Castellettese, la vittoria a Gargallo vale il primato in classifica - I AM CALCIO NOVARA

Castellettese, la vittoria a Gargallo vale il primato in classifica

Tuberga festeggia il gol vittoria
Tuberga festeggia il gol vittoria
NovaraTerza Categoria VCO

Non basta il primo tempo ad un buon Gargallo per uscire indenne dalla sfida con quella che, al momento, è la miglior compagine del girone del Vco di Terza categoria, la Castellettese che proprio vincendo in casa dei novaresi di Mora e approfittando del derby cusiano senza punti in palio che rallenta la corsa del Cireggio vola in testa alla classifica del raggruppamento. Non hanno tuttavia espresso una prestazione scintillante i ticinesi che si sono dovuti affidare ai colpi dei singoli più che alle manovre di insieme per venire a capo di una gara scorbutica in cui la Castellettese è riuscita a venire fuori solamente alla distanza, legittimando tuttavia il successo con una ripresa che ha lasciato nient'altro che le briciole ad un Gargallo che è andato sciogliendosi con il passare dei minuti.

Partenza sprint Il Gargallo, che aspira legittimamente ad arpionare uno dei posti che verrebbero i playoff di fine stagione, sceglie uno schieramento ad albero di Natale per opporsi a quella che è la prima forza del campionato, con Bovolenta riferimento più avanzato che viene supportato da Bighinzoli e Matteo Fracazzini in una commistione di posizioni in campo che fornisce pochi punti di riferimento ad una Castellettese che fatica a leggere i primi minuti di gara in cui i padroni di casa prendono decisi le redini dell'incontro fino a trovare il vantaggio. Dopo pochi secondi Matteo Fracazzini arriva al tiro, una conclusione facile per Mongini che nulla può invece al 6' quando l'ex Arona Bighinzoli scarica con potenza portando in vantaggio il Gargallo. Ancora i padroni di casa al 14', l'elettrico Bovolenta centra per capitan Guidetti - costretto da lì a poco ad uscire per infortunio - che da buona posizione non inquadra lo specchio di porta ticinese, e ancora al 20' con una punizione guadagnata dall'onnipresente Bovolenta e calciata da Bighinzoli il cui rasoterra esce di poco. Se una colpa si può ascrivere al Gargallo è quella di non aver sfruttato per aumentare il punteggio il netto predominio dei primi venti minuti di gioco, lasciando alla Castellettese spazio e tempo per riorganizzarsi e rientrare in partita sospinta dai suoi senatori - Tuberga e Salina su tutti che dominano al centro del campo; proprio da quest'ultimo al 25' il primo sussulto ticinese con una sassata dal limite sulla quale Savoini fa muro a mani aperte. Passa un minuto e la punizione di Tuberga fa a fette l'intera area di rigore locale con Invernuschi, appostato sul secondo palo, che di testa obbliga Savoini ad alzare oltre la traversa. Il Gargallo cerca di alleggerire la tensione con una combinazione Bovolenta-Bighinzoli che porta il 9 in maglia gialla in posizione di sparo, centrale e facile per un Mongini ben posizionato (33'), ma è Lionello di testa nell'area opposta ad impegnare Savoini (37') prima che Clerici sprechi l'occasione giusta per il pari pochi secondi prima della fine delle ostilità.

Restaurazione Quasi a volersi far perdonare per l'errore in dirittura d'arrivo di primo tempo, Clerici si ripresenta sul pallone per una punizione dal limite guadagnata da un incursione palla al piede di Merchioni nei primissimi secondi dalla ripresa: la posizione è invitante, la traiettoria perfetta e Savoini può solo guardare la Castellettese trovare prontamente l'1-1 ed aprire così una ripresa che sarà trionfale. Salina al 12' spara verso la porta del Gargallo trovando Savoini pronto alla risposta così come Mongini al quarto d'ora neutralizza l'unica occasione costruita dai padroni di casa nella ripresa, una botta di Bighinzoli sulla quale il portiere si distende e respinge. E al 17' si concretizza il ribaltone, Tuberga raccoglie un pallone vagante in uscita dall'area e scarica un tracciante che finisce la sua corsa in fondo al sacco: 1-2 e il Gargallo esce dalla partita. Mora prova ad invertire la tendenza buttando nella mischia Sulla ma la Castellettese - in controllo - ha ormai in mano i comandi della gara e gestisce ritmo e occasioni: al 23' Zanetti in diagonale manda la palla sul fondo poi Montoni, al 39', spreca il colpo del k.o. tecnico incespicando sulla sfera ad un passo da Savoini dopo essere stato splendidamente liberato da Lionello. L'ultimo sussulto è un rischio vero per la Castellettese con Clerici che, da ultimo uomo, fa diga sul contropiede lanciato da Luca Fracazzini evitando che il giocatore si presenti tutto solo a tu per tu con Mongini (42'). Nel finale in campo sale la tensione ma si smette di giocare e al triplice fischio la Castellettese può festeggiare la prima posizione e la possibilità di allungare ulteriormente nelle gare che mancano da qui alla fine del girone d'andata.

GARGALLO-CASTELLETTESE 1-2

Reti: 6' Bighinzoli (G); 1'st Clerici (C), 17'st Tuberga (C).

Gargallo (4-3-2-1): Savoini; Pizzi, Mastrini, Santarcangelo, Bonetti; Guidetti (25' L. Fracazzini), Zonca (41'st D. Zanetta), Piralli (19'st Sulla): M. Fracazzini (35'st Platini), Bighinzoli (38'st Colombo); Bovolenta. A disposizione: S. Zanetta, Lenza, Niang. All. Mora.

Castellettese (4-1-4-1): Mongini; Merchioni, Invernuschi, Comazzi, Clerici; Tuberga; Soriani (40' Lasporgara), Salina (38'st Montoni), Lepore (20' Forastiero), Zanetti (35'st Felici); Lionello. A disposizione: Napolitano, Piccolo, Zotti. All. Annarumma.

Arbitro: Santonocito di Novara.

Note: Ammoniti Bovolenta e Santarcangelo per il Gargallo, Lasporgara per la Castellettese.

Carmine Calabrese