Ragazzoni si gode il suo Arona: "Stiamo facendo qualcosa di speciale" - I AM CALCIO NOVARA

Ragazzoni si gode il suo Arona: "Stiamo facendo qualcosa di speciale"

Enrico Ragazzoni, tecnico dell'Arona
Enrico Ragazzoni, tecnico dell'Arona
NovaraPromozione Girone A

Ritrovarsi in inferiorità numerica per due terzi di gara, ottenere un pareggio e non essere contenti perché la squadra, per quanto espresso sul terreno di gioco, avrebbe potuto ottenere molto di più. La fotografia della domenica dell'Arona la traccia mister Enrico Ragazzoni, che nel post partita rimugina su una gara da cui i suoi ragazzi avrebbero potuto uscire conquistando l'intera posta in palio: "Usciamo da questa partita con un po' di amaro in bocca perché credo che sinceramente questa possa essere considerata una delle migliori gare dell'Arona da quando alleno io la prima squadra. Oggi ho visto un gruppo di ragazzi stupendo, che contro una squadra forte come la Sparta è partita con tantissime assenze, è rimasta presto in dieci uomini ma ha saputo reinventarsi perché abbiamo giocato con una difesa formata da due centrocampisti centrali e due esterni che all'inizio erano la terza scelta nel loro ruolo ma hanno saputo crescere, due esterni che sono stati chiamati spesso a fare i terzini e malgrado tutto abbiamo avuto almeno sei-sette occasioni per fare gol, concedendo certamente qualcosa visto che i due portieri sono stati tra i migliori in campo, ma facendo sempre la partita. Io dico che oggi, con 19 punti in 10 partite, siamo un po' in debito con la fortuna: il nostro obiettivo lo conosciamo, dovremo farci trovare pronti quando la buona sorte girerà a raccogliere quello che abbiamo lasciato per strada in questo momento".

La squadra lacuale fa della compattezza del proprio organico uno dei punti di forza più evidenti. In assoluto probabilmente il roster aronese non è il migliore del lotto in quanto ad individualità, soprattutto se non al completo, ma spesso la squadra di Ragazzoni arriva all'obiettivo sfruttando al massimo le proprie qualità: "La nostra forza maggiore è quella di saper fare gruppo e di riuscire, anche per questo, a difendersi bene in tutti i frangenti della partita. Io dico sempre ai ragazzi che per fare gol la prima regola è quella di sapersi difendere per poi attaccare in maniera incisiva e le due cose non possono essere scisse. Se non sai difendere è difficile attaccare bene perché poi, anche nella fase offensiva, devi saperti difendere".

Con il pareggio nella gara con la Sparta l'Arona perde la prima posizione della classifica ma questo non lascia tracce nell'ambiente lacuale, che ha ben chiaro quale dev'essere il proprio percorso. Ben sapendo che, nel momento in cui ci si troverà a giocare per qualcosa di importante, nessuno si tirerà indietro: "Noi sappiamo che ogni domenica giochiamo per qualcosa di importante - il pensiero di Ragazzoni - perché assicuro che non è facile preparare gare in cui si parte con così tanti titolari assenti e fare punti diventa già un obiettivo raggiunto. E' difficile dire ora dove arriveremo ma quello che possiamo sicuramente dire è che giocando così ci toglieremo sempre delle soddisfazioni, che non derivano solamente dai risultati ma anche dalla consapevolezza che stiamo facendo giocare tanti dei nostri giovani, facendo bella figura con realtà che sono molto più quotate di noi".

Carmine Calabrese

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