Bulè Bellinzago, la qualificazione arriva all'ultimo respiro - I AM CALCIO NOVARA

Bulè Bellinzago, la qualificazione arriva all'ultimo respiro

Tutto pronto per cominciare
Tutto pronto per cominciare
NovaraCoppe

E' stata premiata la capacità di crederci fino all'ultimo granello di sabbia del Bulè Bellinzago che ha scippato il passaggio del turno in Coppa Piemonte Promozione ad un'Arona che sembrava ormai aver condotto in porto la barca, difendendo con i denti il minimo vantaggio conquistato nella scoppiettante gara d'andata, chiusa sul 4-3 per i lacuali. Il gol di Repossini ha chiuso una gara intensa, decidendo una qualificazione che ambedue le formazioni avrebbero meritato non fosse altro per l'intensità con cui hanno interpretato una partita che potrebbe valere anche i primissimi posti del campionato appena cominciato Al di là del risultato finale resta la sensazione che le due squadre abbiano già trovato la strada da battere tanto che, pur con le assenze fisiologiche dall'undici iniziale nei primi turni di Coppa, quadratura e trame di gioco sono già quelle ricercate dai tecnici nelle prime settimane della nuova stagione.

Ad armi pari Non devono ingannare i tanti cambi operati da Forzatti e Ragazzoni nelle squadre presentate in campionato perché l'atteggiamento messo in campo da Bulè ed Arona è quello di due formazioni che tengono in maniera particolare al passaggio dl turno in una competizione che, come ha dimostrato il Dormelletto nella scorsa stagione, sa regalare grandissime emozioni. Forzatti rinuncia a schierare Sacco inserendo tanti giovani tra difesa e centrocampo ma ancora di più fa l'Arona che cambia tantissimo rispetto a domenica senza rinunciare tuttavia a schierare ben due classe '06, l'ormai lanciato Bagarotti e il portiere Bovi, a conferma dell'ottima produzione della fucina aronese. Il primo tempo, vivace ancorché privo di veri brividi per i due portieri, mantiene altissimo ritmo ed intensità con le due squadre che si sfidano senza riuscire a superarsi; al Bulè tocca l'onere di organizzare il gioco mentre l'Arona può attendere e prepararsi a colpire in contropiede sfruttando spazi e caratteristiche dei propri attaccanti. Al 6' break sulla trequarti avversaria del Bulè, i padroni di casa si fiondano in avanti ma la difesa ospite si chiude a riccio su Bellino evitando guai peggiori; pochi minuti e Vergadoro trova il varco per lanciare Pappalardo in contropiede, l'esterno prende campo ma non riesce a seminare Viganotti che rinviene e sbroglia la situazione (11'). Lika ci prova da fuori al 15' ma Salmoirago è piazzato e la parata diventa più semplice di quella che avrebbe potuto essere. La squadra di Forzatti capisce tuttavia che deve fare di più e prova a mettere alle corde gli avversari: al 23' Fede stende al limite Rogora, della punizione si incarica Repossini che alza troppo la mira sorvolando la traversa; passa un minuto e lo stesso Fede libera sul cross di Tuveri, la palla diventa preda di Monzani che sparacchia alle stelle da buona posizione. Ancora Repossini rilancia l'azione di Baghdadi al 29', l'ex Dormelletto resiste ad una carica prima di lasciar partire un rasoterra sul quale arriva per primo Mattioni mettendo in angolo; luci della ribalta anche per Bovi che al 33' si allunga chiudendo lo specchio al tracciante di Rogora. L'Arona, sornione, non si è scomposto e al 42' rischia addirittura di andare al riposo in vantaggio quando Fede, fiondatosi sulla punizione di Valsesia, manca di un niente l'impatto con la sfera che avrebbe lasciato poche possibilità a Salmoirago.

