Arona, che colpo! In attacco arriva Bini - I AM CALCIO NOVARA

Arona, che colpo! In attacco arriva Bini

Riccardo Bini torna in Italia
Riccardo Bini torna in Italia
NovaraPromozione Girone A

Era ormai da tempo che il direttore sportivo della compagine lacuale, Pino Gallo, stava lavorando per cercare di portare ad Arona uno dei più forti attaccanti che abbiano calcato i campi della Promozione nelle ultime stagioni, per dare alla prima linea di Ragazzoni un ulteriore puntello nella corsa alle prime posizioni che vede proprio l'Arona tra le protagoniste. E il colpo è arrivato perché è stato definito l'approdo in riva al lago Maggiore di Riccardo Bini, che proprio Gallo ha tenuto a battesimo nel calcio novarese ai tempi della Castellettese e con il quale il legame è sempre rimasto profondo, anche nella ultime stagioni che hanno visto l'attaccante varesino ormai stanziato stabilmente in Svizzera. "Già un paio di mesi fa - racconta il ds aronese - Bini mi aveva espresso l'intenzione di tornare a giocare con me, ma pensavo quasi ad uno scherzo. Quando poi ho capito che c'erano le condizioni affinché questo avvenisse, ho cercato di fare in modo che fosse possibile e si è aperto questo spiraglio con la società svizzera con la quale Bini è tesserato, che gli ha permesso di poter giocare per qualche mese con noi".

Una possibilità data proprio dalla pausa invernale a cui vengono sottoposti i campionati elvetici di seconda divisione dove milita il Novazzano, attuale squadra di Bini, che ha dato il benestare affinché il giocatore possa vivere l'esperienza di tre mesi in Italia: "Non è stato semplice convincere soprattutto l'attuale tecnico della squadra svizzera - confessa Gallo - perché avevano paura che Bini in questo periodo potesse infortunarsi. Ma alla fine abbiamo trovato la quadratura del cerchio e, se arriverà in tempo il transfer da Roma che attendiamo già per le prossime ore, Bini potrebbe anche già essere a disposizione per la gara di domenica con il Briga anche perché il campionato svizzero è terminato lo scorso sabato e il ragazzo è arrivato qui in perfette condizioni di forma".

Sono state tante le squadre che in queste settimane hanno sondato la disponibilità di Bini, dal Bulè Bellinzago al Città di Cossato, dall'Omegna fino alla Juventus Domo, ma la scelta era già stata fatta a monte e portava ad Arona: "Non è stata una questione economica nè tecnica - racconta ancora Gallo - perché con il giocatore c'è un rapporto che va oltre il calcio e lui mi ha sempre assicurato che se ci fosse stata la possibilità di venire in Italia, sarebbe venuto a giocare qui da me. Questo mi rende particolarmente soddisfatto, c'è della riconoscenza per quello che è stato fatto in questi anni ed ero sicuro che Bini, persona splendida prima ancora che calciatore fortissimo, avrebbe mantenuto la parola. Ci darà una grossa mano nel corso di questi mesi, anche se potrà restare solo fino a metà febbraio quando poi tornerà in Svizzera, per l'Arona sarà un contributo importante".

Carmine Calabrese