L’Oleggio chiude in bellezza, la Biellese arriva terza - I AM CALCIO NOVARA

L’Oleggio chiude in bellezza, la Biellese arriva terza

Una fase del match
Una fase del match
NovaraEccellenza Girone A

Un Oleggio desideroso di finire al quinto posto un ottimo campionato supera tre a uno la Biellese e costringe i lanieri a giocarsi la semifinale play-off contro l’Accademia Borgomanero. Rimpianti da ambo le parti, gli “orange” avrebbero meritato di disputare la post-season, un girone di ritorno così così ha compromesso la possibilità quanto meno di giocare un’altra partita; la Biellese a lungo a duello con lo Stresa perde anche il secondo posto che avrebbe conquistato con un pareggio vista la contemporanea sconfitta del Borgaro a Stresa, esordio sfortunato in panchina per Pellerei che dovrà presentare una squadra molto diversa per avere possibilità di promozione in D.

Marea orange, doppio vantaggio meritato per i novaresi Prima frazione decisamente di marca Oleggio, Ferrero sceglie Oronsaye in attacco e la scelta lo ripaga dopo cinque minuti quando l’attaccante segna la rete dell’uno a zero, nella circostanza anche un po' di fortuna per i padroni di casa perché la sfera sulla girata maldestra di Blanda va proprio sui piedi del giovane attaccante; la Biellese reagisce al gol preso e all’11’ Scienza impegna Rota con una punizione dai trenta metri, al 13’ ci prova Agnesina ma il suo destro termina alto, al 16’ è Antonioli a provare la via del due a zero ma la sua conclusione a botta sicura viene contrata dalla difesa. Grande opportunità per Scienza al 17’, l’ex Rg Ticino e Stresa si invola verso la porta avversaria ma il suo sinistro viene deviato da Maiorino e permette a Rota di compiere un grande intervento in angolo; al 27’ Latta da posizione decentrata calcia altissimo, è l’ultima azione della sua partita perché si fa male e deve essere sostituito, l’Oleggio preme sull’acceleratore, al 30’ Blanda per Caporale che impegna Rainero, due minuti più tardi lo stesso Blanda serve Oronsaye che stavolta manca incredibilmente il raddoppio, il giovane bomber si riscatta prontamente perché al 36’ su un altro errore della difesa bianconera è freddo a superare per la seconda volta Rainero, due a zero che potrebbe diventare tre perché prima dell’intervallo Roveda impegna Rainero, sulla ribattuta Cestagalli colpisce la traversa.

Un grave errore arbitrale non condiziona il match Sembra un match diverso fin dalle prime battute della ripresa, la Biellese trova il gol dell’uno a due con Artiglia che con un pregevole destro a giro batte Rota, al 7’ Pavan e Scienza sfiorano il due a due, al 12’ ancora Scienza non inquadra la porta. Preoccupa la metamorfosi dell’Oleggio e come se non bastasse al 19’ viene espulso Cestagalli per un secondo cartellino giallo che non esiste, difatti nel primo tempo era stato ammonito Maiorino e non il numero tre “orange”, vane le proteste di giocatori e staff dei novaresi, anche Ferrero deve lasciare il campo per un cartellino rosso. Sembra inevitabile che la Biellese possa almeno pareggiare ma i lanieri si spengono e addirittura è l’Oleggio ad essere pericoloso con Roveda; al 40’ in contropiede Vitali trova il tre a uno che chiude la partita, alla Biellese resta il rimpianto perché un pareggio sarebbe stato più che mai prezioso.

OLEGGIO-BIELLESE 3-1

Marcatori: 5’ e 36’ Oronsaye Marco (O), 5’st Artiglia (B), 40’st Vitali (O).

Oleggio (4-2-3-1): Rota; Roveda, Maiorino, Casarotti, Cestagalli; Legnani, Antonioli; Vitali (42’st Zuliani), Caporale (38’st Gioria), Blanda; Oronsaye Marco (30’st Oronsaye Michele). A disposizione: Russo, Sironi, Punzo, Tripodi, Frau, El Akri. All. Ferrero

Biellese (4-3-3): Rainero; Tomasino, Pavan (21’st Panatti), Schettino, Ruatto; Zaffiro (31’st Gila), Botto Poala (9’st Mazzucco), Agnesina; Scienza, Latta (35’Artiglia), Naamad (21’st Messina). A disposizione: Braglia, Jazoi, Di Francesco. All. Pellerei

Arbitro: El Amil di Nichelino.

Note: Corner 6-4. Ammoniti Maiorino e Cestagalli per l’Oleggio, Schettino, Tomasino e Scienza per la Biellese. Espulsi al 19’ del secondo tempo Cestagalli per errore del direttore di gara che ha considerato il giallo preso dal giocatore dell’Oleggio il secondo e Ferrero per proteste. Spettatori 200 ca.

Marco Dho