Novara FC, numeri e parole

Ci siamo. Oggi sono stati ufficializzati i numeri di maglia della squadra del Novara Football Club. Un momento importante, sensibile e sentito perché lo sappiamo bene che la maglia da gioco - ed il numero ad essa abbinato - è molto di più che uno strumento da lavoro o di riconoscimento di azione: è un simbolo identitario, una promessa di fede, un bagaglio di significato personale, a volte segreto. Segna anche la fine della pre-season e l’inizio della stagione calcistica dove un gol vale la classifica. Ed in Novara FC inizia così.
Portieri: 31 Desjardins, 12 Boscolo Palo, 22 Menegaldo.
Difensori : 17 Scaringi, 5 Bonaccorsi, 15 Khailoti, 6 Bertoncini, 30 Migliardi, 3 Urso, 26 Boccia, 27 Martinazzo, 39 Saidi.
Centrocampisti: 21 Ranieri, 23 Savini, 8 Di Munno, 98 Bagatti, 25 Gerbino, 80 Fragomeni, 32 Caradonna, 4 Prinelli, 24 Speranza, 96 Valenti.
Aattaccanti: 27 Rossetti, 11 Corti, 7 Gerardini, 10 Donadio, 20 Catania, 9 Scappini.
La presentazione degli ultimi arrivati Alla sala stampa del “Piola”, sempre nella giornata odierna, il Ds novarese ha presentato ufficialmente gli ultimi nuovi innesti: Lorenzo Catania, Salvatore Boccia e Mattia Speranza. “Non so se saranno proprio gli ultimi” azzarda il direttore.
Lorenzo Catania Il calciatore classe 1999 arriva dal Messina e con i suoi 192 centimetri di altezza ora è un nuovo giocatore azzurro fino a giugno 2025. “Ci può dare una grossa mano ad arricchire il reparto offensivo “ lo presenta Di Battista che lo ha ripescato come Lorenzo racconta da “un grave infortunio al ginocchio, il recupero procede bene, sto mettendo sempre più minuti nelle gambe, l’ambiente è sereno e professionale, mi sto trovando benissimo. È un gruppo di qualità.” L'attaccante si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: “ Il mio obiettivo è rimettermi in sesto e far mangiare tante cose a tante persone per come sono stato trattato, voglio mostrare a che livello ero.”
Salvatore Boccia Nasce ad Oristano nel 2001 ed è tutt’ora proprietà del Cagliari, dove è calcisticamente cresciuto guadagnatosi anche le convocazioni in alcune gare di serie A e B. È una risorsa a titolo temporaneo dopo l’esperienza nella scorsa stagione tra Olbia e Turris. “Ho pensato a lui” dice il DS “ perché sa destreggiarsi bene sia al centro della difesa che sull’esterno come terzino. Il numero 26 azzurro dichiara: “È una bella opportunità. Sono stato accolto benissimo, mi hanno fatto una buona impressione. Mi vedo più nel reparto offensivo più che come difensore di spinta però ho anche una buona corsa e posso aiutare la squadra anche da quel punto di vista”.
Mattia Speranza L’ ultimo acquisto Di Battista è cresciuto per 5 anni nel settore giovanile del Novara, a 15 anni il passaggio con l’Alessandria che lo svezza in prima squadra fino a convocarlo per la serie B , rimane con i grigi fino alla tortuosa stagione scorsa. “Sono contento. Dovevo firmare con l’Alessandria ma la situazione era ed è abbastanza critica, una volta scoperto di essere libero non ci ho pensato due volte. Spero di aiutare la squadra a raggiungere i nostri obiettivi e vincere più partite possibili. Abbiamo un gruppo sano e giovane, con molta qualità. Ci prepareremo al meglio per la prima del campionato.”
Sorpresa Condividere è un verbo che alla società novarese piace, tanto da aver organizzato l’ultimissima amichevole pre campionato per dare la possibilità ai tifosi di poter ammirare il manto nuovissimo e vedere i giocatori del Novara far rotolare la palla nello stadio di casa, il "Silvio Piola". Il match sarà ad ingresso libero, solamente nei settori Tribuna Laterale e Vip e la squadra si sfiderà contro la Caronnese giovedì 31 agosto alle ore 16.00. Fossi in voi, non ci penserei due volte.