Traiettoria vincente Sono panchine pesanti quelle di cui possono disporre i due tecnici che coglieranno a piene mani nella ripresa forze fresche per ridare vigore a squadre che hanno speso molto nei primi 45' di gioco. L'intensità non è la stessa al rientro in campo e anche la velocità di pensiero paga qualcosa a gambe che cominciano ad essere più pesanti; l'Arona approfitta di un pressing meno asfissiante da parte degli avversari e le prime occasioni sono proprio lacuali, con Tuveri costretto ad intervenire precipitosamente allungando in angolo per anticipare Vergadoro sul cross dal fondo di Mattioni (12') e Bagarotti che timbra il palo a Salmoirago battuto sfiorando il gol che avrebbe potuto dare tutt'altro colore alla sfida (14'). Digerito il pericolo e inseriti alcuni dei propri pezzi pregiati, il Bulé torna a gestire il gioco costringendo Mattioni a mettere il corpo per chiudere su un Repossini pronto a battere in area piccola e successivamente (25') pareggiando il conto dei pali con il neo entrato Renolfi che spedisce sul montante un pallone recuperato da Baghdadi in zona d'attacco. I cambi aronesi invece non danno frutti, la squadra di Ragazzoni si schiaccia nella metà campo di sua competenza per difendere il gol del vantaggio e quello del Bulé diventa quasi un assedio, però confuso e poco proficuo. L'occasione migliore ce l'ha sui piedi il solito Renolfi che a due passi dalla linea di porta alza incredibilmente sopra la traversa una punizione tagliata dal lato corto del'area alla sinistra dello schieramento aronese (35') ma è il recupero ad accendere ulteriormente gli animi con la panchina dei padroni di casa in subbuglio ad ogni contatto e il Team Manager Barbaini mandato anzitempo negli spogliatoi. Al primo dei sei minuti di recupero Bovi vola a chiudere la porta in faccia alla conclusione di Renolfi poi Repossini in tuffo non riesce a ribadire in rete; al 49' Baghdadi sfugge a Massara che è costretto a cinturare l'avversario per evitare che questi entri in area, con il risultato di incappare in un sacrosanto cartellino rosso tra le proteste che durano almeno un paio di minuti. Al termine del pallone si impadronisce Repossini, l'ampia barriera ospite toglie visuale al portiere che vede in ritardo il giro preso dal pallone calciato dall'attaccante che si infila in porta giusto allo scadere traghettando i "Tigrotti" nel putiferio generale al secondo turno di Coppa. Post gara acceso con gli aronesi critici nei confronti del direttore di gara tanto che nel tunnel un nuovo rosso viene sventolato, questa volta sotto il naso di Capacchione, tra i più attivi nelle proteste.

BULE' BELLINZAGO-ARONA 1-0

Rete: 51'st Repossini.

Bulè Bellinzago (4-4-2): Salmoirago; Tuveri, Bruno, Bianchi, Viganotti (38'st Prutean); Monzani (22'st Vacirca), Buccolini (38'st Sironi), Baghdadi, Bellino (9'st Sabin); Rogora (22'st Renolfi), Repossini. A disposizione: Montrasi, Cervizzi, Mangolini. All. Forzatti.

Arona (4-3-3): Bovi; Mattioni, Fede, Massara, Trapella (22'st Sacchi); Bagarotti, Valsesia, Lika (32'st Giroldi); Pappalardo (13'st Cosentino), Vergadoro (40'st Corradino), Ghiotti (13'st Capacchione). A disposizione: Tornatora, Gaiga, Latorraca, Rossi. All. Ragazzoni.

Arbitro: Balzano di Novara.

Note: Espulsi al 37'st il Team Manager del Bulé Bellinzago Barbaini per comportamento non regolamentare, al 49'st Massara (A) per fallo da ultimo uomo e a fine gara Capacchione (A) per proteste. Ammoniti Fede, Mattioni, Valsesia, Cosentino, Lika e Capacchione per l'Arona, l'allenatore Forzatti per il Bulè Bellinzago.

Carmine Calabrese