospiti che al 39', a gioco fermo, trovano anche la rete prontamente annullata da Laugelli: bel traversone di Decollibus per Martella che, nel tentativo di raggiungere la sfera, si scontra fallosamente con Tornatora che resta a terra consentendo a Bondenari un gol a porta vuota di nessun valore. Ci vuole però ancora l'intervento di Accordino al 40' per fare muro sul guizzante ma frenetico Pappalardo e consegnare agli archivi lo zero a zero del primo tempo.

Pali e traverse Se l'Arona già nel primo tempo ha dovuto rinunciare all'infortunato De Giorgi ridisegnando la propria difesa con l'ingresso di Cima e l'arretramento di Mattioni per sostituire Massara, Ramazzotti nella ripresa dopo pochi minuti perde un giocatore fondamentale come Gessa e la spinta della compagine ospite ne risente; in difesa dentro Midali che consente l'allargamento di Bainotti e l'avanzamento di Li Gotti che al 4' genera una conclusione che, deviata, per poco non inganna il portiere aronese. L'azione dell'Arona tuttavia cresce d'intensità, Valsesia al 9' cerca la soluzione da fuori con palla larga ma è al 13' che lo Sparta rischia grosso in un rimpallo tra Midali e Ghiotti che manda il pallone verso la porta bianconera dove Accordino deve fare gli straordinari per restare imbattuto. Il vento è cambiato, al 16' Pappalardo spreca un filtrante ali limite dell'area piccola sparando oltre la traversa e pochi secondi dopo proprio Accordino è superlativo nel deviare sul palo la conclusione a botta sicura di Ghiotti. Tornatora ci mette una pezza al 20' volando sulla punizione dal limite di Petrone poi ancora i legni sono protagonisti, con Bondenari che in sospensione timbra la parte alta della traversa (23'). Al 28' Accordino si merita l'otto in pagella fermando anche il rasoterra di Cosentino, bravo a trovare un varco nella difesa ospite poi è ancora il palo a salvare la Sparta sulla conclusione di Valsesia che taglia il campo convergendo dalla destra (31'). La gara, tiratissima, volge al termine con Pescarolo che saggia l'attenzione di un Tornatora quasi inappuntabile (33') e Giroldi che, in proiezione offensiva, svetta in area mandando la capocciata oltre la traversa al 35'. Tre i minuti di recupero concessi dal direttore di gara ma le due squadre hanno dato tutto ed è quasi incredibile che in una gara con così tante occasioni a mancare siano stati proprio i gol.

ARONA-SPARTA NOVARA 0-0

Arona (4-3-2-1): Tornatora; Canziani, Giroldi, Massara, De Giorgi (24' Cima); Mattioni, Valsesia, Albieri (8'st Ghiotti); Pappalardo, Romano; Cosentino (44'st Vergadoro). A disposizione: Nojelli, Mastromonaco, Possamai, Bighinzoli, Bottazzi Trentani, Vezzani. All. Ragazzoni.

Sparta Novara (4-1-4-1): Accordino; Giovagnini, Pici, Bainotti, Li Gotti; Decollibus (22'st Salim); Bondenari, Pescarolo, Gessa (2'st Midali), Petrone; Martella. A disposizione: Loiacono, Grimaldi, Stranieri, Mbaye, Mazzara, Sardo, Negrello. All. Ramazzotti.

Arbitro: Laugelli di Casale Monferrato.

Note: Espulso al 30' Massara (A) per fallo da ultimo uomo. Ammonito Bainotti per lo Sparta Novara.

Carmine Calabrese