Altalena di emozioni al "Boroli", l'Union la riprende nel finale - I AM CALCIO NOVARA

Altalena di emozioni al "Boroli", l'Union la riprende nel finale

Bersezio dal dischetto, 0-1 Union
Bersezio dal dischetto, 0-1 Union
NovaraPrima Categoria Girone A

C'era in palio un "upgrade" di ambizioni al "Boroli" dove Gravellona San Pietro ed Union Novara brindavano al 2023 con una sfida volta al progetto di costruire una rincorsa ai piani alti della zona playoff nel girone di ritorno. Partendo però da piani differenti perché se è vero che i tocensi si sono ritrovati in questa posizione di privilegio partendo da neopromossi incarnando il ruolo della matricola terribile, in casa novarese c'era la speranza di ripetere la scorsa stagione quando la Sanmartinese è stata a lungo in corsa per arpionare un posto playoff poi svanito solamente a causa del cospicuo distacco dalla seconda in classifica. La gara è stata un susseguirsi di cambi di scena, con gli ospiti che hanno approcciato meglio alla sfida giocata su un terreno reso pesante dalle copiose piogge scese in questi primi giorni di gennaio ma hanno dovuto cedere il passo ai padroni di casa, abili a ribaltare inerzia e risultato in un quarto d'ora di fuoco; un atteggiamento non riproposto nella ripresa con tante occasioni sprecate che hanno permesso ai novaresi di ritrovare il pareggio, giunto in pieno recupero. Un risultato tutto sommato giusto perché nessuno avrebbe meritato di restare a bocca asciutta ma che tiene a distanza le due formazioni dalle zone che contano riportando entrambe ad una realtà fatta da una salvezza da conquistare il prima possibile.

Reazione veemente Non ci si è comunque annoiati sugli spalti dell'impianto tocense a seguire una partita che aveva tanti temi al suo interno. La squadra di Agostini, presentatasi all'appuntamento con tante assenze di spessore nell'undici iniziale, ha virato dall'usuale attacco a tre punte presentando il solo Gherardini come riferimento offensivo, supportato dai dinamini Caretti, Bionda - superlativa la sua gara - e Sghedoni, con Valsesia a prendere il posto in porta dell'infortunato dell'ultimo minuto Amodei. Boca pesca anche dal recente mercato buttando subito nella mischia Yao N'Gbra e - a gara in corsa - Mbaye che forniscono nuova linfa ad una squadra che con grande generosità mette in campo tanta corsa a supporto dalla propria manovra. La prima mezz'ora vede quasi un'azione per parte senza soluzione di continuità, con i due portieri che si devono impegnare per tenere inviolati i propri pali: al 3' Milani svetta in area su un pallone sventagliato dalla trequarti mandando di non molto oltre la traversa, risponde Gherardini che sempre di testa impegna Poverino ad una parata d'istinto che strappa applausi; ancora Union al 12', Lunazzi si fa spazio in percussione palla al piede ma il suo tiro viene neutralizzato in due tempi da Valsesia che rilancia l'azione che arriva sul fronte opposto dove Rondinella arriva a provare il destro senza potenza, rendendo semplice il lavoro di Poverino che si allunga e disinnesca il pericolo. Caretti al 17' spreca da buona posizione facendo impennare la propria conclusione con una traiettoria che esce abbondantemente alta poi è Martinetti a sbagliare tutto nel fronteggiare Bersezio quasi sulla linea di fondo dei propri sedici metri, toccando l'attaccante quel tanto che basta per indurre il direttore di gara a concedere ai novaresi la massima punizione: dal dischetto lo stesso Bersezio non trema, spiazza Valsesia e consente alla Union Novara di mettere il muso avanti (27'). Dura però lo spazio di pochi minuti il vantaggio viola perché la reazione tocense è di quelle efficaci e al 32' è subito parità con un pezzo di bravura di Gherardini che si avvita su un pallone scodellato in area e toccato da un difensore producendo una rovesciata sulla quale Poverino non abbozza neanche il tentativo di parata. Il Gravellona non si ferma anche perché si accende l'ispirato Bionda che in pochi minuti sembra mettere in ghiaccio la sfida: al 37' il fantasioso 2003 indovina con uno stacco imperioso sotto misura la deviazione vincente che regala il 2-1 ai padroni di casa poi, dopo un intervento salvifico di Poverino che si oppone a mani aperte alla bordata di Martinetti (43'), sull'angolo di Torricelli trova il perfetto inserimento agli sgoccioli del primo tempo che anticipa tutta la difesa novarese e manda il Gravellona al riposo avanti di due reti e in potenziale controllo della sfida.

