Tra rinnovamento e consolidamento la Virtus Mulino punta in alto - I AM CALCIO NOVARA

Tra rinnovamento e consolidamento la Virtus Mulino punta in alto

Rimola-Magni ai tempi di Borgolavezzaro
Rimola-Magni ai tempi di Borgolavezzaro
NovaraSeconda Categoria Girone A

C'è molto di nuovo in una Virtus Mulino Cerano che ha deciso tuttavia di ripartire dalle proprie radici per affrontare la nuova stagione in Seconda categoria con rinnovate ambizioni. Quelle radici rappresentate dall'approdo in casa giallonera di Angelo Rimola, ceranese doc che ha allenato la squadra cittadina, l'allora Centro Giovanile Cerano, ottenendo non poche soddisfazioni prima di assumere la guida del Borgolavezzaro. Un ritorno favorito dalla presenza del Direttore Generale Andrea Magni, che proprio con Rimola ha condiviso tanti anni a Borgolavezzaro riuscendo a portare la squadra in Prima categoria, e che ha preceduto di qualche mese il tecnico, arrivando a Cerano nel corso dell'ultima stagione conclusa quasi a "preparare il campo" per il ritorno dell'allenatore che proverà a risollevare le sorti di una squadra che ha faticato ad ottenere la salvezza nell'ultimo campionato disputato.

"L'obiettivo che ci siamo posti in questa stagione - recita il Dg nel guardare al campionato in corso - è quello di migliorare quanto siamo riusciti a fare nella scorsa stagione e per questo è stato necessario operare alcuni cambiamenti. Rimola è uno di questi, abbiamo deciso di puntare su un allenatore che a Cerano avesse una storia perché è giusto ricordare che nel 2014-15 lui qui ha già vinto un campionato di Prima categoria; è una persona che conosco bene e con il quale so che si può lavorare in un certo modo, i tanti anni di Borgolavezzaro hanno creato un sodalizio duraturo che mi hanno fatto pensare fin da subito che lui fosse la persona giusta per il Virtus Mulino Cerano, anche perché dopo sette anni passati in un'altra società credo che fosse il momento giusto per tornare a casa propria. Con lui sono stati inseriti tanti nuovi giocatori per dare nuovi stimoli ad una rosa che andava rinfrescata ma non smantellata perché tanti ragazzi di presenti qui a Cerano ho ritenuto che con un nuovo allenatore avessero ancora qualcosa da dire: questo in funzione di una crescita generale che porti la società a fare i passi giusti per le proprie possibilità".

Quasi tutti di categoria superiore i volti nuovi giunti a Cerano per innalzare il valore di una rosa che ora è tra le più qualificate della Seconda categoria, dagli ex Borgolavezzaro Martini, Marsigliante, Quattrini e Santin che hanno seguito Rimola a Cerano ai futuribili Orlando e Ansah che nella scorsa stagione hanno vinto il campionato di Seconda categoria con il Cameri; e poi Tanzillo proveniente dalla "cantera" dell'Oleggio, Ponzoni 2001 di scuola Sanmartinese e Binatti, altro giovane ('02) proveniente da un settore giovanile rinomato come quello del Bulè Bellinzago fino a Foscarino, metronomo di centrocampo strappato alla Pernatese ed ad Arcari che è arrivato da Carpignano. "Siamo soddisfatti di come è stata costruita la squadra in estate - continua Magni - e siamo anche fieri di schierare in campo spesso tanti giovani, l'altro domenica in campo sono scesi quattro 2002 dall'inizio, segno di una grande attenzione anche alla crescita di una società che vuole guardare al futuro. Obiettivi? Cerano è una piazza importante che merita di stare più su rispetto alla Seconda categoria ma la nostra dovrà essere una crescita graduale, che non guardi troppo oltre quella che è la stagione che stiamo vivendo in questo momento. Il lavoro da fare è ancora molto, veniamo da una stagione conclusa al quart'ultimo posto con 50 gol al passivo per cui in questo momento dobbiamo essere molto umili e guadagnarci settimana dopo settimana un posto di rilievo in questa stagione".

Anche perché il campionato, con il Virtus Mulino Cerano inserito per la prima volta nel girone A di Seconda, quello solitamente riservato alle formazioni del Vco e dell'alto Novarese, implica tante sfide inedite e sulla carta molte più dure rispetto alla scorsa stagione: "Siamo ancora un cantiere aperto perché rinnovare una squadra così in profondità non è mai semplice, quanto saremo pronti già per questa stagione lo dirà poi il campo anche se la nostra speranza è quella di essere protagonisti fin da subito. Il girone è tosto, con squadre che nella scorsa stagione hanno fatto molto bene come Bagnella e San Maurizio e che conosciamo poco; la partenza ci fa ben sperare (con la formazione ceranese ancora imbattuta, una vittoria e due pareggi nei primi tre turni, n.d.r.) e il fatto che la squadra sia in continua crescita da quando ha cominciato a lavorare in estate ci fa pensare di essere sulla strada giusta".

Un ultimo accenno Magni se lo riserva per il proprio settore giovanile, in crescita come tutto il resto della struttura sportiva ceranese anche grazie a delle figure come quella di Angelo Ferrari, da qualche settimana nuovo Presidente della compagine novarese, e dei responsabili del reparto giovani ceranese, Salvatore Alongi e Marco De Giorgi: "Stiamo lavorando bene anche in questo ambito, aumentando i numeri dei ragazzi che gravitano nelle nostre squadre giovanili fino ai quasi 90-100 di quest'anno; Salvatore e Marco, oltre ad allenare, si occupano di tutto ciò che fa riferimento al nostro Settore Giovanile e sono molto competenti e preparati per aver sempre lavorato in questo mondo. Anche questo è un tassello che contribuisce a fare del Virtus Mulino Cerano una società che vuole trovare il proprio posto all'interno del calcio dilettantistico novarese".

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

ClassificaRisultatiStatistiche