Il trasformato Armeno 2.0 tiene testa al Borgo Ticino - I AM CALCIO NOVARA

Il trasformato Armeno 2.0 tiene testa al Borgo Ticino

Bacchetta infila la rete del vantaggio
Bacchetta infila la rete del vantaggio
NovaraSeconda Categoria Girone A

E' una stagione dai due volti quella che sta vivendo l'Armeno, senza punti conquistati nelle prime nove giornate di campionato e 17 nella restanti nove fin qui disputate, un filotto che ha portato la compagine cusiana a viaggiare ad una media di quasi due punti a partita, la stessa che stanno tenendo le squadre che si stanno giocando il campionato e il salto di categoria. E tutto questo cambiando poco o niente al giro di boa di metà stagione, a conferma che la giovane squadra allestita e affidata a Scalabrini avesse solo bisogno di un po' di tempo per fiorire. Di questa trasformazione è stato testimone anche il Borgo Ticino che, dal cambio di passo operato dai granata, è stata l'unica squadra capace di strappare punti al "Monteloso" di Armeno, conquistando un pareggio che può di buon grado essere considerato un punto guadagnato per i ticinesi di Talarico anche se allontana ulteriormente la squadra da un primo posto che la formazione novarese ha visto sfuggirsi soprattutto negli ultimi due mesi di gare - sette partite chiuse dal Borgo Ticino senza vittorie - tanto che la sfida al Riviera d'Orta della prossima settimana potrebbe dire molto su quelle che potranno essere le mire ticinesi in vista del rush finale di stagione.

Il veleno nella coda In assenza di Lampione, riferimento offensivo dei cusiani, Scalabrini disegna un 4-3-3 che funziona con Chiesa a strappare sulla corsia esterna, Del Nunzio a riempire l'aria di rigore e in cabina di regia il fosforo di Traglio, ben supportato dalla mole di gioco garantita da Thiaw e, soprattutto, Tonati. Talarico rivoluziona invece il proprio schieramento anche per cercare una sterzata rispetto alle ultime deludenti prestazioni: fuori Rocca, Dolcemascolo e - inizialmente - anche Caramella (poi ripescato nel riscaldamento), tocca a Vitale appoggiare l'azione di Bacchetta che agisce da unica punta mentre Scollo e Gioria reggono le sorti del centrocampo. L'azzardo sembra funzionare perché è proprio il Borgo Ticino a creare la prima occasione al 3' con una conclusione dal limite di Vitale che, pescato da Francesco Guglielmi, non inquadra lo specchio; l'Armeno ci mette però poco a prendere le misure degli avversari, trovando gli spazi giusti per affondare laddove soprattutto Chiesa trova spazio attaccando il poco difeso Cavallazzi, a cui i compagni faticano a garantire il raddoppio. Al 7' la guizzante ala costruisce per Gualea la cui conclusione, deviata, schizza sul fondo. Tambureggiante l'azione di Tonati sulla fascia opposta al 17', l'ex Verbania pesca Del Nunzio nel cuore dell'area di rigore ma la punta alza la mira sprecando l'occasione. Ancora Del Nunzio si fa vedere su calcio da fermo, la battuta è potente ma poco precisa è termina fuori bersaglio (20') mentre Gualea un paio di minuti più tardi sfiora la traversa con un tiro velenoso. Il Borgo Ticino prova ad alleggerire la pressione ma riesce solamente a creare un po' d'affanno nella retroguardia cusiana con il traversone teso di Gioria che però non raggiunge alcun compagno mentre Abazi sul fronte opposto si deve superare per chiudere la porta in faccia al tocco sotto misura di Mandica che genera un corner sul quale Del Nunzio in acrobazia non riesce a pungere (35'), ripetendosi al 40' con un tiro debole e centrale che non può far paura all'estremo ticinese. Mentre la gara già si avvia al riposo sul nulla di fatto si accendono le polveri di Bacchetta che brucia Muscatello in ripartenza per presentarsi a tu per tu con Rossi e battere il portiere di casa con un rasoterra preciso che regalerà il vantaggio agli ospiti nell'unica conclusione effettuata verso lo specchio dell'Armeno.

A carte scoperte Il vantaggio acquisito induce Talarico a ripensare lo schieramento, mandando in campo Rocca per Vitale nella ripresa e sarà un'intuizione giusta perché è il subentrato al 3' a timbrare la traversa con una fiondata dalla distanza che avrebbe meritato miglior sorte ma una disattenzione difensiva sulla punizione dalla trequarti di Prelli, con Gueye che si perde Tonati proprio quando questo arriva a deviare la sfera alle spalle del sorpreso Abazi al 6', permetterà all'Armeno di riequilibrare le sorti dell'incontro che si apre così ad un testa a testa in cui tutto può accadere. Il Borgo Ticino rischia di capitolare all'11' quando Chiesa si infila nella difesa ospite arrivando a calciare quasi in area piccola ma in posizione defilata, la palla passa tra le gambe di Abazi che con il piede di richiamo devia quel tanto che basta a mandare la sfera a sbattere sul palo più lontano prima di tornare in campo. Risponde Rossi al 17' volando sulla punizione ben indirizzata di Caramella ed esaltandosi sull'incornata di Dolcemascolo (23'), con nel mezzo una girata da buona posizione di Del Nunzio che non trova la porta ticinese (20'). L'Armeno preme alla ricerca di un vantaggio che sente alla portata, al 33' la difesa ospite si perde Del Nunzio che manda il diagonale ad una spanna dal palo della porta difesa da Abazi che al 37' deve uscire precipitosamente per anticipare Chiesa su un pallone spiovente solamente sporcato ma non liberato da Cavallazzi. Traglio ci prova al 41' su punizione mandando la palla a sorvolare l'incrocio dei pali poi ancora Del Nunzio va a sbattere sull'attento Abazi (45') prima che i padroni di casa rischino addirittura la beffa in pieno recupero, con Rossi a salvare sulla bordata di Francesco Guglielmi e Muscatello ad immolarsi sul successivo tap-in sotto la pioggia battente che ha caratterizzato la ripresa di Armeno.

ARMENO-BORGO TICINO 1-1

Reti: 45' Bacchetta (B); 6'st Tonati (B).

Armeno (4-3-3): Rossi; Prelli, Muscatello, Mandica, Gherardini; Thiaw (17'st Cerutti, 41'st Odini), Traglio, Tonati; Chiesa, Del Nunzio, Gualea (21'st Musu). A disposizione: Piazza, Pizzi, Patrono, Guida, Morganti, Trapella. All. Scalabrini.

Borgo Ticino (4-2-3-1): Abazi; Mastroianni (29'st Raso), Gueye, Tagini, Cavallazzi; Gioria, Scollo; Caramella (32'st Louter), Vitale (1'st Rocca), F. Guglielmi; Bacchetta (12'st Dolcemascolo). A disposizione: Brucci, Buratti, A. Guglielmi, Ouhemmou, Italiano. All. Talarico.

Arbitro: Ghergheluca di Torino.

Note: Ammoniti Gueye e Raso, entrambi per il Borgo Ticino. 

Carmine Calabrese

Seconda Categoria Girone A

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