Trecate, si cambia: "Troppo pericoloso andare avanti così" - I AM CALCIO NOVARA

Trecate, si cambia: "Troppo pericoloso andare avanti così"

Mantegazza torna a Trecate
Mantegazza torna a Trecate
NovaraPrima Categoria Girone A

Cinque sconfitte consecutive che hanno incrinato il cammino di una squadra che nelle prime dieci giornate ha vinto solamente due volte nonostante l'ottimo avvio di stagione a livello di risultati e di gioco, lo spettro della retrocessione sempre più vicino e la prematura uscita dalla Coppa di categoria hanno indotto la dirigenza del Trecate a cambiare strada, affidando la guida della squadra a Marcello Mantegazza dopo l'esonero di Paolo Cotta Ramusino maturato domenica sera, dopo la sconfitta con la Pro Ghemme.

Una decisione sofferta ma forse necessaria per provare a dare la scossa ad un ambiente incartatosi su se stesso, con la formazione biancorossa che si è via via inabissata nei bassifondi della classifica dopo aver visto tutte o quasi le avversarie dirette allungare in classifica. "Abbiamo provato ad aspettare per capire se potesse esserci una possibilità di andare avanti con quest'assetto - confessa il direttore sportivo del club novarese Gaetano Barbieri - ma nonostante le ultime prestazioni non siano state negative dal punto di vista del gioco abbiamo pagato tanti errori che ci hanno penalizzato nel risultato e ci hanno fatto capire che era ora di cambiare: se il momento è negativo, tale rimane, perché anche la fortuna non ti dà una mano".

Il Trecate ha pagato l'inesperienza di una rosa rivoluzionata in estate con l'addio di tanti uomini che hanno fatto la storia recente del calcio trecatese, sostituiti da giocatori forse non ancora pronti per prendere in mano i destini di una squadra che non partiva con ambizioni di vittoria finale ma che pensava di avere tutte le carte in regola per giocarsi una posizione di rilievo nel girone A di Prima categoria: "Abbiamo percorso questa strada del ringiovanimento con cognizione di causa - il pensiero di Barbieri - ma forse ci siamo resi conto di aver esagerato un po' nel pensare di aver allestito una squadra che potesse fare un buon campionato, sicuramente per galleggiare fuori dalla zona pericolosa. L'inizio di stagione ci aveva supportato in questo convincimento ma dopo le prime giornate si è rotto qualcosa ed è diventato difficile anche per noi dall'interno capire che cosa: qualcosa bisognava fare e ci è dispiaciuto che a pagare sia stato il tecnico perché crediamo che le colpe vadano suddivise tra tutte le componenti in gioco. Cotta Ramusino ha lavorato bene a Trecate ed è stato anche sfortunato ad arrivare in un momento complicato, con i due campionati disputati fermati a causa del Covid quando la squadra stava andando benissimo".

L'approdo di Mantegazza non è una novità per Trecate perché proprio il neo-tecnico aveva lasciato spazio a Cotta Ramusino ormai tre stagioni orsono, prima dell'avvento della pandemia che sembra aver fatto trascorrere dieci anni nel calcio dilettantistico. Una scelta quasi naturale per una dirigenza che già conosceva sia il carattere che il modo di allenare di un tecnico cresciuto in biancorosso: "Abbiamo pensato molto a quale strada prendere dopo la comunicazione dell'esonero a Cotta Ramusino avvenuto domenica, con il presidente ci siamo voluti prendere qualche ora per riflettere anche su una possibile soluzione interna con la promozione del tecnico degli Allievi Giuseppe Tornello, che sarebbe stata una scommessa molto interessante ma anche molto pericolosa da giocarsi in questo momento, con il rischio di bruciare un allenatore sicuramente valido e creare molti problemi anche al settore giovanile. Con Mantegazza avevamo già lavorato molto bene per tre anni e mezzo, è un ragazzo intelligente e un mister che conosce il calcio e soprattutto torna ad allenare questa squadra con grande gioia; ci è sembrata la soluzione giusta ma solo il tempo dirà se avremo avuto ragione oppure no".

L'arrivo di un nuovo tecnico porta anche uno sguardo rivolto al mercato in cui per forza di cose il Trecate dovrà operare per sistemare una squadra che presenta delle evidenti lacune. "Non c'è dubbio che qualcosa andrà fatto - ancora Barbieri ragiona a voce alta - anche se qui non ci sono grandi disponibilità economiche. Sicuramente dovremo sostituire Zoccheddu che ha scelto di proseguire con il Gattinara per la seconda parte della stagione, una perdita importante per la nostra rosa; probabilmente ci servirà inserire un giocatore nel reparto difensivo dove siamo un po' contati e si stanno sacrificando alcuni uomini fuori ruolo ma se dobbiamo fare qualcosa sarà per inserire qualcuno che sia in grado di darci una mano, un giocatore di spessore ed esperienza che dia una mano anche ai nostri e ne favorisca la crescita".

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

ClassificaRisultatiStatistiche