Sparta, Ramazzotti vuole di più: "Troppo leziosi, così non si vince" - I AM CALCIO NOVARA

Sparta, Ramazzotti vuole di più: "Troppo leziosi, così non si vince"

Glauco Ramazzotti, tecnico della Sparta
Glauco Ramazzotti, tecnico della Sparta
NovaraPromozione Girone A

Sul campo dell'Arona lo Sparta Novara ha strappato uno 0-0 che vale un punto dal sapore agrodolce. Con la squadra in superiorità numerica per oltre un'ora i novaresi di Glauco Ramazzotti avrebbero potuto ottenere di più e il primo a non essere contento della prestazione dei suoi è proprio il tecnico: "Non posso essere soddisfatto - il commento a caldo del tecnico - perché davanti creiamo tanto ma dobbiamo essere più incisivi e cattivi; se non riusciremo ad esserlo fare gol diventa difficile e, di conseguenza, vincere le partite".

In effetti in zona gol il momento non è dei migliori per la compagine bianconera che, nelle ultime quattro partite, solamente in casa con la Chiavazzese è riuscita a trovare la via della rete e di conseguenza a vincere; segno di qualche carenza in fase realizzativa intravista anche con l'Arona, quando il solo Martella è stato di fatto fagocitato da una difesa attenta e puntuale. "Avremmo potuto anche provare qualcosa di diverso - ammette Ramazzotti - ma per farlo avremmo avuto bisogno di almeno una punta in più che in questo momento non abbiamo perché Negrello non è ancora pronto e diversi altri giocatori sono ai box, rendendo corta la nostra coperta. In più durante la partita abbiamo perso anche Gessa, un elemento importante per il nostro equilibrio, che ci ha obbligato a fare delle correzioni che non ci hanno permesso di essere più incisivi di quello che siamo stati. La speranza è di recuperare presto tutti i giocatori che ora ci stanno mancando".

Con la gara di Arona, un terzo della stagione è già andata in archivio ed è tempo di tracciare i primi bilanci. La Sparta galleggia in zona playoff dopo una partenza a rilento ma per Ramazzotti non è ancora abbastanza: "Siamo in ritardo sulla tabella di marcia per quello che mi ero prefissato come obiettivo all'inizio della stagione. Sappiamo che dobbiamo correggere ancora dei difetti sul piano del gioco, come ad esempio la leziosità nella metà campo avversaria, e se vogliamo arrivare a vincere dobbiamo superare queste imperfezioni e crescere ulteriormente".

Carmine Calabrese