All'Accademia il 1° derby agognino, Coppa amara per la matricola Briga - I AM CALCIO NOVARA

All'Accademia il 1° derby agognino, Coppa amara per la matricola Briga

Accademia, buona la prima uscita
Accademia, buona la prima uscita
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E' stata già partita vera nel primo incontro ufficiale della stagione per l'Eccellenza, la gara valevole per il primo turno di Coppa Piemonte tra Briga e Accademia Borgomanero, primo atto di un "derby agognino" che promette scintille durante il prosieguo della stagione. Le squadre di Licaj e Molinaro si sono date battaglia fin dai primissimi minuto, tenendo altissimo il ritmo per larga parte dell'incontro nonostante i carichi di preparazione che non potevano non farsi sentire nella ripresa e degli organici che presentano inevitabilmente delle lacune a mercato ancora in corso. I padroni di casa hanno pagato una certa instabilità difensiva e la poco concretezza sotto porta che ha impedito agli uomini di Licaj di finalizzare quanto costruito, forse ancor più degli avversari che hanno però saputo tenere dritto il timone nelle intemperie colpendo con cinismo nei momenti topici del match. Un derby però è sempre un derby e non è scontato che il ritorno, ancora di sabato sul sintetico di Santa Cristinetta, non possa riservare ulteriori sorprese.

Punizione vincente Licaj opta per la difesa a tre che, in mancanza di Gibbin e dello squalificato Mirinioui, vede l'ex della gara Negretti assumere il ruolo di perno centrale; tutto questo per infoltire il centrocampo e permettere a Salvatore di appoggiare Ballgjini sulla prima linea brighense. Tra i borgomaneresi il perno è Geno che, con la sua posizione da trequartista tra le linee, diventa il primo difensore del centrocampo di Molinaro e il fine suggeritore che innesca gli attacchi degli ispirati Poletti e Latta Jack. Il lavoro però non manca per il portiere ospite Galli che al 5' viene chiamato al volo plastico dalla punizione velenosa di Salvatore dovendo poi ripetere pochi minuti dopo per chiudere lo specchio all'incursione ficcante di Manca. Al 9' però l'errore in rilancio di Negretti mette in movimento Poletti che pesca Geno sul cui traversone la difesa di casa si salva per il rotto della cuffia. Se il Briga manovra nel primo quarto di gara, l'Accademia lavora in ripartenza creando pericoli dalle parti di Baccin che al 20' si deve superare per neutralizzare la spettacolare rovesciata di Latta Jack e al 31' deve fare muro con il corpo sulla potente botta da fuori di Tirapelle; il preludio del vantaggio che giunge al 37' con una punizione di Poletti che trova il varco nella barriera per scoccare il tiro che diventa fatale per il Briga. Il vantaggio è un toccasana per gli ospiti anche perché il direttore di gara lascia giocare su qualche ruvidezza di troppo del centrocampo dell'Accademia trascinato dall'indiavolato Di Cesare e il Briga fatica a ritrovare il bandolo della matassa tanto che prima nel riposo, in pieno recupero, con l'azione forse più bella della partita, un vertiginoso contropiede a cui prendono parte almeno cinque uomini del Borgomanero, Casarotti timbra il palo sfiorando un raddoppio che avrebbe permesso agli ospiti di giocare sul velluto nella ripresa.

Calo evidente E invece il Briga rimane in partita con il proprio gioco a cui manca però la presenza di un Ballgjini ancora in ritardo sulla tabella di marcia anche per il fisico che abbisogna di più tempo per entrare in forma. Dopo pochi secondi la compagine di casa sbanda, un rinvio approssimativo di Baccin serve Latta Jack che cerca il pallonetto da oltre 25 metri calibrando male un pallone che giunge innocuo dalle parti del portiere avversario; all'11' però si materializza per i padroni di casa la grande occasione, Gado imperversa sulla sinistra servendo con un tocco arretrato Manca che, libero da marcature, sbaglia il classico rigore in movimento. Ballgjini ci prova su punizione con una battuta potente ma prevedibile che si infrange sulla barriera (18') ma al 22' combina bene con Salvatore mandando al tiro il compagno sul quale Galli salva sfruttando la propria altezza. I ritmi però non sono gli stessi della prima frazione e a beneficiarne sono soprattutto gli ospiti che possono far valere la proprietà di paleggio che li porta a bucare spesso la poco protetta terza linea del Briga e al 29' su azione d'angolo, dopo due miracoli della difesa sulle conclusione a botta sicura di Casarotti e Ballarini, Latta Jack cala la seconda rete che consegna all'Accademia Borgomanero un vantaggio non da poco in vista del ritorno. Licaj si gioca la carta Marra che al 35' ci prova a giro con il portiere ospite che non si fa sorprendere dalla parabola troppo centrale della sfera, e al 44' arriverebbe anche il gol per il neo entrato, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo sulla palla tagliata di Salvatore ma una posizione di fuorigioco nega al Briga il gol della bandiera che avrebbe reso ancora più interessato il ritorno del prossimo sabato.

BRIGA-ACCADEMIA BORGOMANERO 0-2

Reti: 37' Poletti; 29'st Latta Jack.

Briga (3-5-2): Baccin; Pici, Negretti, Bellocci; Asole (37'st Margaroli), Nalesso (32'st Marra), Manca, Gado (42'st Filiberti), Cantadore (45'st Martone); Salvatore, Ballgjini. A disposizione: Margarita, Battaglia, Mersini, Sciascia. All. Licaj.

Accademia Borgomanero (4-3-1-2): Galli; Marchio (42'st Cavallaro), Casarotti, Ballarini, Tirapelle; Di Cesare, Legnani, De Bei (26'st Scampini); Geno; Latta Jack (33'st Giordani), Poletti (24'st Micheletti). A disposizione: Salina, Mandracchia, Leon Garcia, D'Elia, Margiotta. All. Molinaro.

Arbitro: Cattaneo di Novara.

Note: Ammoniti Ballgjini e Negretti per il Briga, Di Cesare, Geno e Legnani per l'Accademia Borgomanero.

Carmine Calabrese