Sparta Novara, due gol per riproporsi in scia alla zona playoff

Lungamente attesa e più volte rinviata, la gara tra Sparta Novara e Juventus Domo diventa il primo approccio ufficiale al 2022 per entrambe le formazioni che a partire dal prossimo weekend riprenderanno il proprio cammino regolare al pari delle altre formazioni del girone A di Promozione che presenterà una classifica finalmente senza più asterischi. Era cruciale per entrambe le formazioni conquistare punti, possibilmente l'intera posta in palio, sul sintetico di Novarello per delineare gli scenari futuri a cui dovranno guardare le due società. Sorridono i novaresi a cui la doppietta di un Pescarolo, riportato più vicino alla porta e per questo tornato letale in zona gol, garantisce il ritorno in corsa per una zona playoff che è l'obiettivo minimo della società spartana; di contro c'è apprensione in casa ossolana con i restanti recuperi che hanno accorciato di molto la classifica complicando la corsa alla salvezza di una squadra che sta pagando in maniera evidente le tante assenze a cui dovrà continuare a far fronte.
Vivacità Il maquillage offensivo a cui la recente finestra di mercato ha sottoposto la Sparta Novara (l'ultimo partente, in ordine di tempo, Negrello che ha chiuso dopo la pausa) permette a mister Talarico di presentare un attacco dove diventa Anchisi il riferimento attorno a cui ruotano a turno Garda e Gessa, con Pescarolo riportato al limite dell'area dove con le sue qualità balistiche può fare male alle difese avversarie. Schieramento quasi obbligato per Pratini che ha scelte risicate anche se la Juventus Domo del primo tempo ha tutto tranne che l'aria della vittima sacrificale: Cabrini e Pesce fanno coppia in attacco con il supporto garantito dagli strappi di Violi. La Sparta trova subito terreno fertile sulla fascia mancina dove Li Gotti e Gessa prendono le misure nell'arco di pochi minuti agli avversari riuscendo spesso e volentieri a creare presupposti di pericolosità: al 4' proprio l'esterno basso novarese calcia con potenza dalla distanza mandando il pallone a sibilare vicino ai pali di Bleve ma è ancora più pericoloso il cross che al 7' Li Gotti scodella per Garda sul palo lungo e che il giovane attaccante spartano impatta male sprecando una ghiottissima occasione. La Juventus Domo fatica a riproporsi dalle parti di Accordino anche perché Cabrini non appare nelle migliori condizioni seppur è proprio l'ex Baveno a provarci senza la giusta mira (10'). L'onere di fare la partita tocca ai padroni di casa, al 15' uno scambio veloce Anchisi-Garda mette ancora una volta l'esterno fronte a Bleve ma ancora una volta restano solo le recriminazioni della panchina bianconera. Gli ospiti pungono in ripartenza, al 18' i granata trovano un varco per mandare al tiro Trunfio ma Accordino non si fa sorprendere; sul fronte opposto Bleve non tiene sulla conclusione non irresistibile di Garda, sul pallone piomba Anchisi che a contatto con il portiere va a terra: proteste ma il direttore di gara lascia correre. Anchisi ha il piede caldo, al 33' ci prova da fuori ma la mira è sbagliata mentre pochi minuti dopo tocca a Bleve mettere una pezza sulla zuccata di Gessa opponendosi con i piedi (36') così come pochi secondi dopo innalza il muro ancora su Anchisi. Il forcing offensivo novarese viene premiato al 41', Anchisi fa la sponda per Pescarolo che prende la mira e piazza un fendente sul palo lungo che Bleve può solo guardare: 1-0 e notte fonda per i domesi che prima del riposo perdono anche capitan Soncin, che ha la peggio in uno scontro con Gessa a centrocampo.
Doppietta di gloria Ancora una volta Pratini è costretto a rivoluzionare il suo assetto, inserendo Progni e arretrando l'azione di Violi e Samà ma al 5' piove sul bagnato, con la bandiera bianca issata da Oioli che toglie ai domesi l'ennesimo uomo d'esperienza del reparto difensivo. Sul campo è monologo spartano in avvio di ripresa: al 2' sono i protagonisti meno attesi, i difensori Bondenari e Bainotti, a costruire una delle trame più belle proposte dai bianconeri con il terzino che lancia il centrale e va a raccogliere al limite dell'area, da rivedere la conclusione che si impenna ben oltre la traversa. Al 6' sponda di Gessa per Pescarolo, palla di poco oltre l'incrocio dei pali alla sinistra di Bleve. Ci sono guai anche per Talarico perché al 10' uno scontro fortuito con Garda mette fuori causa Anchisi ma pochi minuti dopo ci pensa ancora Pescarolo a mettere in ghiaccio il risultato con una punizione guadagnata in maniera scaltra dallo stesso trequartista e finalizzata con cinismo e precisione. Progni prova a scuotere i suoi ma è sciagurata la deviazione di testa di Pesce in area piccola, che manda incredibilmente oltre la traversa un ricamo creato dal compagno (15'). E' l'occasione migliore avuta dagli ospiti per riaprire una partita che la Sparta conduce in porto senza troppi scossoni, anzi cercando di rendere ancora più rotondo il risultato prima con Pescarolo, che si infila in un buco difensivo granata ma non trova la misura per un pallonetto che Bleve controlla uscire (17'), poi con Garda che chiude la sua giornata nera spedendo alle stelle il cross perfetto di Li Gotti (21'). C'è ancora lavoro per Bleve al 28' che deve distendersi sulla fucilata da 20 metri di De Collibus concedendo un corner sul quale Bainotti trova la nuova risposta del portiere ospite. E' bella ma sterile la sforbiciata di Cabrini che alla mezz'ora manda il pallone fuori di un niente così come sterile è l'ultimo quarto d'ora di tentativi domesi che dovranno cercare domenica prossima a Sizzano i punti necessari per tenere a distanza una zona playout fattasi ora tremendamente più incombente.
SPARTA NOVARA-JUVENTUS DOMO 2-0
Reti: 41' Pescarolo; 13'st Pescarolo.
Sparta Novara (4-2-3-1): Accordino; Bondenari (45'st Mbaye), Gagliano, Bainotti, LI Gotti; Midali (47'st Grimaldi), De Collibus; Garda (40'st Spataro), Pescarolo, Gessa (42'st Omoregbe); Anchisi (10'st Sodero). A disposizione: Rossi, Visconti, Martelli. All. Talarico.
Juventus Domo (4-3-1-2): Bleve; Vanini, Santin, Soncin (1'st Progni), Oioli (5'st Biondini); Trunfio, Samà, Rampi; Violi (38'st Ferrera); Cabrini, Pesce. A disposizione: Pavesi, Coscia, Malvicini, Fradelizio, Ciana. All. Pratini.
Arbitro: Polimeno di Nichelino.
Note: Ammoniti Garda e Midali per la Sparta Novara, Samà per la Juventus Domo. La gara è stata giocata sul sintetico di Novarello.
