Boca: "Andata difficile, rimasti con la testa alla scorsa stagione" - I AM CALCIO NOVARA

Boca: "Andata difficile, rimasti con la testa alla scorsa stagione"

Boca, tecnico dell'Union Novara
Boca, tecnico dell'Union Novara
NovaraPrima Categoria Girone A

Non è stato un girone d'andata all'altezza delle aspettative quello completato dall'Union Novara con il pari rocambolesco del "Boroli". La vecchia Sanmartinese, ripartita sotto un'altra bandiera e con un nome rinnovato per proseguire nel solco della squadra che è stata la rivelazione della scorsa Prima categoria, aveva negli occhi i playoff sfuggiti per un soffio nella primavera del 2022 e quelli bramava ripartendo nella nuova stagione.

Il risveglio è invece stato duro con i novaresi che si stanno barcamenando per restare fuori dalla zona playout e proprio la sfida con il Gravellona San Pietro poteva fungere da spartiacque per provare a rilanciarsi: "L'obiettivo era proprio quello - confessa Diego Boca, tecnico della formazione in maglia viola - ossia quello di provare a vincere e di raggiungere proprio il Gravellona a pari punti in classifica in una zona sicuramente più tranquilla. Con molto realismo ci guardiamo però anche dietro le spalle e prima della partita avevamo solo quattro punti di vantaggio sui playout; con questo pareggio ora sono cinque per cui ne abbiamo guadagnato uno e tutto sommato dobbiamo dire che la nostra domenica non è stata negativa. E' vero che avevamo iniziato bene trovando il gol ma poi siamo stati ingenui a prendere gol su tre palle inattive: questo ci capita spesso, dobbiamo rivedere qualcosa in questo senso perché è una situazione di gioco che dobbiamo assolutamente migliorare. Mi è piaciuta la reazione della squadra nella ripresa, abbiamo cercato in tutti a recuperarla e alla fine ce l'abbiamo fatta anche grazie al nostro portiere che ci ha tenuto in piedi quando il Gravellona avrebbe potuto chiuderla".

Proprio dalla determinazione mostrata dalla squadra nella ripresa bisogna ripartire per provare ad invertire una tendenza che non ha consentito alla Union di esprimersi sui livelli che si sarebbero potuti immaginare. "Non basta però la reazione - rincara la dose Boca - perché una squadra come si deve non può aspettare di prendere tre scoppole per cominciare a giocare. Non ho mai avuto dubbi sull'aspetto caratteriale di questo gruppo che ha dato più di un segnale confortante in questo senso, dobbiamo però migliorare dal punto di vista del gioco e sotto il profilo tecnico andando a lavorare su quelle situazioni che in questo momento ci stanno penalizzando, come appunto le palle inattive".

La classifica al giro di boa dev'essere interpretata perché la Union Novara rischia di rimanere troppo presto senza obiettivi, troppo lontana dai playoff per poterci credere fino in fondo ma anche con un discreto margine sulla zona playout. Bisogna analizzare a fondo ciò che sta mancando rispetto alla scorsa stagione per provare a fare il salto di qualità e magari puntare anche sugli ultimi arrivi forniti dal mercato invernale, che potrebbero portare in "viola" la scintilla che serve per accendere il motore: "Ci serviva inserire in rosa qualche nuovo centrocampista che andasse a sostituire quelli che abbiamo perso strada facendo, anche se comunque potevo disporre di una rosa numericamente importante. Sono arrivati Yao N'Gbra e Mbaye che hanno riempito lo spazio che si era venuto a creare dopo le partenze di Goury - fermatosi per motivi lavorativi - e Barbosio che ha scelto di andare a giocare di più altrove, oltre a Di Caprio che ha già terminato la sua stagione per infortunio. Stiamo lanciando tanti bravi giovani perché anche a Gravellona in mezzo al campo hanno giocato un 2004, un 2003 e un 2002 com'è sempre stato nelle nostre caratteristiche che puntano a valorizzare i ragazzi che escono dal nostro settore giovanile. L'obiettivo? Salvarsi il prima possibile è d'obbligo, stando lontani dalla zona playout, poi quello che verrà in più sarà tanto di guadagnato; il fatto di avere tanti ragazzi che erano già con noi nella scorsa stagione ci ha forse un po' penalizzato perché a molti è rimasto nella testa il campionato positivo ma ormai concluso che andava subito messo da parte. Quest'anno il campionato è molto più equilibrato rispetto alla scorsa stagione, manca la squadra ammazza-campionato anche se forse ora, dopo il mercato, il Momo ha qualcosa in più di tutte le altre; bisogna completare al più presto lo switch rispetto alla scorsa stagione e capire che questo è tutto un'altra storia e fa affrontato con la mentalità giusta".

Carmine Calabrese

Prima Categoria Girone A

ClassificaRisultatiStatistiche