Il Sizzano si affida a Ramazzotti: "Colpito dalla società" - I AM CALCIO NOVARA

Il Sizzano si affida a Ramazzotti: "Colpito dalla società"

Glauco Ramazzotti
Glauco Ramazzotti
NovaraPrima Categoria

Nell'ottica della società la stagione del Sizzano dovrà essere vincente e il primo tassello inserito dalla dirigenza come traino di tutto il gruppo è proprio quello legato alla panchina, dove è stato chiamato Glauco Ramazzotti a guidare la squadra.

Tecnico carismatico, per il quale sono state spese parole al miele durante la presentazione della nuova stagione, Ramazzotti si è calato fin da subito nella sua nuova realtà condividendo le ambizioni e le motivazioni della società: "La stagione dovrà essere vincente perché il progetto stilato dalla società è vincente - le prime parole di Ramazzotti da tecnico del Sizzano - e io mi impegnerò al massimo per cercare di portare la mia idea di calcio, la mia mentalità, il mio lavoro, la mia passione e la voglia di sacrificio perché ci terrei molto a riportare questa società in Promozione. Non sarà un cammino facile ma è giusto pensare in grande per fare di tutto affinché questo obiettivo venga centrato, non devono mancare l'impegno e la determinazione nel crescere giorno dopo giorno, partita dopo partita".

E' stata quasi una sorpresa per tutti gli addetti ai lavori ritrovare Ramazzotti, nelle ultime stagioni tra gli allenatori più in vista della Promozione e in rampa di lancio per provare l'avventura anche al piano superiore, in Prima categoria seppur alla guida di una squadra che punta decisa alla vittoria del campionato. Una sorpresa per tutti ma non per il diretto interessato che non ne fa una questione di categoria: "Io non credo di essere allenatore di una determinata categoria, qui siamo tutti dei Dilettanti che cerchiamo di fare calcio nella maniera più professionale possibile; chi mi conosce sa che io guardo prima di tutto all'ambiente, alla società, e qui a Sizzano ho trovato una situazione particolare che ha vissuto la società nell'ultima stagione e che mi ha colpito particolarmente a livello personale. Ho guardato gli occhi dei ragazzi che andrò ad allenare e so già che mi piacerà calarmi in una realtà come questa per cui sono io a ringraziare la società di aver scelto me per guidare questa squadra".

Resta il fatto che la Prima sarà una categoria nuova per mister Ramazzotti che con il suo Sizzano rischia addirittura, tra le novaresi, di essere una tra le maggiori candidate a finire nel girone B, un ulteriore banco di prova ed incognita in una stagione che di nodi da sciogliere ne presenterà già molti per la compagine biancazzurra: "So di questa possibilità ma non è un problema che dobbiamo porci in questo momento. Quando ci daranno il girone cercheremo di capire il valore delle nostre avversarie e di lavorare affinché il Sizzano possa confrontarsi alla pari con qualsiasi avversario. Certo, dal punto di vista personale conosco maggiormente le compagini di Novara e Vco e di molti allenatori delle nostre possibili avversarie sono anche amico ma faremo in modo di fare un lavoro mirato qualunque sia la situazione che andremo ad affrontare".

La rosa del Sizzano è sicuramente già strutturata per affrontare al meglio la Prima categoria ma la società non si è tirata indietro sulla possibilità di migliorare ulteriormente il materiale umano a disposizione del tecnico che però in questo momento guarda a quello che c'è: "I ragazzi che sono qui nei colloqui che abbiamo fatto insieme hanno dimostrato di aver voglia di lavorare, qualità imprescindibile per me; poi hanno voglia di mettere il "noi" davanti all'"io" mettendo le proprie caratteristiche al servizio degli altri e questa è la base per cominciare a fare bene. Gli acquisti concertati con la società sono stati in linea con la mia filosofia, conosco praticamente tutti i ragazzi che sono stati presi perché sono state operazione mirate e funzionali a quello che dovremo andare a fare. Se arriverà qualcun altro sarà perché ci potrà portare un valore aggiunto ma con le caratteristiche che servono a questo Sizzano, non mi interessano figurine o giocatori non indispensabili: penso che con la fine del mese di agosto e l'inizio di settembre si muoveranno ancora diverse carte e vedremo allora se ci saranno persone giuste che possono far parte del nostro gruppo".

Carmine Calabrese