Il cuore oltre l'ostacolo Una sensazione che pare perpetrarsi anche nella ripresa quando la vena di Bionda pare non essersi ancora esaurita consentendo all'attaccante di fare il vuoto sul fronte destro dopo pochi secondi e disegnare un corridoio per l'inserimento di Gherardini il cui rasoterra si infrange contro il corpo di Poverino in uscita. E' però anche il caso a correre in soccorso degli ospiti con Boca costretto, pochi secondi prima dell'intervallo e con le squadre ancora sul 2-1, a sostituire l'ex Oleggio Cardani - infortunato - con Mbaye appena arrivato dalla Sparta Novara. Un cambio che paga dividendi già al 4' quando proprio il neo entrato in scivolata interviene sul cross teso di Lunazzi arrivando a depositare il fondo al sacco il pallone che cambia nuovamente il corso degli eventi, restituendo emozione alla partita e nuova spinta alla Union da sfruttare nella ripresa. Passa un minuto e Bersezio cerca il bersaglio da fuori area con la palla che sorvola di poco l'incrocio dei pali poi, sempre da lontano, è la punizione di Yao N'Gbra a far correre qualche brivido a Valsesia costretto ad alzare oltre la traversa. Il Gravellona ha il torto di rinunciare alla manovra affidandosi quasi unicamente alle ripartenza ma sprecando troppo nei pressi dell'area avversaria come al 20' quando Gherardini, fatto fuori Ilaria sulla riga di fondo, calcia da posizione defilata quando forse sarebbe stato meglio cercare al centro un compagno meglio piazzato incocciando nei piedi dell'attento Poverino. Grande confusione in area tocense al 22', Bersezio va via netto all'avversario diretto trovando Mbaye che controlla prima di calciare consentendo ad Azzini il recupero provvidenziale che il difensore replica pochi secondi dopo respingendo sulla linea a portiere battuto un nuovo tentativo avversario. Ancora Azzini al 25' assurge al ruolo di salvatore della patria salvando nuovamente su Mbaye, esitante nel calciare in area piccola, poi è Fioretti da poco in campo a sprecare a tu per tu con Poverino calciando sul portiere (26'). Con il declinare delle forze diminuisce anche la lucidità degli attacchi dei novaresi che hanno però il merito di non cedere mettendo a ferro e fuoco la retroguardia arancionera e facendo guadagnare un buon voto a Valsesia che al 32' diventa decisivo nel distendersi sul rasoterra di Bersezio che sembra destinato in fondo al sacco. Al 36' la verve di Yao N'Gbra porta l'esterno a calciare potente ma con scarsa precisione un pallone che si perde sul fondo e sembra portar con sé le residue speranze ospiti di ritrovare un pareggio che invece si concretizza in pieno recupero quando Campra interviene su un pallone che per lunghi secondi danza in area senza che nessuno riesca a risolvere la questione mettendo in rete da due passi il gol che vale il 3-3 e chiede un confronto dove a vincere è stata la suspense.

GRAVELLONA SAN PIETRO-UNION NOVARA 3-3

Reti: 27' Bersezio rig. (U), 32' Gherardini (G), 37' Bionda (G), 46' Bionda (G); 4'st Mbaye (U), 47'st Campra (U).

Gravellona San Pietro (4-2-3-1): Valsesia; Martinetti (1'st Azzini), Pingitore, Stoppini, Rondinella (9'st Saccardo); Cervini, Torricelli; Caretti (19'st Piana), Bionda, Sghedoni (9'st Fioretti); Gherardini. A disposizione: Amodei, Aiello, LIlla, Calderoni, Pieri. All. Agostini.

Union Novara (4-3-1-2): Poverino; Porto (33'st Garofalo), Milani, Ilaria, Iabichino (41'st Centrella); Yao N'Gbra, Coronetti (24'st Campra), Cardani (45' Mbaye); Zerbin; Bersezio, Lunazzi. A disposizione: Annoni, Vaschi, Policastro, Romano, Quaranta. All. Boca.

Arbitro: Borgarello di Nichelino.

Note: Ammoniti Torricelli, Rondinella, Piana e Caretti per Gravellona San Pietro, Bersezio e Porto per l'Union Novara. Prima del fischio d'avvio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Gianluca Vialli, scomparso venerd' 6 gennaio.

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

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