Coppa amara, cade il Gravellona San Pietro. Festa Virtus Ciriè - I AM CALCIO NOVARA

Coppa amara, cade il Gravellona San Pietro. Festa Virtus Ciriè

La Coppa è della Virtus Ciriè
La Coppa è della Virtus Ciriè
VcoCoppe

La fase regionale della Coppa di Seconda e Terza categoria resta una competizione stregata per le compagini di Novara e Vco che, tre volte arrivate in finale nelle tre edizioni fin qui concluse (cinque in realtà quelle giocate ma due, quelle degli ultimi due anni, non sono state concluse a causa della pandemia da Covid-19), sono uscite sempre sconfitte dell'ultimo atto, con il Gravellona San Pietro che in questa stagione ha seguito le orme già tracciate da Comignago (sconfitto dal Salsasio nella prima edizione) e Virtus Villadossola (che ha dovuto cedere al Villarbasse). Questa volta è toccato alla Virtus Ciriè dare un dispiacere al nostro calcio provinciale, seppur questa sconfitta non infici nulla di quanto di buono espresso dalla compagine tocense in questa stagione, che ha mancato solo l'ultimo trofeo in palio dopo aver già conquistato campionato (con promozione in Prima categoria) e Coppa provinciale.

Formazione sperimentale Il "Roberto Picco" di Trino è il palcoscenico della finale di Coppa Piemonte Seconda e Terza categoria, una gara alla quale il Gravellona si approccia con tante variazioni nell'undici iniziale, con Agostini a concedere campo a tanti ragazzi che hanno forse trovato un po' meno spazio in stagione nel 4-2-3-1 con cui i tocensi scendono in campo in avvio di gara. Il tecnico torinese Pizzorno dal canto suo, con una formazione dall'età media molto bassa, infoltisce la difesa che spesso si ritrova a cinque ma con l'arma di un terzino, Mameo, bravo a ribaltare il fronte e a guadagnare campo ogni qualvolta gli se ne presenta l'occasione. E' una partenza molto equilibrata quella delle due squadre agli ordini di Novelli di Alessandria e di fronte ad un pubblico non delle grandi occasioni (forse il match avrebbe meritato una scelta più "felice" dal punto di vista del calendario, una gara giocata nel weekend avrebbe richiamato molto più pubblico rispetto ad un'afosa serata in infrasettimanale...), con Gravellona e Cirié che si pungono senza scoprirsi: all'8' i tocensi sfruttano il contropiede ed un veloce scambio Caretti-Pieri che porta in posizione di sparo il centrocampista che però perde l'attimo della battuta a rete, sul fronte opposto è Mattana dalla lunga distanza ad impensierire Curioni che se la cava in due tempi (14'). Fioretti ci prova al 18' direttamente su punizione con una sassata che Chiodo controlla agevolmente poi è ancora Mattana a cercare fortuna nella metà campo opposta con il tiro da fuori, specialità della casa, che però non va a bersaglio. Al 32' la gara potrebbe cambiare corso perché Micheletta, con fare irruento, stende in piena area Fioretti per un rigore solare che lo stesso attaccante si accinge a battere ma che Chiodo intuisce, sventando la minaccia. E la gara cambia veramente ma non come ci si sarebbe aspettati, perché il Gravellona accusa il colpo e i torinesi ne approfittando trovando il gol del vantaggio grazie allo stacco di Di Vincenzo che svetta sull'angolo di Nicolosi creando il divario tra le due formazioni (38'). Gli arancioneri di Agostini ci mettono un attimo a rifarsi dal doppio cazzotto ma, quando sembra che la scossa sia arrivata con Gherardini che manca di poco la deviazione sul diagonale di Fioretti (45'), ecco la doccia fredda del raddoppio della Virtus Ciriè: Di Vincenzo fa la torre su uno spiovente dalla mediana generata da un'evitabile punizione, Campanella è al posto giusto e non perdona la mancata uscita di Curioni. 2-0 e tutti negli spogliatoi per riordinare le idee.

Finale censurabile Dall'intervallo riemerge un Gravellona meno evanescente anche perché Agostini dopo pochi minuti manda in campo alcuni dei suoi senatori. All'11' Nicolosi prova a tenere sulla corda il Ciriè con una conclusione dall'angolo troppo stretto che esce smorzata dai piedi del talentuoso centrocampista torinese ma al 14' la gara si riapre con Sghedoni lesto a toccare sotto misura il pallone che riconsegna una gara al pubblico. Il Ciriè fa l'unica cosa che riesce facile in questi momenti, ossia asserragliarsi nella propria trequarti per ridurre gli spazi alla manovra d'attacco avversaria e affidarsi al contropiede, e il Gravellona soffre la mancanza di ossigeno a cui sono costretti i propri attaccanti. Caretti ci prova al 22' con un tiro a giro che non esce di molto ma i pericoli per Chiodo arrivano più dal fuoco amico che da quello avversario, con Micheletta che rischia moltissimo anticipando il proprio portiere e vedendo il pallone uscire per una questione di centimetri su un cross che appariva innocuo (30'). C'è anche un gol annullato ad aumentare i rimpianti del Gravellona che al 31' si vede togliere il 2-2 siglato da Pieri per un fuorigioco dello stesso centrocampista. Al 39' gli ultimi squilli di un Ciriè ormai volto a difendere il minimo vantaggio ancora con Nicolosi che cerca il jolly da distanza siderale poi, nel recupero monstre concesso dal direttore di gara (sette minuti che poi diventano dieci in corso d'opera) la brutta pagina di un mucchio selvaggio in campo a cui fanno seguito identiche tensioni anche sugli spalti tra le due tifoserie: sul campo ne fanno le spese i due migliori in campo, capitan Di Vincenzo per i torinesi e Pieri per il Gravellona San Pietro, che seguiranno le ultime battute fuori dal campo. Al 9' di recupero è Bionda con una semi rovesciata che sorvola di poco la traversa a regalare l'ultimo brivido ai torinesi che possono poi festeggiare la vittoria di Coppa chiudendo lo stesso triplete sfuggito ai tocensi.

VIRTUS CIRIE'-GRAVELLONA SAN PIETRO 2-1

Reti: 38' Di Vincenzo (V), 47' Campanella (V); 14'st Sghedoni (G).

Virtus Ciriè (5-3-2): D. Chiodo; Mameo, Micheletta, Bersanetti, Di Vincenzo, Naretto; Fornelli, Mattana (27'st Formisano), Nicolosi (45'st De Paoli); Longo (18'st Bonito), Campanella (35'st Giampietro). A disposizione: Fantini, F. Chiodo, Corrado, Rossin, Ruscio. All. Pizzorno.

Gravellona San Pietro (4-2-3-1): Curioni; Martinetti, Stoppini, Pingitore, Rondinella (6'st Frambusto); Pieri, Foti (25'st Ferro); Caretti (25'st Calderoni), Traglio (6'st Bionda), Fioretti; Gherardini (6'st Sghedoni). A disposizione: Imbergamo, Azzini, Aiello, Lilla. All. Agostini.

Arbitro: Novelli di Alessandria.

Note: Espulsi al 51'st Di Vincenzo (V) e Pieri (G) per reciproche scorrettezze. Ammoniti Micheletta, Naretto e Mameo per la Virtus Ciriè, Foti, Fioretti e Martinetti per il Gravellona San Pietro. Al 32' Fioretti (G) si fa parare un calcio di rigore.

Carmine Calabrese