Borgo Ticino, un successo che sa di Seconda categoria

Si sapeva che una vittoria nel big match contro lo Sporting Borgolavezzaro seconda forza del campionato avrebbe avvicinato forse in maniera definitiva il Borgo Ticino ad accarezzare quel sogno di promozione in Seconda categoria che la società insegue dal 2020, anno della sua rifondazione, ma l'autorevolezza con cui la squadra di Talarico ha colto un successo che ha assunto dimensioni vistose nel finale di partita racconta di una squadra che non vuole lasciare per strada neanche le briciole, che diverte e si diverte sospinta da un pubblico che non manca di accompagnare la squadra al "Meroni" e di una strada che sembra per davvero quella giusta. Dodici punti di vantaggio, virtualmente nove perché i ticinesi all'ultima dovranno affrontare il Cameri fuori classifica, a due giornate dalla fine del girone d'andata sono numeri che non lasciano scampo per un Borgo Ticino già Campione d'inverno e che pare essere lanciato per festeggiare anche a fine aprile.
Solo mezz'ora Non devia dal suo credo Talarico, che prevede Dolcemascolo riferimento centrale di una squadra in cui sono tanti i giocatori chiamati ad innescare la punta e a sfruttarne gli spazi che riesce ad aprire facendo breccia nelle difese avversarie, forte di una difesa a tratti impenetrabile. Lo Sporting si presenta all'appuntamento con l'assenza tutt'altro che ininfluente di Pezzolato, conscia di affrontare una compagine sulla carta più forte e per questo con uno schieramento molto guardingo. E il primo tempo scivola così via sui binari dell'equilibrio, con i padroni di casa chiamati a fare la partita ma poco pungenti in attacco e lo Sporting che quasi rinuncia alla fase offensiva delegando al solitario Merzoni qualche sortita che tiene sul chi va là la difesa avversaria come al 22', quando il primo sussulto lo crea proprio il 10 ospite che premia l'inserimento di Girotto obbligando Guerino Raso al precipitoso salvataggio in corner. Ancora Girotto al 28' prova una conclusione che, deviata in maniera fortuita da un difensore, per poco non inganna Bertolio. L'andamento compassato dei ticinesi fatica a creare vere azioni da gol ma non appena i padroni di casa decidono di accelerare la musica cambia e arriva anche il gol del rompe l'equilibrio: 32', Caramella disegna un corridoio sul fronte destro su cui si infila di gran carriera Guerino Raso, cross perfetto per la testa di Martini e Boretti può solo raccogliere la palla in fondo al sacco. La "torcida" ticinese si accende, il vantaggio con il minimo sforzo premia una squadra consapevole delle proprie qualità anche quando non riesce ad esprimere il miglior calcio e il primo tempo scivola via con un tiro dalla distanza di Scollo che si perde oltre la traversa (40').
Comincia la festa Offre qualcosa di più la ripresa anche perché lo Sporting Borgolavezzaro abbandona gli indugi provando a sua volta a fare qualcosa per pervenire al gol ma offrendo spazi in cui il Borgo Ticino, che solo questo aspettava, va a nozze. Già al 4' una palla sventagliata dalla difesa da Giachetta diventa buona per il contropiede ticinese con Alberto Ruffini decisivo nell'intervento risolutore. Al 6' Palestro, il più ispirato dei suoi e anche il più pericoloso quando Piazzi gli concede di giocare 20 metri più avanti, calcia appena alto facendo correre qualche brivido sulla schiena dei padroni di casa che rispondono all'8' con il diagonale dell'indiavolato Martini su cui Boretti vola toccando in angolo. Meno tatticismo favorisce lo spettacolo, i ritmi aumentano e si vede anche qualche errore come quello di Bertolio al 15', il portiere sbaglia il rilancio ma il susseguente tiro di Palestro è troppo debole per impensierirlo e l'occasione si perde prima ancora di nascere; giocata favolosa di Martini al 17', l'esterno lascia partire un lob da oltre 30 metri che si stampa sulla traversa negando quello che sarebbe stato un autentico eurogol. Un legno lo colleziona però anche lo Sporting Borgolavezzaro al 25' con Palestro che direttamente su punizione trapassa la barriera ma è costretto a fermarsi contro il montante. Il rischio ridesta il Borgo Ticino e al 35' Francesco Guglielmi, incuneatosi in area di rigore, viene toccato da dietro da Alessandro Ruffini per un rigore non evidente ma difficile da non fischiare per dinamica e della stessa idea è anche Ruggeri da Vercelli che indica il dischetto: Dolcemascolo si incarica della battuta che spiazza Boretti per il raddoppio ticinese. Palla al centro e il Borgo Ticino, recuperata palla, rilancia a favore di Franco Barbale che innesta il turbo e sull'uscita del portiere inventa un pallonetto che finisce la propria corsa a pochi centimetri dal palo ma oltre la linea bianca, segnando dopo pochi secondi la rete che chiude ogni discorso e infiamma il "Meroni". Lo Sporting Borgolavezzaro è al tappeto tanto che prima Giachetta e poi Francesco Guglielmi da pochi passi potrebbero rendere ancora più rotondo il passivo ospite ma non riescono ad incidere: poco male perché il dado è tratto e per il Borgo Ticino dicembre comincia con il piede giusto.
BORGO TICINO-SPORTING BORGOLAVEZZARO 3-0
Reti: 32' Martini; 35'st Dolcemascolo rig., 36'st F. Barbale.
Borgo Ticino (4-2-3-1): Bertolio; G. Raso (1'st Antonello), Tagini, Giachetta, Rota; L. Raso, Scollo; Martini (30'st P. Barbale), Caramella (1'st F. Guglielmi), Bacchetta (17'st F. Barbale); Dolcemascolo (37'st Cerri). A disposizione: Portogallo, Buratti, A. Guglielmi, Liotto. All. Talarico.
Sporting Borgolavezzaro (4-1-4-1): Boretti; Tino (2'st Di Leonardo), Baccaro (43'st Carlino), Alb. Ruffini (47'st Spagnolo), Zanetti; Palestro (45'st De Grandi); Corà, Ale. Ruffini, Girotto, Lazzarini (44'st Vinci); Merzoni. A disposizione: Chichi. All. Piazzi.
Arbitro: Ruggeri di Vercelli.
Note: Ammoniti L. Raso, Bacchetta, F. Barbale e Antonello per il Borgo Ticino, Di Leonardo, Alb. Ruffini e Baccaro per lo Sporting Borgolavezzaro.
