Accademia Borgomanero, ufficializzati i primi volti nuovi - I AM CALCIO NOVARA

Accademia Borgomanero, ufficializzati i primi volti nuovi

Fortis presentato da Autunno
Fortis presentato da Autunno
NovaraCalcioMercato Dilettanti

Dopo le tante uscite che hanno caratterizzato la prima parte della campagna di mercato dell'Accademia Borgomanero, c'era attesa per capire di che tipo di squadra avrebbe potuto disporre il nuovo mister Giuseppe Fiorito che si appresta ad affrontare un campionato di Eccellenza che per nomi e qualità delle rose che si stanno formando promette di innalzare ulteriormente il livello rispetto alle ultime stagioni in cui l'appeal della categoria è andato sempre più in crescendo.

C'era bisogno di andare a coprire i tanti buchi venutisi a creare all'interno della rosa della scorsa stagione, partenze che lasciano presagire la fine di un ciclo e la necessità di provare ad impostarne subito un altro per mantenere la formazione agognina all'altezza degli standard delle ultime positive campagne e anche per questo i sondaggi nella sede della formazione rossoblu sono stati parecchi e molti ancora ne succederanno nei prossimi giorni, alla presenza del Ds Autunno. Arrivano però anche i primi accordi che cominciano a dare un volto all'Accademia che verrà: i primi nomi ufficializzati sono quelli di Mattia GioriaGiovanni Fortis Alessandro Barbui.

Gioria, terzino classe 2000 è reduce da una stagione in Serie D con lo Stresa Vergante con il quale è riuscito a ritrovare continuità di impiego in campo dopo qualche stagione di troppo passata a rincorrere la miglior forma in seguito ai diversi acciacchi subiti ma vanta un curriculum di tutto rispetto che gli ha permesso di toccare, nella sua ancor giovane carriera, piazze come quelle rappresentate da Virtus Entella, Bari e Messina, arrivando anche a giocare un Torneo di Viareggio. Gozzano, Verbania ed Oleggio rappresentano le altre tappe di una carriera che punta proprio sull'approdo a Borgomanero, sulla ritrovata condizione e sulla sopraggiunta piena maturità, per decollare nuovamente verso il calcio che conta.

Non è più di primo pelo invece Fortis, difensore classe '97 che sa destreggiarsi con ugual rendimento sia da esterno che da centrale nel pacchetto arretrato. L'Accademia Borgomanero lo ha pescato ad Oleggio dove il giocatore ha ricominciato a giocare in questa stagione dopo una breve parentesi di studio negli Stati Uniti, ma nel passato del calciatore figurano gli inizi ad Arona datati ormai quasi una decina di anni fa, il passaggio a Dormelletto e poi l'esperienza a Verbania che gli ha permesso di vincere l'Eccellenza e approdare in Serie D; stagione sfortunata per i biancocerchiati coincisa con il primo stop per Covid-19 e la retrocessione di una squadra che si stava giocando tutte le proprie chance di salvezza. Smantellata la squadra, la decisione di accettare la proposta dell'Oleggio ed ora la nuova chance rossoblu: "Ho accettato Borgomanero per la piazza che rappresenta. Lo stadio chiama inevitabilmente e fortemente calcio e ho voluto sfruttare l'opportunità datami dal direttore per giocare in una squadra che ho spesso affrontato da avversario rimanendone affascinato".

L'ultimo arrivato in ordine di tempo è il giovane centrocampista Alessandro Barbui che, dopo aver vinto il campionato con l'RG Ticino ha accettato di rinunciare al ritorno in Serie D per rimettersi in gioco in riva all'Agogna. Ritorno perché, dopo aver cominciato nel settore giovanile del Novara, Barbui ha vissuto un'esperienza durata due stagioni e mezza vestendo la casacca prestigiosa e storica del Legnano nella massima categoria dei Dilettanti; proprio da lì il centrocampista nello scorso mercato invernale è approdato a Romentino conquistando in rimonta ai danni della Biellese il campionato con la squadra guidata da Civeriati. "Borgomanero è una società seria che da subito mi ha fatto una bella impressione - le prime parole del nuovo arrivato - anche perché nella scorsa stagione con l'RG Ticino abbiamo perso poche partite e due sono state proprio quelle con l'Accademia. La trattativa è stata molto semplice e breve perché la piazza è importante e abbiamo trovato subito l'accordo: cercheremo di fare il meglio possibile, anche a livello personale, per il raggiungimento degli obiettivi".

Carmine Calabrese