Carpignano straripante, la Coppa provinciale un obiettivo raggiunto - I AM CALCIO NOVARA

Carpignano straripante, la Coppa provinciale un obiettivo raggiunto

Il Carpignano mostra la Coppa
Il Carpignano mostra la Coppa
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Un "Beretta e Muttini" tirato a lucido fa da proscenio al trionfo del Carpignano che travolge lo Sporting Borgolavezzaro nella finale novarese di Coppa Seconda e Terza categoria guadagnando non solamente il trofeo ma anche la possibilità di misurarsi a livello regionale nella competizione che prenderà il via a campionato concluso. Un campionato che nelle ultime settimane non è stato foriero - per i sesiani - di grandi soddisfazioni, tentennamenti però dimenticati all'accendersi delle luci del serale che ha regalato alla squadra di Cibrandi un cammino vincente fino all'ultimo atto in cui ha trovato di fronte uno Sporting Borgolavezzaro che ha costruito un capolavoro nel portare in finale - per la prima volta a livello novarese dalla creazione di questa competizione - una squadra di Terza categoria. 

Fuochi d'artificio Si è decisa presto la sfida di Romentino, con le due squadre che sono partite a mille rifilandosi ripetuti ceffoni e mantenendo un sostanziale equilibrio fino alla mezz'ora quando gli errori - frutto di un'esperienza ancora da completare e di una qualità che andrà innalzata - hanno condannato uno Sporting che è andato immeritatamente al riposo con quattro reti al passivo; un risultato inatteso soprattutto dopo il primo quarto d'ora, quando la formazione di Piazzi ha saputo rispondere colpo su colpo ad un Carpignano passato presto in vantaggio grazie ad un buco difensivo che ha permesso ad Oliva di trovare un varco per infilarsi in area e scoccare il diagonale del vantaggio già al 2'. Dura però poco il vantaggio sesiano perché Zanetti, un'iradiddio sulla fascia destra e spina nel fianco dello schieramento sesiano per tutta la gara, al 6' brucia Tribolo costringendo l'avversario a toccarlo non appena entrato in area: rigore più che evidente trasformato in maniera impeccabile da Merzoni per il rinnovato equilibrio. Resta tuttavia al Carpignano il pallino del gioco, a centrocampo Davì e capitan Cibrandi prendono presto le redini del reparto e diventano le fionde per innescare gli attaccanti con Oliva particolarmente ispirato che al 9' dal limite tenta una conclusione deviata in calcio d'angolo, un corner che diventa decisivo poco dopo quando Alberto Ruffini salta scomposto toccando con il braccio e inducendo Delmastro a concedere il secondo penalty della serata - questa volta nell'area opposta - del quale si incarica Seidita: Grassi quasi ci arriva ma non può impedire alla palla di finire in fondo al sacco per il 2-1 sesiano (10'). Scottato dal primo pareggio il Carpignano si adopera per difendere meglio la seconda rete, riuscendo a prendere le misure di un avversario che vive sulle scorribande di Zanetti e sulle invenzioni di Merzoni ma che fatica ad accompagnare con il resto della squadra; una qualità che invece abbonda in casa sesiana dove sia Fuiorea che Rotti riescono ad arrivare con pericolosità spesso e volentieri nella trequarti biancazzurra come al 18' quando proprio l'esterno ex Gattinara sfodera un mancino velenosa che sfila sul fondo. Al 20' Merzoni prova a pescare il jolly dalla distanza con la palla che si abbassa ma non abbastanza per centrare i pali difesi da Borgo, sostituto dello squalificato Corciolani, che diventa decisivo al 32' quando va giù con la reattività di un gatto per arrivare sulla rasoiata di Lazzarini, che gridava già al gol dopo aver saltato in serie tre avversari. Lo Sporting non è fortunato neanche al 35' quando la conclusione fulminea di Merzoni sfiora letteralmente il palo a portiere battuto poi le cose precipitano per la squadra di Piazzi che al 38' vede partire Seidita in posizione sospetta sul tocco in profondità di Rotti che permette all'attaccante di superare facilmente Grassi. E la montagna diventa quasi insormontabile al 41' quando lo sciagurato tocco arretrato di Palestro innesca il movimento di Oliva che a tu per tu con il portiere si inventa un cucchiaio per il 4-1 con cui le squadre vanno al riposo.

Perla d'autore Lo Sporting Borgolavezzaro sa di non aver più nulla da perdere al ritorno in campo e cerca nei primi minuti della ripresa di alzare i ritmi alla ricerca di un gol che possa riaprire la gara. Piazzi interviene inserendo Pezzolato per l'evanescente De Grandi ma è ancora Zanetti ad assumersi l'onere della conclusione con un tiro mal calibrato che si perde lontano dai pali difesi da Borgo (7'). Con maggiori spazi e il morale a mille il Carpignano ha gioco facile nello sfruttare il contropiede ma al di là di un rimpallo quasi casuale che permette a Fuiorea di calciare con mira sballata da buona posizione all'11', non riesce ad avere la stessa efficacia mostrata nella prima frazione quando ad ogni azione corrispondeva un pericolo per la porta di Grassi. Con le ultime energie lo Sporting porta prima Merzoni a calciare di controbalzo mandando la palla mezzo metro oltre la traversa sesiana (15') e poi con Baccaro che direttamente su punizione fa correre qualche brivido ai granata che chiudono la sfida al 26' quando Oliva resiste alla carica di un avversario prima di lasciar partire un fulmine dai venti metri che termina la propria corsa nel sette alla sinistra di Grassi trovando la tripletta personale tra lo scrosciare degli applausi del "Beretta e Muttini". L'ultimo scorcio di gara permette a mister Cibrandi di dare spazio e minutaggio anche a chi solitamente gioca meno, per rendere tutti partecipi del successo di Coppa che non attende altro che il fischio conclusivo per dare il là alla festa. E la premiazione, in puro stile british e a causa della pioggerella che per tutta la serata ha bagnato ad intermittenza la sfida, coinvolgerà tutto il pubblico di fede sesiana in quanto la consegna del trofeo avverrà sulle gradinate dello stadio novarese: il giusto finale di una cavalcata che ha portato il Carpignano ad alzare il trofeo per la prima volta nella sua ultracentenaria storia.  

CARPIGNANO-SPORTING BORGOLAVEZZARO 5-1

Reti: 2' Oliva (C), 6' Merzoni rig. (S), 10' Seidita rig. (C), 38' Seidita (C), 41' Oliva (C); 26'st Oliva (C).

Carpignano (4-2-3-1): Borgo; C. Villani (36'st Liotta), Spanu, Carbini, Tribolo; Davì, Na. Cibrandi (38'st A. Villani); Rotti (23'st Scrignar), Fuiorea (30'st Mori), Seidita (14'st Celeste); Oliva. A disposizione: Cristino, Godano. All. Ni. Cibrandi.

Sporting Borgolavezzaro (4-4-2): Grassi; Volta, Baccaro, Alb. Ruffini, Corà; Zanetti (42'st Di Leonardo), Ale. Ruffini (11'st Olivero), Palestro, Lazzarini (32'st Chichi); Merzoni, De Grandi (5'st Pezzolato). A disposizione: Boretti, La Gioia, Tino. All. Piazzi.

Arbitro: Delmastro di Novara.

Note: Ammoniti Na. Cibrandi, Celeste e Liotta per il Carpignano, Alb. Ruffini e Palestro per lo Sporting Borgolavezzaro. La gara è stata giocata sul neutro "Beretta e Muttini" di Romentino.

Carmine Calabrese